SEZIONE A
PRIMA PROVA SCRITTA
“L’approssimarsi dell’ANNO EUROPEO PER LA LOTTA ALLA POVERTA’ E ALLA ESCLUSIONE SOIALE (2010) ha incrementato l’interesse su questo tema. Il recente LIBRO BIANCO del Ministero del Welfare delinea le politiche di contrasto alla povertà in termini concettuali e di misure concrete.
Il candidato discuta sull’efficacia e le criticità dell’impianto previsto e delinei ipotesi attuative di servizio sociale finalizzate a potenziare l’efficacia degli strumenti e ridurre le criticità individuate”.
SECONDA PROVA SCRITTA
“Il candidato presenti un progetto per un servizio di sua scelta da presentare, in ambito europeo o nazionale, in coerenza con la metodologia della progettazione sociale, riferendosi alle sue fasi peculiari ed evidenziandone punti di forza e di criticità”.
SEZIONE B
PRIMA PROVA SCRITTA
“Il candidato illustri le caratteristiche che deve avere la relazione scritta di Servizio Sociale, le modalità attraverso le quali essa si realizza, le implicazioni professionali e deontologiche nell’utilizzo di questo strumento”.
SECONDA PROVA SCRITTA
“Tra i nuovi bisogni sociali, oggi la solitudine rappresenta una delle condizioni principali che caratterizza il contesto socio culturale e di vita, soprattutto, delle persone anziane.
Il candidato esponga come si può intervenire in questo ambito, in termini di promozione, prevenzione e sostegno e descriva quale ruolo assume l’assistente sociale in tale processo di azione e di cambiamento a favore di singoli utenti e/o di gruppi, in coerenza con il quadro legislativo-istituzionale e organizzativo”.
SEZIONE A
PRIMA PROVA SCRITTA
“La funzione delle reti di aiuto formali ed informali nella pratica del welfare”.
SECONDA PROVA SCRITTA
“Il dirigente del servizio Sociale di un Comune di medie dimensioni chiede ai responsabili di area (Minori – Adulti–Anziani) un report annuale allo scopo di valutare e riprogrammare le attività per il nuovo anno in previsione di una riduzione di spesa. Il candidato scelga un’area di competenza e tratteggi i contenuti del report”.
SEZIONE B
PRIMA PROVA SCRITTA
“Il lavoro di Rete come strumento della pianificazione zonale. Il candidato illustri gli aspetti metodologici del lavoro dell’Assistente Sociale”.
SECONDA PROVA SCRITTA
“Il candidato costruisca un progetto di intervento sociale su un tema di interesse (es. Anziani, Handicap, Minori) da realizzare in un comune di piccole dimensioni indicando nelle varie fasi di lavoro gli elementi di verifica e di valutazione e collegando, con gli opportuni riferimenti, il ruolo dell’Ente locale nel sistema integrato degli Interventi e dei Servizi Sociali”
SEZIONE A
PRIMA PROVA SCRITTA
“La progettazione inter-istituzionale è parte fondante del sistema integrato dei servizi socio-sanitari.
Descriva la candidata, anche a partire dalla propria esperienza, diretta o indiretta, quali possono essere gli apporti del servizio sociale specialistico”
SECONDA PROVA SCRITTA
“Aspetti di contenuto nella definizione di un progetto di ricerca sociale sui bisogni della popolazione di un comune in un’area di intervento a scelta, facendo riferimento all’esperienza diretta o indiretta”
SEZIONE B
PRIMA PROVA SCRITTA
“Equipe interprofessionale e progetti personalizzati nei processi di aiuto. L’apporto specifico del Servizio Sociale”
SECONDA PROVA SCRITTA
“Ruolo e funzioni dell’ente locale nel sistema integrato degli interventi in un ambito a scelta del candidato – anche in riferimento alla normativa vigente”
SEZIONE A
PRIMA PROVA SCRITTA
“In relazione al nuovo ruolo degli Enti Locali e alla molteplicità degli attori presenti nella comunità,
il candidato illustri il ruolo dell’assistente sociale nei diversi spazi e livelli operativi”.
SECONDA PROVA SCRITTA
“Il candidato illustri il processo di lavoro per la costruzione del regolamento di un servizio di assistenza domiciliare di in Comune”.
SEZIONE B
PRIMA PROVA SCRITTA
“La valutazione nel processo di aiuto. Il candidato illustri le fasi metodologiche e gli strumenti a sua disposizione, descrivendo un contesto, a sua scelta”.
SECONDA PROVA SCRITTA
“Il candidato descriva quali risorse può attivare un assistente sociale del Comune per il sostegno e l’integrazione di minori stranieri”.
