SEZIONE A
PRIMA PROVA SCRITTA
▪ Ruolo del servizio sociale professionale nell’ambito della pianificazione prevista dall’art.19 della legge 328/2000 “Piani di zona”
▪ Strumenti professionali per rilevare i bisogni sociali di uno strato di popolazione in un dato territorio
▪ La gestione delle risorse interne ed esterne al servizio nel progettare un intervento sociale: ruolo dell’assistente sociale
SECONDA PROVA SCRITTA
▪ Definire le linee di attività di un’assistente sociale chiamata a coordinare gli interventi sociali esternalizzati a cooperative o associazioni convenzionate con l’amministrazione di riferimento.
▪ Argomentare per la propria amministrazione i costi/benefici, in termini di bilancio sociale e di bilancio economico, di una politica di assistenza domiciliare per anziani parzialmente autosufficienti.
▪ Tracciare il progetto per l’attivazione di un servizio di sostegno alla genitorialità di una comunità locale, anche avvalendosi dell’appartato delle reti informali.
SEZIONE B
PRIMA PROVA SCRITTA
▪ Il servizio sociale opera per promuovere l’autonomia delle persone: problematiche relative all’effettivo rispetto del principio della partecipazione e dell’autodeterminazione dell’utente nel processo di aiuto.
▪ La presa in carico di situazioni multiproblematiche in un servizio e il lavoro di équipe. Vantaggi e difficoltà di integrare le diverse competenze, saperi e le abilità degli operatori, al servizio della persona.
▪ Ruolo del servizio sociale nella promozione, attivazione, coordinamento delle risorse in ambito locale per sostenere la crescita della Comunità.
▪ Definizione degli obiettivi del processo di aiuto e ipotesi circa i risultati attesi a seguito dell’intervento del servizio sociale professionale.
▪ Utilizzo professionale delle reti formali ed informali nella “costruzione” di un progetto di intervento personalizzato.
▪ La comunicazione per l’assistente sociale e il cittadino utente: ascolto, decodifica e riformulazione delle richieste.
SECONDA PROVA SCRITTA
▪ Il problema dell’integrazione socio- sanitaria dei servizi pubblici: partendo da un problema concreto di salute, individuare i servizi, gli attori e le azioni sociali per affrontarlo in un’ottica di integrazione.
▪ Il servizio sociale professionale e la collaborazione pubblico-privato alla luce di quanto previsto dalla 328/00.
▪ Il ruolo delle Regioni, dei Comuni, delle AASL, del Terzo settore, alla luce della 328/00.
▪ L’attivazione delle risorse nella comunità locale: ruolo del servizio sociale professionale.
▪ Il servizio sociale professionale e la collaborazione pubblico/provato nel sistema integrato di interventi secondo quanto previsto dalla recente normativa.
▪ A partire dalle complesse problematiche presentate dalla popolazione anziana, trattare la prospettiva dell’integrazione socio-sanitaria dei servizi.
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