Dall'introduzione:
Questo lavoro di tesi si inserisce nell’ambito di un progetto di ricerca europeo WOUPS (Workers under pressure and Social Care) che ha visti coinvolti studiosi appartenenti a sette diversi paesi europei (Francia, Italia, Portogallo, Svezia, Paesi Bassi, Regno Unito e Germania). Il network di ricerca è coordinato da Claude Martin - CNRS (Centre de recherche sur l’action politique en Europe); partner del progetto sono, oltre al Dipartimento di Scienze Sociali di Torino, la London School of Economics, il Department of Interdisciplinary Social Science, Utrecht University, Institute of Social Sciences, University of Lisbon, Göteborg University, Sweden, Niederrheim University of Applied Sciences, Germany.
Il progetto ha lo scopo di analizzare: a) i diversi modi in cui le politiche di cura nazionali e locali, nonché le politiche del lavoro e degli orari di lavoro affrontano la questione della cura sociale, soprattutto per i genitori che lavorano e hanno figli piccoli e/o uno o più genitori anziani non più autonomi nei diversi contesti nazionali; b) le strategie adottate dai lavoratori “sotto pressione” impegnati nel lavoro retribuito e nelle responsabilità di cura sul doppio fronte delle responsabilità di cura verso i figli e/o verso i genitori anziani nei 7 Paesi inclusi nella ricerca; c) illustrare come le responsabilità di cura (verso bambini e anziani) possono impattare sulla vita lavorativa, personale, familiare e sociale dei caregivers: i lavoratori sono stati analizzati in due fasi diverse del corso di vita (giovani lavoratori all’inizio della loro carriera e lavoratori più anziani).
La riflessione su cui si basa il progetto include più aspetti: le soluzioni di cura adottate, i modelli di cura, l’impatto delle condizioni sociali sulla vita quotidiana dei caregivers (condizioni economiche, generazionali, capitale sociale e culturale, ecc...). Il progetto mira inoltre ad identificare le “buone pratiche” e le strategie di supporto ai caregivers (attraverso la comparazione tra differenti contesti nazionali oltre che ad analizzare le trasformazioni intorno alle norme sociali sulla cura della famiglia contemporanea nei diversi contesti nazionali.
La ricerca qualitativa si è basata sul metodo della selezione di casi comparabili (“matches cases”) ed è stata condotta sulla base di interviste semi-strutturate sottoposte ad un campione di 30 lavoratori con responsabilità di cura per ogni Paese.
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L’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle famiglie a doppia partecipazione al mercato del lavoro e l’aumento della domanda di care che ne è conseguito, hanno comportato un nuovo rischio sociale inquadrabile nell’ambito della vulnerabilità sociale.Il progetto ha lo scopo di analizzare: a) i diversi modi in cui le politiche di cura nazionali e locali, nonché le politiche del lavoro e degli orari di lavoro affrontano la questione della cura sociale, soprattutto per i genitori che lavorano e hanno figli piccoli e/o uno o più genitori anziani non più autonomi nei diversi contesti nazionali; b) le strategie adottate dai lavoratori “sotto pressione” impegnati nel lavoro retribuito e nelle responsabilità di cura sul doppio fronte delle responsabilità di cura verso i figli e/o verso i genitori anziani nei 7 Paesi inclusi nella ricerca; c) illustrare come le responsabilità di cura (verso bambini e anziani) possono impattare sulla vita lavorativa, personale, familiare e sociale dei caregivers: i lavoratori sono stati analizzati in due fasi diverse del corso di vita (giovani lavoratori all’inizio della loro carriera e lavoratori più anziani).
La riflessione su cui si basa il progetto include più aspetti: le soluzioni di cura adottate, i modelli di cura, l’impatto delle condizioni sociali sulla vita quotidiana dei caregivers (condizioni economiche, generazionali, capitale sociale e culturale, ecc...). Il progetto mira inoltre ad identificare le “buone pratiche” e le strategie di supporto ai caregivers (attraverso la comparazione tra differenti contesti nazionali oltre che ad analizzare le trasformazioni intorno alle norme sociali sulla cura della famiglia contemporanea nei diversi contesti nazionali.
La ricerca qualitativa si è basata sul metodo della selezione di casi comparabili (“matches cases”) ed è stata condotta sulla base di interviste semi-strutturate sottoposte ad un campione di 30 lavoratori con responsabilità di cura per ogni Paese.
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| Silvia DEIRINO (a.a. 2007/08) Tra lavoro e cura: diventare caregiver di un genitore anziano Università degli studi di Torino – Interfacoltà in Sociologia, relatrice Manuela Naldini, pp.212 | |
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