ALBO B 1^ SESSIONE 2012
PRIMA PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Le fasi metodologiche del processo d'aiuto: il candidato le illustri, le analizzi in riferimento ad un'area di intervento a scelta e ponga in evidenza gli elementi di criticità.
(Die methodologischen Phasen des Hilfsprozesses: der Kandidat erklaere und analysiere sie in Bezug auf einen selbst gewaehlten Interventionsbereich und arbeite die kritischen Elemente heraus.)
Tema n. 2
Il contratto nel processo d'aiuto: caratteristiche, funzioni e criticità.
(Der Vertrag im Hilfsprozess: Charakteristiken, Funktionen und kritische Elemente.)
Tema n. 3
"L'assistente sociale svolge la propria azione professionale senza discriminazione di età, di sesso, di stato civile, di etnia, di nazionalità, di religione, di condizione sociale, di ideologia politica, di minorazione psichica o fisica, o di qualsiasi altra differenza che caratterizzi le persone" (art. 8 Codice Deontologico). Il candidato commenti ed esemplifichi l'articolo, evidenziandone anche i dilemmi che derivano dalla pratica professionale.
("Der Sozialassistent uebt seine professionellen Taetigkeiten ohne Diskriminierung von Alter, Geschlecht, Familienstand, ethnische Zugehoerigkeit, Nationalitaet, politische Ideologie, psychischer oder physischer Behinderung, oder jeglicher anderer Verschiedenheiten, die Personen charakterisieren" (Art. 8 Deontologischer Kontext). Der Kandidat kommentiere und erlautere an-hand von Beispielen den Artikel und hebe dabei auch die Dilemmas, die aus der professionellen Praxis entstehen, hervor.)
SECONDA PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Il servizio sociale al confine tra più ambiti di intervento e discipline professionali: le sfide e i problemi dell'integrazione.
(Der Sozialdienst zwischen mehreren Interventionsbereichen und professionellen Disziplinen: die Herausforderungen und Integrationsprobleme.)
Tema n. 2
L'aiuto e il controllo nel lavoro dell'Assistente Sociale in relazione agli utenti segnalati da un'Autorità Giudiziaria: modalità operative, dilemmi etici e doveri legali.
(Hilfe und Kontrolle in der Arbeit des Sozialassistenten in Bezug auf die Klienten, die von der Gerichtsbehoerde gemeldet werden: Funktionen, ethische Dilemmas und gesetzliche Pflichten.)
Tema n. 3
L'advocacy nel servizio sociale: finalità, metodologie e dilemmi.
(Advocacy im Sozialdienst: Ziele, Methoden und Dilemmas.)
PROVA PRATICA
Tema n. 1
Al servizio sociale di base (territoriale) perviene una segnalazione da parte della scuola elementare: Chiara, una bambina di 8 anni, frequenta la seconda classe della scuola elementare del paese e dall'inizio dell'anno scolastico arriva a scuola senza merenda, vestita poco ed è sprovvista del materiale scolastico. La scuola non ha mai avuto contatti con i genitori. La scuola rileva la trascuratezza della bambina e chiede un intervento all'assistente sociale. Il candidato esponga quali passi potrebbe fare l'assistente sociale.
Tema n. 2
I genitori di un tossicodipendente maggiorenne si rivolgono al Ser.t. per chiedere aiuto rispetto alla situazione di grave pregiudizio in cui si trova il figlio. Il candidato ipotizzi i contenuti del colloquio di accoglienza ed indichi le possibili linee d'intervento.
Tema n. 3
L'assistente sociale territoriale riceve una segnalazione dal parroco di un piccolo paese relativamente ad un uomo di 76 anni che vive da solo e senza alcun aiuto; costui risulta essere anche affetto da diabete. Non ha parenti che risiedono vicini e vive in una casa isolata. Parzialmente autosufficiente percepisce pensione minima. Il candidato illustri quali possibili interventi attivare per la risoluzione e la prevenzione dei problemi esposti.
ALBO A 1^ SESSIONE 2012
PRIMA PROVA SCRITTA
Tema n. 1
L'integrazione socio-sanitaria: normative, strumenti e problemi.
Sozio-sanitaere Integration: Gesetzgebung, Instrumente und Problematiken.
Tema n. 2
Il Manager sociale: ruolo, competenze e dilemmi.
Der Sozialmanager: Rolle, Kompetenzen und Dilemmas.
Tema n. 3
La pianificazione sociale: attori, contenuti e metodi.
Die Sozialplanung: Akteure, Inhalte und Methoden.
SECONDA PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Descrivere il processo di riorganizzazione di una casa di riposo attraverso il coinvolgimento degli utenti e dei familiari: metodi e dilemmi.
Beschreiben Sie den Riorganisationsprozess eines Altersheimes mittels Miteinbeziehung von Nutzern und Familienangehoerigen: Methoden und Dilemmas.
Tema n. 2
Delineare un progetto di ricerca-intervento per l'inclusione sociale degli adolescenti in un quartiere ad elevata immigrazione.
Beschreiben Sie ein Forschungs- Interventionsprojekt zur sozialen Integration von Jugendlichen in einem Stadtteil mit hohem Mi-grationsanteil.
