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Martedì, 09 Aprile 2013 09:26

Nicoletta Iacaruso

Mi chiamo Nicoletta Iacaruso, sono Pugliese, laureata in Scienze del Servizio Sociale e da alcuni mesi ho conseguito la Laurea Magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali presso l’Università degli studi del Molise.


Ho lavorato per diversi anni in un Centro di Riabilitazione Psichiatrica; sono stata Vice-Presidente di una Cooperativa sociale di tipo B; ho avuto un incarico come Tutor d’aula dove seguivo pazienti in condizione di marginalità sociale e produttiva per il loro inserimento nel mercato del lavoro (Progetto A.U.L.A. Action Upgrade Labour Abilities). Successivamente ho svolto attività di Segretariato sociale presso un Comune e ho collaborato a vari progetti nel sociale. Inoltre ho lavorato come Istruttore amministrativo e infine in qualità di Assistente Sociale Professionale presso i Servizi Sociali di due Comuni appartenenti all’Ambito Territoriale “Appennino Dauno Settentrionale”.


Attualmente ricopro questo ruolo presso due Enti Locali e frequento un Master in Direzione e Management delle aziende sanitarie.
Credo fortemente in questa professione e alla sua valorizzazione e sono sicura che presto otterrà il giusto riconoscimento. Sono molto orgogliosa di far parte di questa comunità professionale.


Mi sono iscritta ad ASit “in primis” per crescere dal punto di vista professionale, avere un confronto con altri colleghi e poter scambiare idee e progetti vari; inoltre auspico di poter offrire qualcosa a questa Associazione e contribuire al lavoro di comunicazione e formazione.

Giovedì, 04 Aprile 2013 17:06

Anna Tonia Gabrieli

Sono Anna Tonia, sono originaria di Lecce e ho 37 anni.
Mi sono iscritta all'Università "da grande", nel 2006 e ho raggiunto l'obiettivo desiderato nella sessione straordinaria del 2010; nel 2012 ho anche concluso la magistrale.

Anna Tonia Gabrieli in ufficioVivo a Milano dal 2005 anche se sono tornata definitivamente ad ottobre 2012, dopo due anni a Venezia, perché assunta a tempo indeterminato al Comune di Milano (sono arrivata quarta all'ultimo concorso! :-) ) e mi occupo di Minori e  Famiglie. L'organizzazione è davvero molto complicata per me che vengo dal profondo sud, dove un'unica assistente sociale fa tutto, ma piano piano comincio a capire le dinamiche organizzative e soprattutto a conoscere il territorio, motivo di grosse difficoltà iniziali.

Essendo in servizio solo da pochi mesi faccio ancora fatica a credere di avere un lavoro di questi tempi, sicuramente meritato e sudato, ma leggere di tanti colleghi che ancora non sanno cosa prevede per loro il futuro mi spaventa e mi fa sentire molto fortunata di quello che ho.

Mi sono associata ad ASit perché, nonostante la mia scarsa partecipazione attiva, leggo molte cose interessanti che spesso mi sono d'aiuto nel lavoro di tutti i giorni e spero, appena sarò un attimino più organizzata, tra casa e lavoro, di scrivere e partecipare di più.

Buon lavoro a tutti

Lunedì, 25 Marzo 2013 18:00

Federico Basigli

Federico BasigliMi chiamo Federico Basigli, sono nato l’8-7-77 a Perugia.
Lavoro a Tuoro sul Trasimeno in un Ufficio della Cittadinanza, Servizio Sociale Comunale. Le mie precedenti esperienze lavorative mi hanno visto avere l’incarico di operatore sociale in una struttura semiresidenziale e di turismo sociale per ragazzi autistici, educatore professionale in una comunità per minori, operatore sociale in una struttura per handicap. Nelle prime due occasioni i contratti furono conseguenti e seguenti al tirocinio svolto per l’Università.
Dopodiché andai ad un interessante convegno a Bolzano e colà lasciai un curriculum. Mi chiamarono 6-7 mesi dopo. Era il 2002: se volevo svolgere il lavoro per cui avevo studiato sapevo che questa era una occasione praticamente unica. Feci il colloquio, mi proposero l’assunzione, ci ragionai (… 3 secondi!), accettai e partii: fu una splendida esperienza lavorativa, con colleghi ai quali devo molto.
Sono rientrato in Umbria nel 2003, e tra contratti co.co.co, co.co.pro. ed a tempo determinato sono infine arrivato al tempo indeterminato nel 2009.
A gennaio 2011 sono stato eletto Consigliere all’Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali.

