| titolo/tema: | L'abilitazione per l'assistente sociale e l'assistente sociale specialista. Manuale per la preparazione all'esame di Stato per assistente sociale (sez. B) e assistente sociale specialista (sez. A) | tipologia | |
| autori: | Loretta Bonifazi e Barbara Giacconi | dizionario | |
| editore: | Maggioli | data/anno: | 2013 |
| città/luogo: | Santarcangelo di Romagna (RN) | pagine/durata: | pp.464 |
| altro/note: | Presenti indice, prefazione e 2 paragrafi: 3.4 Servizi e politiche sociali per le persone con disabilità e 4.3 Direzione di servizi che gestiscono interventi complessi nel campo delle politiche e dei servizi sociali | ||
Tali Linee Guida sono state elaborate da un gruppo di lavoro costituito dalla Commissione Formazione a cui hanno partecipato alcuni colleghi, ed è nato dalla constatazione, dopo alcuni anni di osservazione dell'andamento degli esami di stato, di una mancanza di omogeneità nei criteri di definizione e di valutazione delle prove, unito al fatto che alle commissioni esaminatrici sono richiesti impegno e competenze sempre maggiori stante l'ampiezza e la complessità dei compiti attribuiti all'assistente sociale.
La definizione delle Linee Guida ha quindi richiesto un lungo lavoro di studio e di confronto sui seguenti aspetti:
Le Linee Guida approvate verranno applicate in via sperimentale nella prima sessione degli esami di stato del 2012
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Linee Guida sperimentali per i Commissari degli Esami di stato approvate dal Consiglio Regionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali delle Marche nella seduta del 16 maggio 2012. |
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La mia esperienza all'Esame di Stato – sezione B
di Chiara Biraghi
E fu così che mi iscrissi all’università. Siamo sicuri che avessi ben chiaro cosa volessi fare della mia vita? La famosa frase “cosa fare da grande” (sempre che grandi si diventi!).
La mia esperienza di preparazione all'Esame di Stato
di Yurena Trujillo Perez
Memorie di un commissario (dell’esame di stato)
di Maurizio Cartolano
Fatti e personaggi di un esame di stato sono (quasi) inventati.
Indicazioni di base per analisi di un “caso” in sede di esame di stato
di Ombretta Okely
SEZIONE B
PRIMA PROVA SCRITTA
La traccia estratta aveva il titolo: "Progetto e lavoro di rete"
Dopo una prima titubanza riguardo la poca chiarezza della traccia, che non veniva inserita di fatto in nessun esplicito contesto, si è optato a concentrarsi su un'ottica di lavoro di rete e integrazione dei servizi con riferimento alla L.328/2000.
L'altra traccia riguardava il concetto di cittadinanza.
SECONDA PROVA SCRITTA
cioè la prova pratica era la seguente:
Sulla base dei seguenti elementi conoscitivi, indicare il percorso metodologico del processo di aiuto di Servizio Sociale, con particolare riferimento all'esplicitazione degli obiettivi e alla valutazione in itinere e finale.
"Caso di un disabile di anni cinque segnalato dalla scuola materna al servizio sociale territoriale per le difficoltà che la famiglia si trova ad affrontare".
PROVA ORALE
La prova orale consisteva nell'analisi delle prove scritte e delle attività svolte durante il tirocinio, in argomenti di politica sociale e medologia e tecnica del servizio sociale.
SEZIONE A
PRIMA PROVA SCRITTA
1- Politiche sociali, pianificazione e programmazione integrata nei servizi. il candidato rifletta sui principali aspetti teorici e metodologici che sono alla base di tali processi e sugli elementi di progettazione e valutazione che ne derivano.”
2 - Il candidato rifletta sui modelli e strumenti di progettazione e valutazione nelle attuali politiche di sviluppo sociale”.
3 - Il lavoro di rete come metodologia di intervento sociale per favorire il miglioramento della qualità della vita della persona. Aspetti metodologici e organizzativi”.
SECONDA PROVA SCRITTA
1 - Il candidato definisca e predisponga modalità e strumenti finalizzati a valutare la soddisfazione dei clienti di un servizio territoriale”.
2 - Riferendosi a metodologie di ricerca e intervento qualitativi e quantitativi, il candidato elabori un progetto di valutazione della qualità percepita nei servizi socio-sanitari alla persona”.
3 - In qualità di componente di un ufficio di piano in un ambito di più comuni, il candidato descriva il contributo del servizio sociale professionale nella programmazione di servizi integrati rivolti alla popolazione anziana”.