Tema n. 3
Descrivere i processi di coordinamento di una équipe multidisciplinare che si occupa di utenti disabili: attori, strumenti, metodi di lavoro, dilemmi.
Beschreiben Sie die Koordinationsprozesse einer multidisziplinaeren Equipe im Bereich Menschen mit Behinderung: Akteure, Instrumente, Arbeitsmethoden, Dilemmas.
SESSIONE B
PRIMA PROVA SCRITTA:
Tema n. 1 Autodeterminazione dell’utente e funzioni di tutela nell’ambito dei minori: implicazioni deontologicheed operative per l’assistente sociale.
Tema n. 2 L’autonomia tecnico-professionale dell’assistente sociale nel lavoro di rete con operatori di altri servizi.
Tema n. 3 Valutazione nel processo di aiuto e autovalutazione dell’assistente sociale: perché sono importanti e come si realizzano.
SECONDA PROVA SCRITTA
Tema n. 1 L’empowerment dell’utente in tutte le fasi di un intervento d’aiuto. Il candidato/la candidata ne illustri le implicazioni e le possibili criticità, facendo riferimento a un settore di sua specifica competenza.
Tema n. 2 Il candidato/la candidata descriva gli aspetti tecnici e metodologici della rilevazione dei bisogni sociali emergenti nella comunità locale, facendo riferimento a uno specifico ambito di prevenzione e di contrasto del disagio sociale.
Tema n. 3 Il case management nell’organizzazione del servizio sociale: punti di forza e aspetti critici.
PROVA PRATICA
Tema n. 1 Si conosce la situazione su mandato di indagine da parte della Procura presso il Tribunale per i Minorenni. Si tratta di tre minori di 18, 14 e 9 anni, dei loro genitori: madre casalinga, padre operaio, emigrati dal Sud da alcuni anni. La coppia, da quando si trova al nord, ha iniziato a litigare a tal punto da indurre la madre e le tre figlie a rivolgersi a una struttura d’accoglienza. Precedentemente la figlia più grande, avendo accusato problemi di anoressia, era stata inserita in un centro terapeutico dove era rimasta per qualche mese. Alcuni mesi dopo la conclusione dell’indagine psicosociale, la situazione sembrava aver trovato una maggiore stabilità (la coppia aveva iniziato un percorso di consulenza psicologica), la figlia di 14 anni si rivolge d’urgenza all’assistente sociale del Comune chiedendo di essere inserita in una struttura acausa delle percosse subite dal padre. Come si attiva l’assistente sociale? Quali azioni compie? A quale valutazione giunge? Quali sono gli interventi che pone in essere?
Tema n. 2 Tatiana, una donna ucraina di 29 anni, si presenta al pronto soccorso dell’ospedale al settimo mese digravidanza. E’ sola in Italia e non ha alloggio. Dice di dormire dove capita e in effetti ci sono evidenti segni di trasandatezza e sporcizia, tali da indurre i sanitari ad un ricovero che accerti le condizioni psico-fisiche della donna. Il giorno successivo, il responsabile del reparto chiama l’assistente sociale dell’ospedale per segnalarle il caso e per comunicare che la degenza prevista sarà di circa sette giorni. La candidata identifichi: Quali sono le informazioni rilevanti per una valutazione Quali ulteriori informazioni sono necessarie per la presa in carico Quali elementi per una valutazione? Quale possono essere i passi successivi?
Tema n. 3 Una famiglia, composta dalla madre di 35 anni disoccupata, dal padre di 40 anni metalmeccanico e da due figli, una femmina di 15 anni che ha lasciato la scuola senza presentarsi all’esame di licenza media e un maschio di 10 anni che è stato affidato ai nonni materni, viene nuovamente segnalata dai vigili urbani al servizio sociale per disturbo della quiete pubblica. Pare, infatti, che la sera dall’appartamento familiare provengano urla e pianti. Quali sono le informazioni presenti nel racconto che inducono il servizio sociale ad attivarsi e quali sono le informazioni mancanti che l’assistente sociale incaricato deve avere per attivare un processo di valutazione?
SEZIONE A
PRIMA PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Il/la candidato/a descriva il contributo della ricerca sociale nella programmazione delle attività di un servizio sociale territoriale esplicitandone il contesto.
Tema n. 2
Il/la candidato/a descriva sinteticamente l’organizzazione del servizio sociale della provincia di residenza e/o lavoro e i possibili ruoli dell’Assistente Sociale Specialista.
Tema n. 3
La valorizzazione delle risorse informali e l’attivazione di volontari è un fattore strategico nella programmazione dei servizi: il/la candidato/a descriva possibili settori di intervento e strategie di coinvolgimento nell’ottica del lavoro sociale di comunità.
SECONDA PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Il/la candidato/a ipotizzi il ruolo di un Coordinatore Responsabile in un equipe multi-professionale all’interno di un servizio di salute mentale: illustri teorie e metodi di organizzazione e gestione.
Tema n. 2
Il/la candidato/a descriva i ruoli e i compiti dell’Assistente Sociale Specialista nel processo di valutazione rispetto alla gestione di interventi di tutela e protezione a favore di minori in età scolare.