SEZIONE A
PRIMA PROVA SCRITTA
“Il candidato sviluppi il progetto di realizzazione di un servizio di assistenza domiciliare per anziani: la programmazione, l’utilizzo delle risorse, la gestione del gruppo”.
SECONDA PROVA SCRITTA
“Il candidato sviluppi la progettazione e la realizzazione di azioni a bassa soglia per soggetti adulti gravi emarginati”.
SEZIONE B
PRIMA PROVA SCRITTA
“Il colloquio di segretariato quale momento che rileva situazioni di disagio sociale.
Il candidato sviluppi gli aspetti metodologici di contesto e le strategie di comunicazione”:
SECONDA PROVA SCRITTA
“Il candidato illustri la gestione di una riunione all’interno di un ambito prescelto”.
SEZIONE B
PRIMA PROVA SCRITTA
“A fronte della relazione esistente tra domanda individuale e sistema d’offerta, il candidato descriva l’approccio metodologico del lavoro di rete con riferimento ad esempi concreti”.
SECONDA PROVA SCRITTA
“Immigrazione e percorsi di inclusione/esclusione. Il candidato descriva il quadro di politiche sociali e il sistema di offerta che accompagnano questi processi”.
SEZIONE B
PRIMA PROVA SCRITTA
“A fronte della relazione esistente tra domanda individuale e sistema d’offerta, il candidato descriva l’approccio metodologico del lavoro di rete con riferimento ad esempi concreti”.
SECONDA PROVA SCRITTA
“Immigrazione e percorsi di inclusione/esclusione. Il candidato descriva il quadro di politiche sociali e il sistema di offerta che accompagnano questi processi”.
SEZIONE B
PRIMA PROVA SCRITTA
“La multidimensionalità del disagio del singolo, delle famiglie, della comunità condizionano fortemente la richiesta di intervento sociale: in tale contesto si inserisce l’azione dell’A. S. che è chiamato a predisporre e trovare fili di relazione in nuovi modelli di organizzazione dei servizi.
Dica il candidato quali azioni e percorsi per sostenere il cambiamento”.
SECONDA PROVA SCRITTA
“Il ruolo dell’Assistente sociale, come è noto, comporta differenti serie di doveri, verso gli utenti, la professione, l’ente, la società, che derivano da diverse fonti e possono entrare in conflitto gli uni contro gli altri. Il Codice Deontologico ha lo scopo di sovrintendere tutti queste aree di doveri e, in casi di conflitti, è il suo orientamento ad indicare le proprietà.
Dica il candidato in quali modi il Codice Deontologico che la professione si è voluta dare costituisca uno strumento di salvaguardia degli interessi e dei diritti dell’utenza”.
SEZIONE B
PRIMA PROVA SCRITTA
“La relazione d’aiuto è un processo tra persone il cui scopo è quello di “abilitare” l’interessato a prendere delle scelte di carattere personale o a risolvere problemi o difficoltà che lo riguardano.
Provi il candidato a delineare la metodologia e gli strumenti specifici del servizio sociale nella lettura della domanda”.
SECONDA PROVA SCRITTA
“Il segretariato sociale: un servizio essenziale per la promozione e la garanzia dei diritti e funzione qualificante del servizio professionale.
Analizzando la propria esperienza di tirocinio professionale dica il candidato se tale funzione qualifica e in che modo la professione e il servizio sociale”.
SEZIONE A
PRIMA PROVA SCRITTA
“L’assistente sociale si trova nella pratica professionale a svolgere spesso funzioni e ad assumere responsabilità nella gestione di servizi complessi.
Quali conoscenze e quali competenze sono necessarie in tale dimensione professionale, anche alla luce della sua esperienza professionale?”
SECONDA PROVA SCRITTA
“Nella progettazione di un servizio rivolto a persone senza fissa dimora (art. 28 l. 328/200) evidenzi il candidato quali strategie l’Assistente Sociale deve elaborare ed attuare per integrare le specifiche competenze dei soggetti coinvolti ed evitare il rischio di inopportune sovrapposizioni”.
SEZIONE B
PRIMA PROVA SCRITTA
“La visita domiciliare, la documentazione finalizzata, la partecipazione a riunioni di servizio o d’equipe sono alcuni degli strumenti a disposizione dell’Assistente sociale nel trattamento delle situazioni di disagio.
Illustri il candidato, per ciascuno di tali strumenti, gli obiettivi e la collocazione che ciascuno di essi può assumere nella progettazione degli interventi”.
SECONDA PROVA SCRITTA
“In attuazione del principio di sussidiarietà i Comuni sono titolari delle funzioni amministrative concernenti gli interventi sociali e concorrono alle programmazione regionale.
Illustri il candidato il ruolo dell’Assistente Sociale nella programmazione, come strumento per la realizzazione di un sistema integrato di servizi sociali a livello territoriale”.
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