SEZIONE B
PRIMA PROVA SCRITTA
1 - Il candidato descriva il percorso metodologico da seguire nella costituzione di un progetto individualizzato di intervento da realizzarsi in modo integrato con strutture sociali e sanitarie.
2 - La metodologia del servizio sociale tra case work, group work e community work. Il candidato rifletta sui principi epistemologici e sui riscontri pratico-operativi che sono alla base di tali metodi di lavoro
3 - Il candidato descriva metodologie e tecniche del servizio sociale, professionale e definisca le modalità più appropriate da applicare in una situazione di disagio sociale e relazionale di un nucleo familiare.”.
SECONDA PROVA SCRITTA
1 - Il candidato rifletta sul concetto di servizio sociale, enucleandone le aree di intervento, gli obiettivi e i mutamenti nell’offerta dei servizi del settore socio-sanitario, che si sono verificati negli ultimi anni nel nostro Paese.
2 - L’assistente sociale nell’integrazione socio-sanitaria: le finalità degli interventi, gli obiettivi da perseguire e le risorse disponibili
3 - Nell’attuale welfare viene prevista la concertazione fra più attori sociali; il candidato descriva il ruolo del servizio sociale professionale all’interno dell’organizzazione territoriale.
PROVA PRATICA
1 - Gino ha 45 anni, dall’età di 16 anni è tossicodipendente da sostanze stupefacenti, utente in carico al SERT, (ha effettuato più trattamenti farmacologici sostitutivi integrati ad interventi psico-sociali). Nato da una relazione extra coniugale, viene riconosciuto dal marito alcolista della madre, che a pochi mesi dalla nascita di Gino lascia la famiglia per andarsene in Germania. Gino cresce solo con la madre e le difficoltà familiari e ambientali lo inducono verso un percorso deviante, tanto da vederlo più volte ristretto nei carceri e per lunghi periodi. Attualmente vive con la moglie e tre figli minori in un appartamento dell’Ater condiviso con il suocero, lavora come magazziniere con contratto a tempo indeterminato in un’azienda locale. Il candidato esponga quali i progetti, gli interventi ed i programmi attuati che hanno condotto Gino ad una fase avanzata della sua riabilitazione.
2 - Il sindaco di un Comune segnala al Centro di Salute Mentale il Sig. Rossi, il quale negli ultimi tempi ha assunto atteggiamenti ‘bizzarri’ (non dorme di notte, è aggressivo con i condomini, alterna fasi di euforia a fasi depressive). Questa situazione ha determinato la perdita del lavoro da parte del sig. Rossi ed ha aperto una forte conflittualità con la moglie. I due bambini di 8 e 11 anni risentono di tale situazione ed hanno un calo del rendimento scolastico. Il candidato illustri come si attiverebbe per adempiere a tale richiesta.
3 - Una giovane donna extracomunitaria, in regola con le norme per il soggiorno, non riesce a conciliare il lungo orario di lavoro come badante diurna con la cura dei 2 figli di 6 e 8 anni, frequentanti la scuola pubblica con un orario limitatamente antimeridiano. Il candidato descriva quale intervento può essere messo in atto dall’assistente sociale del Comune dove la donna si è rivolta.
SEZIONE A
Tema n. 3: "Organizzare servizi e interventi nel welfare mix: criteri e problematiche emergenti .” (estratto)
Viene data, inoltre, lettura degli altri due temi: Tema n.1 : “Il ruolo della ricerca sociale nell’ambito delle attività di pianificazione e programmazione dei servizi ”; Tema n. 2: “L’analisi quantitativa e qualitativa di un bisogno è presupposto indispensabile per l’organizzazione di qualsiasi prestazione sociale. Il candidato dettagli l’analisi e facendo riferimento alle norme nazionali e regionali elabori un progetto di servizio sociale a sua scelta”.
SEZIONE B
PROMA PROVA SCRITTA
- Tema n. 3: “La visita domiciliare è uno strumento professionale ed organizzativo. A quali scopi viene praticato dall’assistente sociale? Illustri il candidato.” (estratto)
- Tema n. 1: “Aiutare la persona a mediare la relazione fra i mondi vitali individuo/famiglia e i mondi sociali: ambiente, istituzioni, risorse, è compito dell’assistente sociale. Esponga il candidato.”;
- Tema n. 2: “L’Assistente sociale ha il compito di raccordare reciprocamente i bisogni individuali e di soggetti collettivi alle risorse del territorio. Esponga il candidato il procedimento metodologico per offrire risposte adeguate”.
SECONDA PROVA SCRITTA
- Tema n. 1: “Alla luce delle nuove prospettive delle politiche sociali a livello locale, il candidato illustri la rilevanza del ruolo propositivo e promozionale del terzo settore nel quadro operativo e organizzativo.”