Tema n. 3
Un Assistente Sociale Specialista ha l’incarico di redigere un documento che illustri le conseguenze derivanti dalla precarietà lavorativa di una città di medie dimensioni. Il/la candidato/a esponga la metodologia e gli strumenti utilizzati
per raccogliere/organizzare le informazioni.
SEZIONE B
I PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Il processo di aiuto nelle situazioni di tutela. Il/la candidato/a definisca questo contesto di lavoro, in riferimento alla deontologia professionale e all’approccio metodologico.
Tema n. 2
Il/la candidato/a rifletta sull’apprendimento e sull’errore nelle professioni di aiuto.
Tema n. 3
Il/la candidato/a illustri i principali tipi di colloquio professionale ed i setting più adeguati al loro svolgimento.
II PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Assistente sociale ed educatore professionale: due figure di operatori sociali che spesso lavorano fianco a fianco nell’area minori. Il/la candidato/a illustri le specificità delle due professioni.
Tema n. 2
Il/la candidato/a descriva cosa significa il principio di sussidiarietà tra il pubblico e le altre forme di partecipazione nelle risposte al fenomeno migratorio.
Tema n. 3
Il/la candidato/a rifletta sull’accessibilità ai servizi da parte delle persone e individui aspetti di criticità e punti di forza nell’informazione sul servizio sociale.
PROVA PRATICA
Tema n. 1
Nel mese di ottobre una famiglia dell’Italia del Sud, con cinque figli minori dai quattro ai dieci anni di età si è insediata in un comune di medie dimensioni; il capofamiglia è alla ricerca di un lavoro. Il sindaco segnala al servizio sociale dell’area „minori e famiglie“ che il padre si è rivolto a lui per avere aiuti economici - alimentari e materiale scolastico. Il padre ha, inoltre, affermato che l’appartamento sarebbe troppo piccolo per la famiglia e le gemelle di otto anni avrebbero un ritardo mentale.
Il candidato/la candidata descriva come procederebbe l’assistente sociale per affrontare la situazione.
Tema n. 2
Al Servizio sociale si presenta una donna di cultura islamica, senza figli, di circa 30 anni che dichiara di essere fuggita da casa a seguito dei continui maltrattamenti subiti da parte del convivente. Spiega, inoltre, di sentire da qualche mese delle voci e di essere stanca di vivere. La donna dichiara di non essersi mai rivolta alle forze dell’ordine e di non voler, in alcun modo, tornare presso la sua abitazione.
Il candidato/la candidata descriva come procederebbe in una situazione di questo genere.
Tema n. 3
Una circoscrizione, di una città di medie dimensioni, è caratterizzata dalla presenza di un ampio complesso di edilizia popolare con elevato numero di appartamenti di grande metratura, circa 14 palazzine per 50 famiglie ciascuna. La composizione degli assegnatari è piuttosto variegata: persone sole anziane, che vivono da molti anni nel quartiere, e famiglie numerose di recente insediamento, per lo più straniere, negli alloggi di grande metratura. Il Presidente della circoscrizione è preoccupato per le continue segnalazioni che giungono da alcuni residenti rispetto alla vivibilità del quartiere, che segnalano la rilevante presenza di nuclei stranieri, conflitti tra vicini legati agli “odori” della cucina che si riversano nei giro scale, all'utilizzo indiscriminato dell'ascensore da parte dei bambini, alla presenza di gruppi di ragazzi che compiono atti di vandalismo negli atri delle palazzine. Il Consiglio circoscrizionale interpella pertanto il servizio sociale di zona, che segue molte situazioni famigliari nei condomini, per un'analisi delle problematiche e delle risorse presenti nella zona.
Il/la candidato/a descriva come organizzerebbe l'analisi richiesta e come affronterebbe la situazione.
SEZIONE A
PRIMA PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Il/la candidato/a illustri teorie e metodi di riferimento per l’organizzazione e la gestione di un gruppo di assistenti sociali nel servizio sociale di un comune capoluogo.
Tema n. 2
L’Assistente sociale specialista responsabile di un servizio sociale riceve dal proprio referente politico (Assessore alle politiche sociali) l’incarico di redigere un documento per la Giunta sul fenomeno sociale delle “persone separate”.
Il/la candidato/a esponga il processo metodologico e gli strumenti utilizzati per raccogliere e organizzare le informazioni richieste.
Tema n. 3
Il/la candidato/a ipotizzi una ricerca sociale sul tema della vulnerabilità economica delle famiglie, quali gli strumenti di analisi utilizzati, gli elementi presi ad esame e gli attori coinvolti.
SECONDA PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Il/la candidato/a esponga il processo valutativo, dei problemi e delle risorse, che utilizzerebbe per proporre agli amministratori locali la realizzazione di una nuova struttura di accoglienza per Minorenni con problematiche psichiatriche, avendo cura di descrivere anche quali attori si ritiene opportuno coinvolgere e con quali modalità.
