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Venerdì, 06 Novembre 2020 23:46

Vent’anni della Legge 328/2000 – Aspettando il sistema integrato che l’Italia merita

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La comunità professionale degli assistenti sociali celebra il ventennale della Legge 328/00, con un doppio evento online ricco di contenuti e riflessioni.

328 mattino 328 pomeriggio

Evento organizzato dal CNOAS e dal Tavolo del Patto per la Professione: ASit Servizio Sociale su Internet, ASproC, AssNAS, SocISS, SoStoSS e SUNAS.

foto gruppo ventennale 328

Ecco il saluto introduttivo che il nostro presidente Vittorio Zanon ha portato a nome di ASit Servizio Sociale su Internet

Il saluto di ASit
Come associazione culturale ASit – Servizio Sociale su Internet, salutiamo il ventennale della promulgazione della Legge 328/00, che da subito nel nostro sito aiutavamo a fare conoscere con uno speciale curato dal nostro primo presidente, Maurizio Cartolano.
Il mutamento epocale introdotto è evidente già dal primo articolo, laddove si afferma che “la Repubblica assicura alle persone e alle famiglie un sistema integrato di interventi e servizi sociali, promuove interventi per garantire la qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione e diritti di cittadinanza …”2020 11 06 saluto ASit ventennale 328
Questo incipit ha il “colore”, l’enfasi di una dichiarazione quasi da carta costituzionale: sotteso a questo pronunciamento si disegna un profilo di comunità solidale, concetto che ci sembra sia da individuare come importante seme piantato dalla 328, netta distinzione con il concetto di politiche sociali del secolo scorso.
Come Assistenti Sociali sentiamo una chiamata di corresponsabilità alla costruzione di quelle ambiziose strategie, non ancora compiutamente realizzate, per la costruzione di un Welfare di comunità.
Ne registriamo due che segnano – anche se non esclusivamente – il nostro mandato:
    1. La promozione dell’accesso, della tutela e della esigibilità dei diritti sociali in quanto diritti di cittadinanza: e ricordiamo come anche il nostro nuovo Codice Deontologico non parli più di “utenti” ma di “persone”
    2. La promozione e valorizzazione delle iniziative civiche solidali: ovvero l’opportunità per la società civile di aprire spazi all'esercizio della cittadinanza attiva nel campo sociale, riducendo, se non eliminando, quella reciproca diffidenza che caratterizza i rapporti tra società e istituzioni.
Come associazione, nella nostra mission di innovazione culturale, cerchiamo di spenderci per contribuire alla realizzazione di tali valori.
È con questo auspicio che ci auguriamo un buon lavoro

Vittorio Zanon

In attesa della uscita della registrazione integrale, riportiamo qui una sintesi postata su Facebook dal CNOAS:

 

Letto 1194 volte Ultima modifica il Sabato, 07 Novembre 2020 01:05

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