- Tema n. 2: “Descriva il candidato le fasi e gli strumenti organizzativi per attivare un progetto d’aiuto ad una famiglia multiproblematica”;
- Tema n. 3: “In una società che cambia è cambiato il ruolo dell’assistente sociale nei confronti del cittadino-utente. Illustri il candidato alla luce delle vigenti normative in materia di assistenza sociale.”
PROVA PRATICA
- Tema n. 1: Un anziano con condizioni di salute precarie vive da solo. Quali sono gli interventi dell’assistente sociale per promuovere soluzioni idonee per il benessere dello stesso. (estratto)
Viene data, inoltre, lettura degli altri due temi: Tema n. 2: Un pronto soccorso ospedaliero segnala ai servizi sociali e alla Procura della Repubblica lo stato di salute di un minore che accompagnato dalla madre presentava ferite da probabili maltrattamenti. Descriva il candidato gli interventi che l’assistente sociale mette in atto. Tema n. 3: Viene segnalata ai servizi sociali la condizione di abbandono di un cittadino straniero di anni 50 privo di ogni forma di sussistenza e supporto familiare. Descriva il candidato come attivare il processo di aiuto.
SEZIONE B
PRIMA PROVA SCRITTA
TRACCIA N. 1
"Accettazione, accoglienza, ascolto, confidenzialità, osservazione: definire i termini sopra indicati e commentarne significati ed eventuali interazioni nell’esercizio del ruolo professionale dell’Assistente Sociale” (estratta)
TRACCIA N. 2
2. “La professione dell’Assistente Sociale: valori e principi della professione”.
TRACCIA N. 3
3. “Analizzi e descriva il candidato le fasi del procedimento metodologico nel processo di aiuto”.
SECONDA PROVA SCRITTA
TRACCIA N. 1
"Il sistema integrato di interventi nel Servizio Sociale secondo le più recenti normative nazionali” (estratta).
TRACCIA N. 2
“Cause ed effetti del Welfare Mix”.
TRACCIA N. 3
“L’approccio di rete nell’integrazione tra servizi”.
PROVA PRATICA
TRACCIA N. 1
“Il Tribunale per i minorenni sezione civile accertato lo stato di disagio in cui vivono i due fratelli Andrea e Fabio, di 7 e 4 anni e la fragilità psicologica e scarsa adeguatezza educativa della loro madre nubile di 35 anni, invia al servizio sociale del consultorio familiare un’ordinanza in cui dispone l’affidamento dei minori al Servizio Sociale, con l’incarico di attuare ogni intervento di vigilanza e sostegno nei loro interessi e con facoltà di collocarli in luogo sicuro ove necessario. Analizzare il caso ed indicare possibili contenuti, ambiti, tempi, modalità dell’intervento ed enti coinvolti ed altro”. (estratta)
TRACCIA N. 2
“Paolo di anni 22 usa quotidianamente eroina da circa tre anni. Ha frequentato il quinto anno dell’Istituto Tecnico Commerciale con discreto profitto ma non ha conseguito il diploma; attualmente disoccupato, ha svolto attività di manovale presso una ditta edile per circa un anno. I suoi genitori, entrambi impiegati, non sono a conoscenza della sua tossicodipendenza. Paolo accompagnato dal fratello maggiore, di anni 28, si rivolge al locale servizio per le tossicodipendenze (Ser.T) per intraprendere un programma farmacologico e psico-socio-riabilitativo di recupero che preveda, se necessario, anche l’inserimento presso una comunità terapeutica. Quali interventi individuali e di rete deve attivare nello specifico l’Assistente Sociale?”
TRACCIA N. 2
“L’Assistente sociale del Comune viene convocata presso il Tribunale per i Minorenni per fornire chiarimenti sul seguente caso: la signora Anna ha trenta anni, e’ separata dal marito ed ha due figli, una bambina di sette anni, attualmente affidata con decreto ai nonni paterni ed un bambino di tre anni, nato dopo la separazione da una relazione ora conclusa. La signora Anna e’ tossicodipendente da prima del matrimonio; i suoi genitori la rifiutano a causa del problema.
La donna ha tentato di disintossicarsi in Comunità ma non ha resistito a quella disciplina; è fuggita dalla struttura e, con il suo bambino, si è rifugiata in casa della propria nonna materna, che la sostiene economicamente, giacché la signora Anna non lavora. Recentemente e’ stata sorpresa dai carabinieri, mentre acquistava eroina in presenza di suo figlio. Dopo l’udienza presso il Tribunale per i minorenni, l’Assistente Sociale elabora il seguente piano di intervento ……”
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