Tema n. 2
Il/la candidato/a spieghi il possibile ruolo dell’ Assistente sociale specialista nel concorrere alla definizione degli obiettivi di gestione riferiti all’intervento sulla popolazione carceraria immigrata in relazione alle misure alternative possibili: qualche ipotesi applicativa
Tema n. 3
Il/la candidato/a progetti uno strumento per concorrere al superamento delle difficoltà economiche delle famiglie a seguito della contingente crisi economica, nell’ottica che l’intervento individuato diventi un sostengo strutturale rivolto a persone in difficoltà.
SEZIONE B
I PROVA SCRITTA
Tema n. 1
L’integrazione socio sanitaria nel settore dei minorenni stranieri non accompagnati: partendo da una situazione concreta il/la candidato/a illustri servizi e attori coinvolgibili e le azioni attivabili.
Tema n. 2
Il/la candidato/a illustri la disciplina del segreto professionale dal punto di vista del codice deontologico e della normativa, distinguendo nei diversi ambiti del servizio (pubblico/privato).
Tema n. 3
Il/la candidato/a individui strategie e prassi di inserimento lavorativo di malati psichiatrici e/o persone con deficit cognitivo e/o in situazioni di dipendenza
II PROVA SCRITTA
Tema n. 1
L’assistente sociale si dibatte spesso tra potenza e impotenza: il/la candidato/a esprima le sue considerazioni su questa doppia tensione nelle pratiche di servizio sociale.
Tema n. 2
Il/la candidato/a commenti il fenomeno del bullismo nelle scuole ed illustri – anche con esempi concreti – modalità e forme di intervento del assistente sociale.
Tema n. 3
Il/la candidato/a descriva sinteticamente gli strumenti del servizio sociale professionale e ne approfondisca uno ritenuto, a suo giudizio, caratterizzante.
PROVA PRATICA
Tema n. 1
L’amministratore di un condominio si rivolge all’assistente sociale di zona per segnalare la situazione di un adulto, invalido civile per problematiche di salute mentale, che disturba il quieto vivere dei vicini di casa: dorme di giorno, di notte ascolta musica ad alto volume e dall’appartamento esce un cattivo odore.
Il/la candidato/a individui quali azioni mettere in atto a partire dalla segnalazione.
Tema n. 2
Un insegnante si rivolge all’assistente sociale di zona per segnalare la situazione di una bambina di 8 anni in difficoltà sugli apprendimenti e con una situazione famigliare difficile per la separazione conflittuale dei genitori.
Ipotizzi il/la candidato/a un processo di intervento e quali attori coinvolgere.
Tema n. 3
In una città di medie dimensioni aumenta la richiesta di interventi economici e di casa presentata da adulti soli, con problematiche di emarginazione, perdita del lavoro e precarietà economica.
Il/la candidato/a analizzi il fenomeno osservato e individui un percorso di intervento.
SEZIONE A
PRIMA PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Il ruolo dell’assistente sociale specialista all’interno dell’ente pubblico e del terzo settore.
Tema n.2
Valutare gli esiti dell’intervento professionale di un servizio sociale territoriale: il candidato descriva strumenti e fasi di un possibile processo di valutazione.
Tema n.3
Caratteristiche e nodi critici nella costruzione del sistema informativo per i servizi sociali.
SECONDA PROVA SCRITTA
Tema n. 1
La costruzione di un piano sociale di zona: il candidato descriva il possibile ruolo dell’assistente sociale specialista.
Tema n.2
Il candidato illustri i possibili strumenti di integrazione tra servizi soffermandosi in particolare sulle modalità di costruzione e utilizzo dei medesimi.
Tema n.3
Il candidato descriva le fasi di programmazione, implementazione e valutazione di un centro diurno sul territorio rivolto a un’area di utenza a scelta.
SEZIONE B
I PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Il candidato descriva l’applicazione del procedimento metodologico del servizio sociale e illustri gli aspetti critici e i punti di forza della sua applicazione.
Tema n. 2
L’utilizzo del contratto nella relazione di aiuto: fondamenti teorici e dimensioni applicative.
Tema n. 3
Come si traduce il principio di autodeterminazione nelle metodologie e nelle pratiche di servizio sociale.
II PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Lo sviluppo manageriale dei servizi sociali: opportunità e rischi per il servizio sociale.
Tema n. 2
Il ruolo dell’assistente sociale nelle organizzazioni pubbliche e di terzo settore.
Tema n. 3
Le nuove forme di finanziamento pubblico alla domanda privata di servizi sociali (voucher, assegni di cura etc.). I nuovi compiti del servizio sociale.
PROVA PRATICA
Tema n. 1
La signora Emma, quarantenne e portatrice di handicap intellettivo lieve, frequenta un centro socioeducativo. Dopo l’improvvisa scomparsa della madre, con la quale viveva e che si era sempre occupata di tutti gli aspetti della vita quotidiana della figlia, Emma manifesta un forte desiderio di vita autonoma ed esprime l’esigenza di decidere da sola per il proprio futuro. Gli operatori del centro propongono invece che Emma venga inserita nella struttura residenziale attigua al centro.
Come può procedere l’assistente sociale, con specifico riferimento agli aspetti deontologici del processo di aiuto?
