I servizi sociali della giustizia sono stati caratterizzati sempre da una sorta di autarchia tecnica e di risorse, dati dal loro incardinamento all'interno di una struttura di governo statale: il ministero della giustizia. Il riconoscimento che il disagio giovanile manifestato con comportamenti devianti dovesse essere "trattato" con una forte chiamata di corresponsabilità del territorio è stato parte dello spirito del D.P.R. 448/88. Ma prima di questo era ben chiaro agli operatori che la funzione tecnica e l'autonomia del Servizio Sociale della giustizia minorile " ... è sempre più riconoscibile a mano a mano che anche l'intervento tecnico sul minore viene integrato ed assunto da componenti o nuove strutture della comunità e dove l'azione professionale tende appunto a coinvolgere queste forze ...."
Ernesto Passante Spaccapietra, Assistente Sociale, è l'autore di questo volume del 1972 che è una guida tecnica sull'organizzazione dei servizi sociali prima del DPR 448, descrive ruoli, funzioni e persino costi degli uffici dei "servizi sociali minorenni". E qui scopriamo una curiosità: nel 1972 gli Assistenti Sociali della giustizia prendevano uno stipendio lordo di 1.415 euro ... all'anno.

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