In Asit sono dal 2009, credo. Col ruolo che ho attualmente all’Ordine, mi è parso giusto mettermi in una sorta di “stand by” rispetto all’Associazione. Seguo comunque sempre gli stimoli che provengono da ASit, che ritengo una fonte di crescita culturale per la nostra professione. Non a caso, quando mi trovo a fare il tutor, suggerisco sempre alle nuove leve di usare ASit per migliorare le proprie conoscenze e stimolare le proprie curiosità professionali.
Ciao!

Sabato, 23 Marzo 2013 13:20

Gabriella Lanza

Gabriella LanzaCiao a tutti e bentrovati,
sono Gabriella Lanza, Assistente Sociale. Ho 37 anni e vivo in provincia di Rovigo, anche se sono originaria di Chioggia (Ve).

Ho studiato all'Università di Venezia e sono iscritta all'Albo sez B dal 2001. Nel 2004 ho iniziato una Specialistica che però non ho concluso.

Ho lavorato per molti anni presso i servizi sociali di un comune e nel 2011 qualche mese in una Casa di Riposo. Attualmente collaboro con una cooperativa sociale per un progetto di segretariato sociale.

Sono membra della Commissione Pari Opportunità del paesino in cui risiedo e a febbraio 2013 ho concluso a tal proposito un corso all'Università di Venezia.

Sono sempre stata una persona molto attiva nel mondo del Volontariato e ho una passione sfrenata per la musica, hobby che condivido con mio marito in un gruppo. Solitamente mi descrivono come una persona dolce, solare, propositiva e determinata. Mi piace molto lavorare in gruppo.... e ho buone competenze relazionali ed organizzative.

Credo molto nella nostra professione... nelle capacità di crescere e "contaminarsi" senza perdersi mai :-)

Piccolo o grande che possa essere il mio apporto nei confronti dell'associazione, ringrazio Vittorio Zanon per lo sprone e la fiducia.

Auguro a tutti un buon lavoro! A presto!!!
Gabriella

Mercoledì, 20 Marzo 2013 00:05

Raffaello Maggian

Raffaello MaggianSono nato il 5/11/1946 a Valdaora (Bolzano), ho conseguito il titolo di assistente sociale a Padova; poi mi sono laureato in sociologia a Trento.

Ho insegnato ai corsi di servizio sociale di Padova, Siena e Trieste, per lo più materie inerenti la politica sociale, la programmazione e l'organizzazione dei servizi sociali. Ho lavorato come assistente sociale dapprima presso il Comune di Trieste e poi all'IACP di Trieste. Sono andato in pensione nel 2010, con la qualifica di dirigente dell'area utenza.

Attualmente insegno Pianificazione sociale e gestione dei servizi e delle risorse umane all'Università di Trieste, corso di laurea magistrale in servizio sociale. Faccio parte della commissione preposta all'esame di Stato per assistenti sociali, sezione A e sezione B a Trieste.

Ho scritto vari libri inerenti i servizi sociali per la Carocci e la Maggioli.