Tema n.2
Al servizio sociale dell’area “minori e famiglie” il Parroco segnala il recente insediamento nel quartiere di una famiglia extracomunitaria con tre figli minori dai sei ai dieci anni di età. Il Parroco riferisce all’assistente sociale che il padre si è rivolto a lui per avere aiuti economici e alimentari.
Il candidato descriva come procederebbe l’assistente sociale, per promuovere l’inserimento della famiglia nella comunità locale.
Tema n. 3
Il Signor Carlo, settantacinquenne, vive da solo da molti anni in seguito alla morte della moglie. Nell’ultimo periodo alcuni vicini di casa hanno segnalato più volte al suo unico figlio, che vive nelle vicinanze, di aver trovato il signor Carlo in stato confusionale in giro per il paese e di averlo dovuto riaccompagnare a casa.
Il figlio, preoccupato, si rivolge all’assistente sociale per avere un supporto.
Il candidato illustri le fasi del processo di aiuto.
SEZIONE A
PRIMA PROVA SCRITTA
Tema n. 1
La selezione e la gestione del personale è tra le competenze del coordinatore di un servizio sociale: quali strumenti e competenze possono essere utilizzate?
Tema n.2
Il ruolo del servizio sociale nella promozione di processi di partecipazione alla pianificazione degli interventi sociali.
Tema n.3
Il/la candidato/a analizzi il principio di sussidiarietà nel contesto delle attuali politiche sociali e ne identifichi in modo critico le attuazioni in riferimento ad un’area di intervento.
SECONDA PROVA SCRITTA
Tema n. 1
L’assessore alle politiche sociali di un comune situato in una zona periferica incarica il Coordinatore del servizio sociale di territorio di predisporre un progetto innovativo per affrontare il problema emergente degli anziani soli. Il/la candidato/a illustri il processo metodologico per la realizzazione del progetto.
Tema n.2
Trovandosi ad operare all’interno di un servizio sociale specialistico, l’assistente sociale specialista concorre alla realizzazione di protocolli di collaborazione con gli altri servizi; ne indichi il/la candidata il percorso di realizzazione attraverso un esempio.
Tema n.3
Valutare gli esiti dell’intervento professionale di un servizio sociale territoriale: il/la candidato/a descriva un possibile progetto di valutazione.
SEZIONE B
I PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Valutazione dei casi: il candidato indichi perché, con quali criteri ed in quali fasi del processo di aiuto l’assistente sociale è chiamata/o a valutare.
Tema n. 2
Il candidato illustri le problematicità del procedimento metodologico nelle pratiche del servizio sociale
Tema n. 3
L’assistente sociale è tenuta/o ad operare con “autonomia tecnico-professionale”. Il candidato commenti tale affermazione.
II PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Il Servizio Sociale tra mandato professionale, sociale e istituzionale: il candidato analizzi il ruolo dell’assistente sociale in questo sistema.
Tema n. 2
L’assistente sociale, nell’attuale sistema dei servizi, svolge anche il ruolo di segretariato sociale. In cosa consiste e perché è importante.
Tema n. 3
Il principio di sussidiarietà: il/la candidato/a spieghi questo concetto e come l’assistente sociale lo applica in un ambito a scelta (minori, anziani, adulti….).
PROVA PRATICA
Tema n. 1
Il signor C., disabile intellettivo, vive da solo e non ha rete familiare né amicale. Il parroco del paese segnala all’assistente sociale del servizio di base la sua situazione di solitudine e precarietà igienicoabitativa. La madre del sig. C., che frequentava la parrocchia, è mancata da qualche mese e i vicini si sono rivolti al parroco perché preoccupati: il sig. C. in questo periodo ha rifiutato qualsiasi contatto.
Il/la candidato/a illustri le fasi del processo di aiuto.
Tema n. 2
I figli della signora M., anziana non autosufficiente, si rivolgono all’assistente sociale chiedendo aiuto per organizzare i compiti di assistenza.
La signora ha sempre vissuto in modo autonomo, ma ultimamente fa molta fatica a fare le scale e non riesce ad uscire di casa, né è in grado di pulire la casa. In queste ultime settimane i figli si sono dati i turni per aiutare la madre, ma tutti lavorano ed hanno figli piccoli.
Il/la candidato/a descriva come procederebbe in questo caso e alcuni possibili interventi che l’assistente sociale potrebbe attuare.
Tema n. 3
Al servizio sociale si presenta una donna con figlio minore, accompagnata da un’amica, che dichiara di essere fuggita da casa a causa dei continui maltrattamenti subiti da parte del convivente e padre del bambino. Dichiara di non essersi mai rivolta alle forze dell’ordine e di non voler, in alcun modo, tornare presso la sua abitazione.
Il/la candidato/a descriva come procederebbe in una situazione di questo genere.
I PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Aiuto e controllo nel servizio sociale: analizzi il candidato quali sono le problematiche più rilevanti.
Tema n. 2
Il servizio sociale negli ultimi decenni ha subito notevoli cambiamenti e si è adeguato alle esigenze culturali- ambientali- sociali in cui opera. Il candidato descriva le caratteristiche di servizio sociale professionale in riferimento alla Legge 328/2000.
Tema n. 3
L’assistente sociale deve svolgere il proprio ruolo nel rispetto dell’utente, cosa significa e come si traduce in azioni questo concetto?
II PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Secondo Lei come può l’assistente sociale proteggere la propria professionalità e la propria autonomia quando si trova a dover lavorare in un’equipe multi professionale?
Tema n. 2
La legge quadro 328/2000 prevede l’integrazione socio-sanitari. Quale ruolo deve avere l’assistente sociale?
Tema n. 3
La procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni demanda al Servizio Sociale il compito di svolgere un’indagine psico-sociale. Il candidato evidenzi il ruolo dell’assistente sociale in riferimento all’autorità giudiziaria ed alla famiglia.
PROVA PRATICA
Tema n. 1
La signora S. di 50 anni non lavora e vive con il marito, operaio in fabbrica, ha problemi di alcol dipendenza da molto tempo e per tale motivo è seguita dal servizio Alcologia di zona. Lo stesso servizio la invia all’assistente sociale territoriale in quanto la signora lamenta problemi economici.
Il candidato illustri le fasi del processo di aiuto che osserva l’assistente sociale e come lo stesso collabora con gli altri servizi specialistici.
Tema n. 2
All’assistente sociale territoriale perviene la segnalazione di un insegnante della scuola media riguardo ad un dodicenne. Il ragazzo ha raccontato alla professoressa di essere molto preoccupato per la propria madre in quanto il padre spesso la maltratta fisicamente e verbalmente.
Come può intervenire l’assistente sociale.
Tema n. 3
L’assistente sociale di un ospedale riceve segnalazione da parte del reparto di cardiologia rispetto ad un uomo affetto da lieve patologia cardiaca, il quale però risulta essere senza casa, lavoro e rete familiare.
Indichi il candidato eventuali azioni che l’assistente sociale può mettere in campo.
SEZIONE A
PRIMA PROVA SCRITTA
Tema n.1
Il candidato individui alcune aree di indagine nell’ambito dell’organizzazione dei servizi sociali. Illustri le motivazioni delle scelta e le ipotesi che vi sottostanno, nonché gli strumenti di ricerca più appropriati.
Tema n.2
Il modello di governance “user democracy” prevede la presenza del cittadino a partecipare alla programmazione delle politiche territoriali. Il candidato esponga metodologie e strumenti che i servizi devono adottare in riferimento a ciò ed evidenzi gli eventuali aspetti critici.
Tema n.3
L’assistente sociale specialista, in qualità di coordinatore, gestisce quotidianamente risorse umane. Il candidato rifletta e argomenti sulle modalità di organizzazione e di sostegno delle risorse umane sottoposte alla sua responsabilità.
SECONDA PROVA SCRITTA
Tema n.1
Il lavoro di rete costituisce un importante strumento d’azione per il servizio sociale territoriale, utilizzato spesso per creare “tavoli di lavoro” che accolgono attori del pubblico e del privato al fine di trattare tematiche socio-culturali. Quali obiettivi e strategie deve tener presente l’assistente sociale specialista in quanto coordinatore di un’ équipe multi professionale?
Tema n.2
All’interno di un territorio urbano è forte la presenza di popolazione anziana. Il comitato di quartiere interpella l’assessore alle politiche sociali per richiedere l’apertura di un centro diurno. L’assessore a sua volta incarica il responsabile di servizio di occuparsi della questione. Il candidato illustri la fasi procedurali che debbono essere attuate e le eventuali risorse da pianificare.
Tema n.3
Il candidato descriva quale ruolo l’assistente sociale specialista gioca nel modello di “case management” in un’équipe territoriale.
SEZIONE B
I PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Il/la candidato/a illustri come il segreto professionale e il diritto alla privacy dell’utente debbano essere garantiti quando vi è la necessità di affrontare un progetto di intervento che coinvolge professionisti appartenenti a servizi diversi.
Tema n. 2
L’assistente sociale dispone di un’autonomia professionale che, secondo il codice deontologico, deve essere difesa.
Il/la candidato/a descriva quali sono i pericoli e quali sono le strategie utili affinché ciò possa avvenire.
Tema n. 3
Il/la candidato/a rifletta sul ruolo dell’assistente sociale e delle rispettive modalità di applicazione riguardo al concetto di advocacy (tutela/difesa della persona).
II PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Il calo dell’autonomia nella tarda età anziana: il candidato descriva il contesto demografico e sociale del fenomeno e gli aspetti di criticità. Illustri i modi e le finalità dei possibili interventi e il ruolo dell’assistente sociale, anche riflettendo sull’integrazione degli ambiti sociale e sanitario.
Tema n. 2
Il processo d’aiuto: obiettivi, metodologie e criticità; il candidato illustri inoltre come l’assistente sociale può utilizzare questo modello nelle situazioni di controllo.
Tema n. 3
Il candidato indichi e descriva quali sono gli strumenti dei quali l’assistente sociale può avvalersi nello svolgimento della professione.
PROVA PRATICA
Tema n. 1
Il signor D. ha 75 anni e vive solo in un appartamento in periferia, accusa problemi di udito e di deambulazione e per questo fatica ad uscire di casa. L’alloggio è sporco e malsano, non è presente una rete familiare a supporto dell’anziano. Una vicina di casa si rivolge al Servizio Sociale per segnalare la situazione.
