Nella prima parte sono raccolte le nozioni teoriche necessarie per capire la situazione che si viene a creare in una calamità: la disastrologia, il disastro e le fasi che lo caratterizzano, le emergenze di massa e le conseguenze nelle vittime, nei soccorritori e negli enti locali; l'organizzazione della Protezione Civile nei diversi livelli in quanto organismo di soccorso, sulla base della legge 225/92 e della normativa successiva; i campi d'azione e i soggetti del servizio sociale.
La seconda parte è il risultato di un'indagine svolta sulla base di un'intervista formulata dall'autrice, sottoposta ai servizi sociali dei territori più danneggiati dalle tre calamità studiate. Le notizie riportate riguardano gli interventi elaborati ed attuati durante e dopo l'emergenza. Si conclude con un commento sull'azione dei servizi sociali e sulla figura dell'assistente sociale del servizio nella calamità naturale.
La terza parte approfondisce il discorso sulla prevenzione oltre che tecnica anche, e soprattutto, sociale. Presentando i progetti nati in seguito alle calamità più recenti, in preparazione all'emergenza e al soccorso, pone lo sguardo su un nuovo ambito di lavoro del servizio sociale e dell'assistente sociale. Viene proposto uno scorcio anche sulla realtà internazionale.
Il lavoro trova prosecuzione nella tesi L'intervento di Servizio Sociale nelle calamità
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| SCHIAVO Valentina (1999/00) I servizi sociali locali nelle calamità naturali, in Italia Università degli Studi di Verona - Facoltà di Lettere e Filosofia - Diploma Universitario in Servizio Sociale, relatore Rita BERTUZZI relatore esterno Luigi GUI, pp.120 | |
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