Lunedì, 04 Marzo 2013 21:47

Alessia Congia

Alessia CongiaMi chiamo Alessia Congia ed ho 40 anni. Abito e lavoro a Torino dal dicembre del 2011, da quando ho iniziato a lavorare come assistente sociale all'INAIL (Istituto Nazionale per l' Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro). Quello dell'INAIL era uno dei primi concorsi a cui ho partecipato, per caso e con scarse aspettative,  ma che ha determinato un cambiamento inimmaginabile ed entusiasmante della mia vita.
Posso dire che il mio ingresso nella vita lavorativa è stato accompagnato, sin dai primi passi da, ASit.
Ero presente al primo raduno del 2003, poi a Torino nel 2004 e ancora a Roma nel 2010.
Sono iscritta ad ASit perché sento questa associazione la mia famiglia professionale. Sono una "figlia" che da ASit ha preso sempre più di quanto abbia dato.
Cominciare la mia vita lavorativa come assistente sociale in un ambito così specifico e poco conosciuto, comportava il rischio di farmi sentire un isolotto a parte.
L'iscrizione alla mailing list di ASit e il contatto con una realtà più estesa attraverso il sito e gli incontri, mi ha permesso sin dai primi anni di lavoro di sentirmi sempre, continuamente, parte di una famiglia professionale. Mi ha dato e mi da modo di conoscere e capire  i temi che nel tempo interessano la nostra professione, comprendere le specificità e le difficoltà di colleghi che lavorano in altre realtà, differenti dalla mia, ricordare me stessa quand'ero studente o appena laureata, essere aggiornata rispetto a quanto si muove dal punto di vista del pensiero, del costume, normativo, sociale e che ci riguarda da vicino. Sono sempre intervenuta poco, ma ho sempre tenuto stretto un filo che mi lega a questa realtà alla quale devo tanto.
Amo il mio lavoro e sono orgogliosa della mia appartenenza a questa comunità professionale. Mi piace acquisire strumenti e competenze nuove e con questi reinventare di continuo il mio lavoro e la relazione con gli altri. Sto investendo molto nella narrazione e nell'auto mutuo aiuto e questi percorsi mi stanno offrendo la possibilità di sperimentare spazi di relazione che trovo efficaci e gratificanti.
ASit è anche un luogo di narrazione e stimolo per la riflessività; è una finestra su un mondo al quale sento di appartenere.
Dal 2006 collaboro con una Fondazione di Torino che rivolge le proprie attività a persone afasiche a seguito di ictus o altri danni cerebrali acquisiti. Anche questa esperienza mi sta arricchendo molto e contribuisce a non farmi sentire mai stanca di questo lavoro ma sempre più curiosa ed entusiasta. Attualmente ho avuto il privilegio di guardare la professione da un punto di vista molto particolare, infatti io e mio marito siamo nel pieno di un percorso adottivo. Mi piacerebbe, prima o poi, condividere sul sito questa esperienza, sperando che abbia un lieto fine.

Sabato, 02 Marzo 2013 15:33

Grazia Franco

Mi chiamo Grazia Franco ho 34 anni e sono un'assistente sociale, vivo per mia scelta in un paese dell'entroterra siciliano, sogno un mondo in cui ci sia più uguaglianza ma purtroppo non e così, tante volte ho dovuto confrontarmi contro questa realtà.

Ho gestito per nove anni un servizio di assistenza domiciliare, in un paese diverso dal mio, ma purtroppo in seguito alla crisi e al patto di stabilità che purtroppo limita tanto, anche gli enti locali devono ridimensionare le spese e conseguentemente la mia avventura in questo settore si è conclusa.
Tale esperienza lavorativa mi ha permesso di confrontarmi giornalmente con varie problematiche in quanto la cooperativa dove lavoravo si occupava anche di altri settori non solo di anziani, anche se il mio ruolo principale era quello, ho seguito anche dei minori, dei soggetti con handicap ecc. lavorare nei paesi a livello umano ti da tanto, se si è disposti ad imparare, ma, allo stesso tempo limita in quanto purtroppo ci sono poche risorse.

Il rapporto umano con gli utenti mi ha permesso di crescere, mi sono ritrovata giornalmente in situazioni diverse, gestire tutto il servizio non è stato uno scherzo ma per fortuna il mio datore di lavoro mi ha dato massima fiducia permettendomi di crescere professionalmente, sono convinta che non si finisca mai di imparare, ho avuto la fortuna di trovare un ambiente favorevole ho dovuto lottare per far emergere quella che sono, le mie potenzialità ma anche le mie debolezze è stata un'esperienza ha volte dura ma che mi ha dato tanto.

Da 10 anni faccio parte di un associazione ONLUS insieme ad altri professionisti nel sociale ed operiamo nel mio paese e nel circondario in cui abito, questo mi ha permesso negli anni di confrontarmi con altre realtà, e con problematiche varie, sicuramente una delle esperienze che non dimenticherò e che mi ha aiutato a crescere è stato un progetto un cui fra le altre cose gestivamo un centro di ascolto con gli alunni degli istituti superiori.

Confrontarsi giornalmente con le problematiche degli adolescenti non è stato uno scherzo ma mi ha permesso di aggiungere un altro tassello alla mia crescita professionale, ancora sono tanti i tasselli da aggiungere...

Ho deciso di associarmi proprio perché credo che ognuno di noi possa essere utile e solo unendo le forze si riesce a fare qualcosa.