Il candidato illustri come potrebbe intervenire l’assistente sociale.
Tema n. 2
Simone è un ragazzo di 13 anni di origine sud americane adottato da una coppia italiana all’età di tre anni. I genitori si rivolgono al Servizio Sociale territoriale per chiedere aiuto in quanto il figlio presenta forti disagi psicologici: aggressivo a scuola e a casa, non rispetta le regole, minaccia di scappare ed ha mostrato anche comportamenti autolesionistici.
Il candidato illustri i possibili interventi dell’assistente sociale.
Tema n. 3
In reparto di psichiatria dell’ospedale è ricoverata una giovane donna di 35 anni, straniera, che ha partorito una bimba da soli 3 mesi. La signora è affetta da una grave crisi post partum. Vive sola e al momento la piccola è affidata ad una vicina di casa, che potrà prendersene cura solamente ancora per pochi giorni. La signora ha un permesso di soggiorno in scadenza e un lavoro a termine che sta rischiando di perdere.
Quali azioni deve compiere l’assistente sociale del Centro di Salute Mentale affinché sia la minore che la madre siano tutelate e possano al più presto riprendere la loro vita normale?
SEZIONE A
PRIMA PROVA SCRITTA
Tema n.1
I cambiamenti di recente intervenuti nelle politiche sociali hanno avuto riflessi anche sul Servizio Sociale. Al/alla candidato/a si richiede di descrivere gli elementi che delineano l’attuale scenario del sistema dei servizi socio-assistenziali, evidenziandone punti di forza e gli eventuali nodi critici, con particolare riferimento al ruolo che viene assumendo l’assistente sociale.
Tema n.2
Il/la candidato/a illustri il possibile contributo della ricerca sociale nella gestione di un servizio.
Tema n.3
Il/la candidato/a illustri criteri e fasi per la valutazione della qualità del servizio pubblico.
SECONDA PROVA SCRITTA
Tema n.1
Il/la candidato/a illustri le fasi attraverso le quali dovrebbe passare uno strumento di pianificazione locale, fornendo altresì l’indicazione di metodologie, tecniche e risorse utilizzabili, con specifico riferimento ad una data realtà locale.
Tema n.2
Il/la candidato/a illustri le fasi di programmazione e di valutazione di un servizio di assistenza domiciliare in un Comune già dotato del servizio sociale di base.
Tema n.3
Il/la candidato/a illustri ruolo e funzioni di un assistente sociale responsabile di un sevizio diurno per disabili, in un’ottica di integrazione tra servizi pubblici e privati.
SEZIONE B
I PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Gli assistenti sociali operano spesso in situazioni caratterizzate da interessi contraddittori, per esempio dalla necessità di aiuto e sostegno da una parte e dall’esigenza di controllo sociale e tutela dall’altra.
Esprima le sue considerazioni su questo “doppio mandato” del servizio sociale.
Tema n.2
Il divario tra ricchi e poveri diventa sempre più grande. Ne risentono in particolare le persone che allevano i propri figli da soli, divorziati, famiglie del ceto medio, famiglie sulla soglia del minimo indispensabile per vivere. Il candidato/la candidata esprima le Sue considerazioni riguardo a questa situazione sociale e descriva il ruolo dell’assistente sociale in questo contesto.
Tema n.3
La valutazione nel processo di aiuto: il/la candidato/a ne illustri il significato, le finalità e gli strumenti che consentono la sua realizzazione, evidenziando difficoltà e punti di forza.
II PROVA SCRITTA
Tema n. 1
L’integrazione socio-sanitaria nel settore anziani: partendo da una situazione concreta il/la candidato/a illustri servizi e attori coinvolgibili, nonché azioni e strumenti attivabili per risolvere il problema individuato, in una logica che privilegi l’integrazione tra sociale e sanitario.
Tema n.2
Il ruolo dell’Assistente Sociale nella pianificazione locale. Il/la candidato/a illustri – anche con esempi concreti – modalità e forme di coinvolgimento del professionista dell’aiuto nelle più recenti esperienze di pianificazione realizzate nel nostro paese.
Tema n.3
Le attuali tendenze delle politiche sociali spingono verso l’adozione di modalità di lavoro che si ispirano al managerialismo. Al/alla candidato/a si chiede di illustrare i possibili effetti generati dall’introduzione del case management nel lavoro sociale, con riferimento ai riflessi sul professionista, sull’organizzazione che eroga i servizi, sui potenziali beneficiari.
PROVA PRATICA
Tema n.1
Roberto ha 38 anni, fa il rappresentante e percepisce un buono stipendio. E’ dipendente dal gioco. La moglie Cristina ha 30 anni ed è casalinga. Hanno un figlio di 10 anni, Alberto, che frequenta con successo la quarta classe della scuola elementare. Un giorno la signora Cristina si presenta al pronto soccorso dell’ospedale con segni di violenza. Viene chiamata un’assistente sociale in servizio presso l’ospedale. Nel corso di un colloquio la donna riferisce che suo marito l’ha picchiata, perché lei voleva
delle spiegazioni riguardo a una grossa somma di denaro che il marito aveva prelevato dal conto comune. L’assistente sociale dell’ospedale segnale il caso al servizio sociale del comune di residenza della donna.
