Abstract
Cosa accomuna le realtà di welfare aziendale, i fondi assicurativi privati per la non autosufficienza e le raccolte di contributi destinati alle famiglie in povertà? Quelli elencati sono tra gli esempi più conosciuti di un fenomeno ben più ampio ma ancora poco visibile: la crescente diffusione di forme organizzate di finanziamento privato per interventi rivolti a bisogni di welfare che - sino a poco tempo fa - era aspettativa condivisa avrebbero trovato risposta in un maggiore sforzo pubblico.
Con il termine "interventi privati" ci riferiamo qui a quelli che non sono finanziati da singole famiglie autonomamente bensì da soggetti che raccolgono volumi più ampi di risorse. I bisogni a cui rispondono sono quelli di cura dei figli, di assistenza degli anziani non autosufficienti e di azioni contro povertà e disagio; tutti ambiti tradizionalmente sotto-finanziati dal sistema pubblico.
Pure nella loro eterogeneità, le nuove forme organizzate di finanziamento nascono dalle medesime considerazioni. Da una parte c'è la consapevolezza della sempre maggiore diffusione dei bisogni citati, dall'altra esiste la convinzione che l'ente pubblico non abbia (e non avrà in futuro) gli stanziamenti per occuparsene in modo adeguato; inoltre si ripone grande fiducia nella capacità delle famiglie e delle comunità locali di auto-organizzarsi per costruire insieme le risposte migliori.
Tra le esperienze già operative, quelle in corso di attivazione e i vari progetti in via di elaborazione, molto sta accadendo su questo fronte. Le opportunità per sopperire alle carenze del welfare pubblico sono notevoli, i rischi di fornire risposte non appropriate, e inique, non risultano da meno. Ci vorrebbe, dunque, un dibattito puntuale capace di portare alla luce le strade da seguire e gli errori da evitare. Tuttavia la discussione pubblica in proposito latita, come spesso accade con le nuove realtà del welfare sociale italiano. Urge, quindi, avviare un confronto capace di discutere tanto il fenomeno – i suoi aspetti positivi e le criticità - quanto il ruolo che le politiche pubbliche possono svolgere affinché questi sforzi privati forniscano i massimi benefici possibili alla collettività.
Il presente volume intende contribuire allo sviluppo di tale confronto ricostruendo le caratteristiche delle forme organizzate di finanziamento privato nel welfare sociale in Italia, la loro situazione attuale, le dimensioni dello sforzo in atto e i loro confini.
Presenta poi una disamina critica sia delle attività sia delle ampie riflessioni maturate in proposito.
Esamina infine le relazioni tra queste forme di finanziamento e le politiche pubbliche.
Il volume si propone dunque come uno strumento per comprendere una realtà con la quale nel prossimo futuro si sarà sempre più chiamati a confrontarsi.
Per perseguire gli obiettivi elencati si è costituito un gruppo di Autori portatori di una varietà di professionalità, diverse e tra loro complementari, in grado di considerare le forme organizzate di finanziamento privato da diversi punti di vista e costruire sulle stesse un ampio sguardo. Il gruppo degli Autori coinvolti nel volume, pertanto, annovera al suo interno figure con competenze storiche, sociologiche, economiche, giuridiche, di analisi dei servizi e di analisi delle politiche.
Indice
Giulio Boscagli, Prefazione
Cristiano Gori, Introduzione
Prima I. La storia e le idee
Pietro Cafaro, Uno sguardo storico
Rosangela Lodigiani, Il dibattito in corso
Marina Bettoni, La voce dei protagonisti
Parte II. La realtà attuale
Rosa Rubino, La contrattazione di primo livello
Marina Bettoni, Rosemarie Tidoli, Il welfare aziendale
Rosemarie Tidoli, Le tutele assicurative private per la non autosufficienza
Gian Paolo Barbetta, Le fondazioni
Parte III. Le prospettive
Johnny Dotti, Gianantonio Farinotti, L'Italia incontro alla modernità
Cristiano Gori, Pubblico e privato nel welfare sociale.
E' disponibile per i visitatori del sito di ASit il file pdf con indice, prefazione, introduzione e capitolo 5 “Il welfare aziendale” di Marina Bettoni e Rosemarie Tidoli
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GORI, Cristiano (a cura di) (2012) L'alternativa al pubblico. Le forme organizzate di finanziamento privato nel welfare sociale Franco Angeli, Milano, pp.207 contiene indice, prefazione, introduzione e capitolo 5 "Il welfare aziendale" di Marina Bettoni e Rosemarie Tidoli |
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