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Venerdì, 01 Ottobre 2021 00:00

Quella normalità così speciale

Tokyo - parte terza
di Federico Basigli e Vittorio Zanon

 

Per leggere questo post hai in mano il tuo smartphone, ormai diffusa appendice a prolungamento delle nostre braccia. Sarai forse tranquillamente seduto al bagno, al bar davanti un caffè oppure in piedi nel bus o nella metropolitana... speriamo non distrattamente al semaforo rosso in attesa di ripartire...
Anche noi, per scrivere queste nostre riflessioni, abbiamo comodamente fatto scorrere il dito sullo schermo del telefono e sistemato gli ultimi ritocchi davanti al PC, grazie alla praticità di mouse e tastiera. Gran bella roba la tecnologia al servizio delle persone!
Eppure mica per tutti è così semplice, accessibile e immediato compiere le stesse attività appena descritte.

Sì, stiamo parlando delle persone con disabilità, che alla fine dell'estate grazie alle Paralimpiadi, sono tornate ad accendere i riflettori mediatici sulle loro imprese e, indirettamente, sulle loro storie e situazioni personali...

Pubblicato in Articoli e contributi

questioni di genere nel servizio socialeCura, relazione, professione: questioni di genere nel servizio sociale. Il contributo italiano al dibattito internazionale
a cura di Roberta Teresa di Rosa e Luigi Gui

Anno di pubblicazione: 2021
pagine 208
Fondazione Nazionale Assistenti Sociali - Franco Angeli

In questo testo si affronta il tema relativo alle questioni di genere nel Servizio Sociale italiano, con una serie di contributi e angolazioni che vanno a declinare aspetti della cura, della relazione e dell'identità professionale dell'assistente sociale, professione che in Italia è formata da più del 90% da donne.

Pubblicato in Articoli e contributi

Durante l’estate 2018 l'associazione culturale ASit – Servizio Sociale su Internet ha rinnovato il proprio Consiglio Direttivo che avrà tre anni di mandato.
La nuova composizione è questa:

- Vittorio Zanon, presidente
- Chiara Biraghi, vicepresidente
- Alessia Traversa, segretario
- Maurizio Cartolano, tesoriere
- Federico Basigli, consigliere
- Anna Tonia Gabrieli, consigliere
- Ombretta Okely, consigliere

asit assocASit è un’esperienza che dal 1995 aggrega attorno al sito www.serviziosociale.com vari canali comunicativi e opportunità di scambio per il Servizio Sociale e la comunità professionale degli assistenti sociali. Da sempre come gruppo si è cercato di unire le potenzialità dell’innovazione tecnologica e dei diversi sistemi e strumenti di comunicazione ad un serio e qualificato approfondimento culturale.
In particolare in questi anni in cui il digitale rende accessibili a chiunque moltissime informazioni ed opportunità di creare rete e comunicare, come ASit Servizio Sociale su Internet crediamo sia più importante la qualità della quantità. Siamo infatti convinti che serva  un processo che ridia consapevolezza nell’uso degli strumenti ed aiuti a riconoscere il giusto valore alle comunicazioni professionali ed ai contenuti che si propongono e che contribuiscono a formare sia i saperi della professione sia l’immagine che diamo di noi stessi, anche verso l’esterno.

Come prima azione abbiamo pensato di rilanciare la storica mailing list “ASit Forum”, attiva da più di 20 anni ma negli ultimi anni “superata” da un uso massivo e poco riflessivo dei social network, riaprendola sulla piattaforma Googlegroups e lanciando come primo tema su cui avviare le discussioni nei primi mesi un confronto sul nostro Codice Deontologico, anche con l’obiettivo di aprire riflessioni e scambi che possano consentire la raccolta di proposte e osservazioni in merito all’azione avviata dal CNOAS per la revisione del Codice Deontologico.

Vi aspettiamo sulla nuova mailing list ASit Forum oppure iscriviti direttamente cliccando qui :-)

 

Pubblicato in associazione ASit

di Vittorio Zanon
Non sempre i racconti possono rispettare dei copioni lineari o seguire un filo logico, mantenere una coerenza temporanea, garantire un unico stile linguistico... a volte infatti assumono l'aspetto di sogni, altre volte sono i sogni che prendono vita diventando narrazione...