Giovedì, 21 Febbraio 2013 23:58

Alessia Traversa

Il mio nome è Alessia Traversa. Sono un'assistente sociale specialista di 37 anni innamorata di questa professione.Alessia Traversa
Impetuosa, caparbia, battagliera, ma anche ironica, affabile e affidabile. Sono dalla parte di chi vuol far sentire la propria voce che spesso rimane inascoltata. Di fronte alle difficoltà non rinuncio ai miei intenti anche correndo il rischio di rimanere da sola. Credo che un atteggiamento vincente porti a risultati migliori.
Mi piacciono la compagnia e il lavoro di gruppo. Sogno una società più equa e, per quanto mi sarà possibile, darò il mio contributo affinché ciò accada. Il senso di legalità e di giustizia li ho ereditati dai miei genitori, ma l'incontro avuto, all'età di diciassette anni, con il giudice Paolo Borsellino e l'intervista fatta alla sorella Rita per il lavoro della mia tesi triennale, hanno segnato per sempre il mio cammino professionale e di vita.

Lui diceva "la lotta alla mafia deve essere un movimento culturale, morale ed anche religioso che coinvolga tutti e ognuno deve fare la sua parte, ognuno per quello che può, ognuno per quello che sa, ognuno nel suo piccolo".

Da quell'incontro ho capito che le mafie sono tante; che bisogna lavorare ed impegnarsi per lasciare questo mondo un po' migliore di quanto non l'abbiamo trovato facendo del nostro meglio affinché ciò avvenga.
Durante il percorso formativo ho poi avuto la fortuna di conoscere e ricevere la guida di un grande professionista e amico. Luigi Bucci ha indirizzato il mio essere e sentire trasformandolo in un saper essere e un saper fare, ma soprattutto in un saper ascoltare con il cuore.

Perché sono in associazione?

Perché per migliorare la nostra professione e la nostra società occorre l'impegno responsabile di ciascun professionista: ASit offre l'opportunità di mettersi in gioco, di imparare e di confrontarsi con colleghi e realtà differenti.

Venerdì, 15 Febbraio 2013 00:58

Eva Sebastiani

Il mio nome è Eva e ho 30 anni; sono rientrata da pochi mesi da un'esperienza importante di volontariato, poi trasformatasi in vita quotidiana, in Ecuador. Tento di mantenere un po' d'ordine (cronologico) e quindi inizio scrivendo di quando ero una giovincella! Volontariato per tanti anni in una coop. sociale che, in quegli anni, aveva solo Centri socioeducativi per ragazzi diversamente abili (ora ha mille servizi!); questo hobby si è poi trasformato in lavoro, nel periodo di inizio università. Poi, dato il trasferimento di domicilio, ho cercato altri enti che trattassero le problematiche connesse alla divers-abilità e mi son fermata per un anno e mezzo in un'associazione di Trento (CIRS), lavorando ancora come operatrice/accompagnatrice su progetti di formazione-lavoro (2005 - 2006). Laurea in SS, classe 6. Con la laurea è arrivato anche un contratto di lavoro (cosiddetto "precettazione", data la mancanza di patentino di bilinguismo = precarietà dell'incarico) in veste di assistente sociale c/o Azienda dei Servizi Sociali di Bolzano. 2 anni a Bolzano mi han portata alla consapevolezza che fosse arrivato il momento di partire.
Fine 2008. Partenza alla volta di un progetto di salute (igiene e alimentazione) per i bambini che vivono sulle Ande ecuadoriane: un anno di volontariato a 4200 m s.l.m., visitando di giorno in giorno gli asili montani e le famiglie dei bambini e lavorando con gli operatori del progetto governativo Infa -Instituto de la Niñez y de la Familia-. Poi, vista l'esperienza positiva, un'ulteriore sperimentazione latinoamericana, questa volta in una comunità alloggio con ragazzi con problematiche psichiche. La curiosità mi ha infatti spinta a cercare un altro progetto, più a contatto con la realtà delle metropoli del Sudamerica, che vertesse su altre questioni sociali.
La mia professione mi ha aiutata in entrambe le esperienze: le competenze legate al Saper essere, combinate con alcune conoscenze specifiche che ho acquisito vivendo di giorno in giorno prima con gli indigeni e poi con i ragazzi della comunità, mi hanno guidata verso gli obiettivi, più o meno vicini, impedendomi di perdermi nel cammino.
A settembre 2010, dopo essermi sposata con lo psicologo della comunità, ho iniziato a lavorare in una scuola italiana a Quito come insegnante di italiano e di cultura italiana (per una questione...economica, di sopravvivenza, per così dire!). Il mio secondo anno di insegnamento è giunto a termine, per me, a metà gennaio: il 28 gennaio 2012 è infatti nata mia figlia.
A fine marzo sono rientrata in Italia, con mio marito e mia figlia e oggi faccio la mamma. Ho fatto, qualche mese fa, un colloquio per un posto di copertura di maternità di un'assistente sociale e, considerando ambiente e domande, mi son chiesta se il servizio sociale italiano anno 2012/2013 faccia ancora per me. E con questo dubbio (critico) arrivo qui!