Analizzi il caso ed elabori un piano d’intervento.
Tema n.2
Oriana, 32 anni, è madre di Giacomo, 8 anni e Alfredo, 10 anni. Il padre dei due minori, dal quale Oriana è separata, non vede i figli da almeno 5 anni a causa della forte conflittualità che ha portato alla separazione.
Un giorno, mentre Giacomo e Alfredo sono a scuola, Oriana viene arrestata e portata in carcere. L’autorità informa il Servizio Sociale territoriale perché si attivi a tutela dei minori.
Il candidato illustri schematicamente quali sono i passi che l’assistente sociale può e deve intraprendere a tutela dei due ragazzini.
Tema n.3
Un diciannovenne viene dimesso da una clinica riabilitativa, nella quale è stato ricoverato in seguito ad un trauma cerebrale dopo un incidente di moto. Non vuole tornare dai suoi genitori, perché lo incolpano continuamente di aver causato l’incidente. Non ha una formazione professionale.
Sviluppi un piano di intervento, che prenda in considerazione le varie esigenze del ragazzo.
SEZIONE A
PRIMA PROVA SCRITTA
Tema n. 1
La supervisione dei Servizi Sociale: aspetti fondamentali ed elementi di criticità
Tema n. 2
Il contributo della ricerca sociale nei progetti di politica sociale
Tema n. 3
Il candidato descriva le competenze principali di un Assistente Sociale Dirigente e le competenze di un Assistente Sociale Coordinatore, sia dal punto di vista giuridico che dal punto di vista operativo.
SECONDA PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Il candidato esponga le fasi previste per l’istituzione di un servizio sociale per i minori presso un comune già dotato di servizi di base.
Tema n. 2
Il candidato indichi i passaggi metodologici funzionali a costruire un percorso di valutazione di un Servizio Sociale a sua scelta.
Tema n. 3
Il candidato descriva i requisiti dei quali un Assistente sociale specializzato deve essere in possesso per guidare un’equipe.
Elenchi alcuni fattori agevolati per un buon funzionamento di un’equipe multiprofessionale.
SEZIONE B
I PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Il candidato indichi le diverse tipologie di documentazione in uso in un Servizio Sociale e le diverse modalità di classificazione, a seconda degli obiettivi per cui è prodotta, dei destinatari a cui è rivolta, del carattere procedurale e professionale e della sua utilizzazione.
Tema n. 2
Il candidato illustri lo sviluppo dei modelli teorici del Servizio Sociale e, scegliendone almeno uno, ne indichi le conseguenti acquisizioni operativo-metodologiche secondo le quali si esplicano le funzioni dell’Assistente Sociale.
Tema n. 3
Valori e principi del Servizio Sociale: Il significato del Codice Deontologico.
II PROVA SCRITTA
Tema n. 1
L’evoluzione delle politiche sociali ha portato a ridefinire il ruolo degli enti locali e delle organizzazioni non profit nell’ambito del sistema dei servizi socio-sanitari. Il candidato illustri le principali innovazioni introdotte, tenendo conto anche della normativa socio-sanitaria più recente.
Tema n. 2
Il lavoro di rete è uno strumento di lavoro della politica sociale e del Servizio Sociale professionale. In quali riferimenti legislativi viene menzionato e come viene concretamente utilizzato?
Tema n. 3
Il divario tra ricchi e poveri diventa sempre più grande. Ne risentono, tra l’altro, persone che allevano i propri figli da sole (divorziati, famiglie del ceto medio sulla soglia del minimo indispensabile del vivere, ecc.). Il candidato illustri le sue considerazioni riguardo a questa situazione sociale e descriva il ruolo dell’Assistente Sociale in questo ambito.
PROVA PRATICA
Tema n. 1
Un uomo di 30 anni con problemi di alcolismo sta partecipando a un progetto di reinserimento in un laboratorio protetto. Non si presenta al lavoro per diversi giorni. Si rivolge però all’ufficio di assistenza economica per chiedere il minimo vitale. L’impiegata dell’assistenza economica lo manda dall’assistente sociale.
Il candidato descriva le diverse fasi del processo d’aiuto.
Tema n. 2
Sulla base del seguente esempio elabori un piano d’intervento e ne spieghi le singole fasi: Il Servizio Sociale riceve una telefonata da parte del direttore di una Scuola Media, il quale segnala il caso di un alunno che si chiama Marco. In classe il ragazzo di comporta in modo talmente insopportabile da essere stato allontanato già alcune volte. Egli disturba continuamente la lezione con il suo comportamento molto sgarbato, è violento nei confronti dei compagni, marina la scuola e ha un rendimento negativo.
Tema n. 3
Una ragazza di 17 anni con ritardo mentale è affidata al servizio sociale, ma vive presso la famiglia d’origine. Durante un colloquio di programmazione per un inserimento lavorativo confida all’assistente sociale di temere di essere incinta.
Si descrivano gli interventi che l’assistente sociale metterà in atto, con particolare riferimento agli aspetti giuridici.
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