Pubblicato in Ladri di bambini
Mercoledì, 31 Ottobre 2012 21:39

Creatività ed emarginazione

titolo/tema: Creatività ed emarginazione. Aldo Vianello, poeta ai margini della vita
tipologia
autori: Vittorio ZANON
tesi
relatore: Alberto AGOSTI
data/anno: 1998/99
città/luogo Università degli Studi di Verona – Facoltà di Lettere e Filosofia – Diploma Universitario in Servizio Sociale pagine/durata:
pp.158
altro/note:

 

Pubblicato in Raccolta tesi
Mercoledì, 21 Dicembre 2011 00:53

Per non diventare catena di montaggio

titolo/tema:

Per non diventare catena di montaggio. L'assistente sociale e l'organizzazione
tipologia
autori: Vittorio Zanon
articolo
editore: Animazione Sociale - Gruppo Abele
data/anno: 2/2007
città/luogo: Torino
pagine/durata:
pp.90-92
altro/note:

 

Pubblicato in Articoli e contributi
Mercoledì, 21 Dicembre 2011 00:03

La tentazione di non avere la competenza

titolo/tema: La tentazione di non «avere la competenza». Quando l'assistente sociale è sovraccarico
tipologia
autori: Vittorio Zanon
articolo
editore: Animazione Sociale - Gruppo Abele
data/anno: 12/2006
città/luogo: Torino
pagine/durata:
pp.92-93
altro/note:

 

Pubblicato in Articoli e contributi
Giovedì, 09 Giugno 2011 03:51

Eccomi qui

Eccomi qui, sono passate quasi tre settimane dal primo raduno di ASit e un po' alla volta stanno iniziando a uscire i contenuti di queste due giornate.
Il nostro paterno web master si è prodigato ed attivato per riuscire a pubblicare al più presto gli "atti virtuali". In realtà basta andare a leggere i contenuti dei singoli post-it appiccicati allo schermo per capire che non si tratta proprio di atti ma piuttosto di "matti" che per due giorni si sono incontrati, abbracciati, conosciuti, confrontati e (lo dico piano e sottovoce)… innamorati!
Non lo so, ma in questo momento e a distanza di così tanti giorni, non trovo altri termini per presentare l'esperienza e per trasmettere appieno la passione che si è respirata al raduno.
Ma proviamo a fare un po' di cronaca, per poter poi fare altre considerazioni sparse sul tema.

Le presenze

Al raduno complessivamente si sono viste 15 persone di cui 3 hanno partecipato per non più di due ore, ma che hanno voluto ugualmente prendere parte all'evento. Delle 15 persone 13 sono assistenti sociali, 1 assistente domiciliare, 1 studente. Dei 13 assistenti sociali alcuni non fanno l'assistente sociale ma altro (operatore domiciliare, psicologo, funzionario comunale) e i più giovani non hanno il classico impiego da dipendente pubblico (a tempo indeterminato) e può essere che lavorino in situazioni un po' particolari (co.co.co., in cooperative, contratto di formazione lavoro, all'interno di progetti specifici…). Qualcuno dei meno giovani invece ormai può vantare esperienze e posizioni molto più "in vista" (docenze, collaborazioni con università, libero professionista…).

Le provenienze regionali erano le seguenti:

bullet    Lazio
bullet    Puglia
bullet    Veneto
bullet    Sardegna e Piemonte (due in uno, ebbene sì avevamo anche questo!)
bullet    Calabria
bullet    Abruzzo
bullet    Lombardia
bullet    Umbria
bullet    Liguria

