SEZIONE A
PRIMA PROVA SCRITTA
Tema n. 1
La selezione e la gestione del personale è tra le competenze del coordinatore di un servizio sociale: quali strumenti e competenze possono essere utilizzate?
Tema n.2
Il ruolo del servizio sociale nella promozione di processi di partecipazione alla pianificazione degli interventi sociali.
Tema n.3
Il/la candidato/a analizzi il principio di sussidiarietà nel contesto delle attuali politiche sociali e ne identifichi in modo critico le attuazioni in riferimento ad un’area di intervento.
SECONDA PROVA SCRITTA
Tema n. 1
L’assessore alle politiche sociali di un comune situato in una zona periferica incarica il Coordinatore del servizio sociale di territorio di predisporre un progetto innovativo per affrontare il problema emergente degli anziani soli. Il/la candidato/a illustri il processo metodologico per la realizzazione del progetto.
Tema n.2
Trovandosi ad operare all’interno di un servizio sociale specialistico, l’assistente sociale specialista concorre alla realizzazione di protocolli di collaborazione con gli altri servizi; ne indichi il/la candidata il percorso di realizzazione attraverso un esempio.
Tema n.3
Valutare gli esiti dell’intervento professionale di un servizio sociale territoriale: il/la candidato/a descriva un possibile progetto di valutazione.
SEZIONE B
I PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Valutazione dei casi: il candidato indichi perché, con quali criteri ed in quali fasi del processo di aiuto l’assistente sociale è chiamata/o a valutare.
Tema n. 2
Il candidato illustri le problematicità del procedimento metodologico nelle pratiche del servizio sociale
Tema n. 3
L’assistente sociale è tenuta/o ad operare con “autonomia tecnico-professionale”. Il candidato commenti tale affermazione.
II PROVA SCRITTA
Tema n. 1
Il Servizio Sociale tra mandato professionale, sociale e istituzionale: il candidato analizzi il ruolo dell’assistente sociale in questo sistema.
Tema n. 2
L’assistente sociale, nell’attuale sistema dei servizi, svolge anche il ruolo di segretariato sociale. In cosa consiste e perché è importante.
Tema n. 3
Il principio di sussidiarietà: il/la candidato/a spieghi questo concetto e come l’assistente sociale lo applica in un ambito a scelta (minori, anziani, adulti….).
PROVA PRATICA
Tema n. 1
Il signor C., disabile intellettivo, vive da solo e non ha rete familiare né amicale. Il parroco del paese segnala all’assistente sociale del servizio di base la sua situazione di solitudine e precarietà igienicoabitativa. La madre del sig. C., che frequentava la parrocchia, è mancata da qualche mese e i vicini si sono rivolti al parroco perché preoccupati: il sig. C. in questo periodo ha rifiutato qualsiasi contatto.
Il/la candidato/a illustri le fasi del processo di aiuto.
Tema n. 2
I figli della signora M., anziana non autosufficiente, si rivolgono all’assistente sociale chiedendo aiuto per organizzare i compiti di assistenza.
La signora ha sempre vissuto in modo autonomo, ma ultimamente fa molta fatica a fare le scale e non riesce ad uscire di casa, né è in grado di pulire la casa. In queste ultime settimane i figli si sono dati i turni per aiutare la madre, ma tutti lavorano ed hanno figli piccoli.
Il/la candidato/a descriva come procederebbe in questo caso e alcuni possibili interventi che l’assistente sociale potrebbe attuare.
Tema n. 3
Al servizio sociale si presenta una donna con figlio minore, accompagnata da un’amica, che dichiara di essere fuggita da casa a causa dei continui maltrattamenti subiti da parte del convivente e padre del bambino. Dichiara di non essersi mai rivolta alle forze dell’ordine e di non voler, in alcun modo, tornare presso la sua abitazione.
Il/la candidato/a descriva come procederebbe in una situazione di questo genere.
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