SEZIONE B
PRIMA PROVA SCRITTA
-Le persone hanno diritto ad essere ascoltate,indirizzate,informate,comprese,aiutate.Il Colloquio è l’ambito del rapporto professionale tra assistente sociale ed utente,in cui ciò è possibile.Ed è l’assistente sociale,nell’ambito dei servizi della Pubblica Amministrazione,che ha la responsabilità di condurre il colloquio,fare domande,approfondire le aree di indagine,utilizzando precise coordinate teorico-metodologiche e tecniche auto riflessive per giungere alla comprensione
dell’altro in modo empatico.Il candidato illustri le tecniche più appropriate per sollecitare,orientare,restituire,affrontare o promuovere nel corso del Colloquio,la domanda d’aiuto.
SECONDA PROVA SCRITTA
-L’assistente sociale svolge la propria azione professionale senza discriminazione di età,di sesso,di stato civile,di etnia,di nazionalità,di religione,di condizione sociale,di ideologia politica, di minorazione psichica o fisica,o di qualsiasi altra differenza che caratterizzi le persone. Il candidato illustri i percorsi,le strade da battere,le alleanze da promuovere,le professionalità da coinvolgere,le risorse da rintracciare,per attivare un Progetto di inclusione scolastica a favore di minori immigrati.
TERZA PROVA SCRITTA
-Quello tra assistenti sociali ed utenti è un percorso intersoggetivo,metodologicamente ordinato,orientato all’autenticità e alla competenza,in cui la funzione del Servizio sociale è quella di lavorare ad un cambiamento nell’utente,nel gruppo,nella comunità,rispetto al modo di valutare e affrontare i problemi,costruendo insieme anche nuove premesse mentali e misure preventive.Il candidato analizzi la dimensione intersoggetiva della Relazione d’aiuto.
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