Giovedì, 10 Gennaio 2013 00:13

Associati ad ASit!

Ti piace ASit?

Non chiederti cosa può fare per te ASit,
ma pensa a cosa puoi fare tu per ASit!
Diventa socia/o!

 

L'associazione culturale ASit Servizio Sociale su Internet chiede sostegno e partecipazione a chi "abita" gli spazi che gestiamo, per poter contribuire alle attività ed iniziative che con la nostra associazione promuoviamo per la comunità professionale degli assistenti sociali.

Con l'iscrizione, oltre a contribuire a sostenere i costi della gestione del sito e delle attività della associazione, si viene iscritti alla mailing list riservata ai soci e si può partecipare più attivamente al confronto e alla condivisione ed elaborazione di idee e iniziative e, magari, dando la disponibilità ad assumere anche alcuni compiti o ruoli attivi nella gestione di alcuni servizi promossi da ASit.

Le quote associative per il 2023 sono le seguenti:

  • studente di servizio sociale/disoccupato: 20 euro
  • ordinario: 30 euro
  • sostenitore: 50 euro

se vuoi diventare socia/o, compila e rimandaci il modulo di iscrizione (scegli il formato che preferisci) che trovi di seguito,

oppure clicca qui per inserire i dati online e ti invieremo il modulo precompilato.

campagna associativa ASit 13

iscrizione ASit 2023

Modulo di iscrizione all'associazione culturale ASit Servizio Sociale su Internet per il 2023 in formato pdf
(disponibile anche in formato modificabile: odt, docx).

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iscrizione ASit 2023 - file odt

Modulo di iscrizione all'associazione culturale ASit Servizio Sociale su Internet per il 2023 in formato odt
(disponibile anche in formato pdf, docx).

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iscrizione ASit 2023 - file docx

Modulo di iscrizione all'associazione culturale ASit Servizio Sociale su Internet per il 2023 in formato docx
(disponibile anche in formato pdf, odt).

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Non ci conosci?
Scopri chi siamo attraverso le presentazioni dei soci di ASit!

Altro modo, per tutti, è anche quello di iscriversi alla mailing list ASit Forum, seguire le iniziative nel sito e nei social, mettere il "mi piace" alla pagina su Facebook di ASit, iscriverti al gruppo di ASit su Facebook e contribuire con commenti o proposti e condividere le nostre iniziative e post.

Grazie a chi vorrà contribuire a suo modo a questo impegno collettivo e a questa mission culturale.

Sei curioso di vederci in faccia ed ascoltare le nostre voci?
Allora puoi guardare questo video di un raduno a Roma nel 2010 presso la sede del CNOAS:

lo statuto di ASit Servizio Sociale su Internet

lo statuto dell'associazione cultruale ASit Servizio Sociale su Internet, fondata a Roma nel 2006

Autore  Data 2013-02-15 Lingua  Italian Dimensioni 132.64 KB Download 1316

i servizi di ASit

Una breve presentazione e descrizione di alcuni contenuti e servizi degli spazi comunicativi di ASit Servizio Sociale su Internet: dagli spazi comunicativi (mailing list, forum e gruppo su facebook) ad alcuni servizi e contenuti del sito, con l'invito a fare proprio il nostro slogan: "non chiederti cosa può fare per te questo sito, chiediti cosa puoi fare tu per questo sito!"
E' presente anche una tabella comparativa dei servizi fruibili in base a tre tipologie di accessi:

  1. tutti
    accesso libero da parte di chiunque, senza alcuna registrazione
  2. registrati
    accesso gratuito e libero previa registrazione ai servizi (sito, ML, Facebook)
  3. soci
    i soci dell'associazione culturale ASit Servizio Sociale su Internet

Scarica, stampa e diffondi il documento ad altri assistenti sociali :-)

Autore  Data 2013-02-15 Lingua  Italian Dimensioni 390.33 KB Download 2495

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