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Martedì, 24 Maggio 2011 01:41

Roma Lumsa sessione 2007

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SEZIONE A

PRIMA SESSIONE

PRIMA PROVA SCRITTA
▪ Il candidato proponga una riflessione sulle aree di indagine più significative e le relative metodologie e tecniche di ricerca, nell’ambito dell’organizzazione dei servizi sociali.
▪ Il candidato proponga una riflessione sul ruolo dell’assistente sociale specialista nel quadro di un mutamento sociale che investe con profonde trasformazioni le tematiche di riferimento della professione.
▪ Il piano di zona come strumento di programmazione e gestione integrata delle politiche sociali a livello locale. Il candidato indichi i percorsi per la costruzione dei tavoli integrati e la progettazione condivisa.

SECONDA PROVA SCRITTA
▪ Il candidato illustri le varie fasi di programmazione, gli strumenti, gli attori e le modalità di gestione di un servizio di assistenza domiciliare integrata a favore di famiglie con adulti, anziani, minori in stato di disagio fisico e psico-fisico.
▪ Il candidato indichi le fasi per una progettazione di un servizio rivolto alla popolazione immigrata ai fini di favorire l’integrazione sociale.
▪ Il piano di zona, strumento di realizzazione del welfare locale. Il candidato illustri gli attori, gli strumenti e la metodologia necessaria e definisca uno schema di piano di zona che favorisca il riordino, il potenziamento e la messa in rete di interventi e servizi sociali integrati.

SECONDA SESSIONE

PRIMA PROVA SCRITTA
▪ Welfare state, Legge 328/00 e sussidiarietà: il candidato analizzi i cambiamenti delle politiche sociali ed il ruolo del servizio sociale professionale nell’ente locale, con particolare riferimento al III settore nel sistema assistenziale italiano.
▪ Il candidato illustri le competenze professionali dell’assistente sociale specialista, ribadite anche dalla Legge 328/00, alla luce delle trasformazioni intervenute a partire dagli anni ’90.
▪ Lavoro di rete e lavoro per progetti: limiti e scenari possibili per una integrazione.

SECONDA PROVA SCRITTA
▪ In alcune scuole medie di una zona di un Comune viene segnalato un alto tasso di abbandono scolastico correlato a fenomeni di microcriminaltà. Il candidato/a ipotizzi le varie fasi di un processo programmatorio mettendo in evidenza il ruolo specifico del Servizio Sociale.
▪ In un quartiere di un centro metropolitano, con un’alta presenza immigrata viene segnalato un alto tasso di disagio sociale in particolare nella fascia di età minorile. Il candidato/a indichi le fasi per la progettazione di un servizio rivolto alla popolazione immigrata ai fini di favorire l’integrazione sociale.
▪ La famiglia come risorsa primaria per la società. Il candidato/a delinei gli ambiti in cui si possano realizzare progetti e in tal senso i rapporti con il servizio sociale.

SEZIONE B

PRIMA PROVA SCRITTA
▪ Aspetti teorici e metodologici del lavoro di rete.
▪ I nuovi scenari demografici mettono in discussione l’attuale assetto del welfare: le sfide e le opportunità della professione di assistente sociale.
▪ L’assistente sociale è sempre stato considerato agente di cambiamento. Il candidato, partendo dal concetto “individuo/utente a persona/cittadino”, tracci l’evoluzione del servizio sociale.
▪ Il secondo dopoguerra vede l’affermarsi, in Italia, del servizio sociale. Il candidato si soffermi su uno o più momenti importanti per lo sviluppo della figura dell’assistente sociale.
▪ Il segretariato sociale: funzioni e compiti dell’assistente sociale così come previsti dalla L.328/00.
▪ Il candidato si soffermi sulle fasi del processo d’aiuto, con particolare riferimento a quella della valutazione.

SECONDA PROVA SCRITTA
▪ Alla luce del dibattito attuale e valutando e osservando la sua evoluzione, il candidato esprima le sue considerazioni sulla famiglia e sul suo ruolo nelle politiche sociali e di costruzione della cittadinanza.
▪ Il segretariato sociale è indicato dall’art. 2 della L. 328/00 quale livello essenziale dei servizi. Il candidato illustri le funzioni, le peculiarità ed il ruolo dell’assistente sociale.
▪ La 328/00 pone l’accento sul ruolo della società civile e sul terzo settore. Il candidato individui ed esponga le caratteristiche, le modalità, le potenzialità dei soggetti non istituzionali nel sistema integrato dei servizi.
▪ Il candidato illustri metodi e strumenti professionali per la progettazione e programmazione dell’Affidamento Familiare.
▪ Il candidato sviluppi un progetto organizzativo con specifiche di metodi e strumenti professionali per l’Assistenza Domiciliare.
▪ Percorsi di integrazione sociale e culturale per la popolazione immigrata e specifico ruolo del Servizio Sociale professionale.

Letto 27951 volte Ultima modifica il Domenica, 29 Maggio 2011 02:04

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