Abbastanza border (ma chi me lo ha fatto fare? con questo bel sole non era meglio il mare? ecc. ecc. ) vado in cerca della metro di Roma. Già mettere il biglietto dentro la macchinetta MISTERIOSA (modello labirinto con doppio ingresso: sarà specializzazione romana?) è un po' complicato. Sto in fila con tre giapponesi, due americane in bermuda e due suore. Tutti salvo le suore smoccoliamo educatamente sull'Italia.
Faccio finta di smoccolare in lingua straniera.
Ma il meglio è stato nel passaggio da una metro all'altra, sono una A e una B... e persa nei corridoi ho pensato subito che era il primo degli ostacoli del percorso iniziatico chiamato "raduno"e nodo critico dell'appuntamento al buio che il destino mi (ci) aveva riservato: anche qui, sottoterra ma non nella catacombe, la trappola era tra gli A e i B?? Pura coincidenza o percorso esoterico e "Roma magica" terra del destino?? Ma alla luce del sole... intravidi al 41 di Balzelli Onarmo... Caritas... EISS ebbene sì, ce l'avevo fatta!
E adesso...
E' richiesto l'inserimento di un indirizzo e-mail (che non viene pubblicato).
La responsabilità di quanto inserito nei commenti è degli autori degli stessi.