Davvero un raduno nazionale, non c'è dubbio… anzi, se si aggiunge che Yure non è italiana, si potrebbe - esagerando un po' - dire che si è trattato di un incontro persino internazionale… ma francamente questo aspetto non conta poi così tanto. Una cosa molto più interessante è lo spirito che ha spinto 15 persone ad incontrarsi assieme, a dedicare due o tre giorni della propria vita per ritrovarsi con delle persone conosciute in una mailing list professionale. La motivazione all'incontro era davvero forte e questo ha facilitato davvero le cose, per cui ci si è trovati in sintonia rispetto alla giornata, pur non avendo una "scaletta" dei temi da affrontare non ci si è persi o dilungati su questioni futili… è stata un'esperienza forte anche dal punto di vista dei contenuti, quindi! Si è partiti ciascuno dalla propria esperienza e personale percezione di ASit e dello strumento "internet" per l'assistente sociale.
Abbiamo subito scoperto che al raduno c'era sia chi è più attivo ed impegnato in ASit o nel sito (alcuni membri della redazione, altri molto attivi nel partecipare alle discussioni), sia la parte "silenziosa" che raramente (e in alcuni casi anche mai) interviene nelle discussioni in lista. Una bella scoperta davvero per me è stata proprio questa parte "silenziosa", che non è per nulla passiva o indifferente a quanto appare in ASit, ma anzi legge tutto con attenzione, cataloga, raccoglie ed anche - mi ha davvero sorpreso! - fotocopia e distribuisce a colleghi che non sono iscritti ad ASit. Una bella scoperta davvero, un modo, ritengo, di fare e diffondere parte della "cultura professionale" che ASit produce.
Tutta gente che ha a cuore la propria professione, si interroga su quanto fa con passione ed ha voglia di confrontarsi con altri proprio per migliorare sempre di più. E tutti allo stesso livello attorno allo stesso tavolo: c'erano esperienze, storie ed orientamenti diversificati tra loro, ma tutti accomunati dal desiderio di poter costruire qualcosa assieme. C'era una trasversalità quindi rispetto ad appartenenze, ruoli e posizioni anche all'interno del nostro piccolo e confuso mondo professionale. E la ricchezza era proprio nelle diversità, che c'erano ma non si percepivano… il raduno era proprio come l'avevo sognato!

ASit od ASìt, asitiani oppure asittiani?
La realtà, si sa, è diversa dal mondo virtuale, ma quando la realtà entra nel mondo virtuale o il mondo virtuale sconfina nella realtà cosa può accadere? Accade che ci si confronta davvero con l'altro per come è e si riescono a capire di più le interpretazioni e letture che l'altro fa di cose che io magari intendevo in un altro modo… dalle cose più semplici, tipo appunto decidere come si pronuncia quella cosa che tutti noi vediamo scritta "A - S - i - t"? l'accento va sulla "a" o sulla "i" come si direbbe qui nel Veneto? E le persone che frequentano ASit, come si chiamano? Con sorpresa in questi giorni ho osservato la nascita di una nuova parola… anzi di due: "asitiani" ed "asittiani"… forse la differenza è ancora legata agli accenti…
Ma da questo giochino, si può capire la differente e soggettiva percezione di ciascuno su quanto in ASit appare… ecco anche la necessità a volte di chiarire meglio i termini e le questioni sì, ma anche di lasciarsi prendere dal gioco e allentare un po' le proprie difese, per scoprire poi la ricchezza che il sereno confronto può portare. Il linguaggio di internet è diverso da quello cui si è abituati, vi sono le netiquette e gli emoticon per esempio, ma non tutti sanno usarli al 100% e se li usano forse altri non li sanno interpretare con lo stesso significato che volevano avere… uno magari usa il MAIUSCOLO perché ci vede male ed un altro pensa (come la netiquette prevedrebbe) che si stia urlando… uno scrive alla sera stanco e stressato dal lavoro ed un altro lo legge al mattino della domenica… i contesti e le predisposizioni sono differenti, ma queste si trasmettono molto meno per e-mail.
Bene, ci siamo arrivati: le "emozioni". Le emozioni vengono un po' falsate od annullate dallo schermo del nostro computer, ma di emozioni ne sentiamo davvero un grande bisogno! Ecco forse perché il raduno è stato così ricco e pervaso di affettività e passione: avevamo tutti degli arretrati da recuperare! :-)

Anziano professore o simpatico studente?

Queste, volendo un po' riassumere, le due rappresentazioni di me presenti nell'immaginario degli asitiani… curioso davvero! Ma ripensandoci mi viene voglia di buttare giù un paio di commenti su questa cosa. E quello che ho notato è come le persone più "mature" mi identificavano tendenzialmente più come un simpatico e timido giovincello con tanta voglia di fare, mentre i colleghi più giovani mi vedevano già adulto e preparato… addirittura docente universitario! Curioso davvero, in fin dei conti come ciascuno mi dipingesse come diverso e lontano da sé… che sia un momento di lento passaggio da una descrizione all'altra?

Pubblicato in ASit Raduno - Roma 2003
Martedì, 30 Novembre 1999 01:00

Con la madre, se consenziente

di Vittorio Zanon
Ecco, è arrivato! Mi telefonano dalla sede centrale: tra un paio di minuti ne avrò una copia anche io. Termino frettolosamente la registrazione del colloquio appena finito e mi precipito nell'altra stanza, davanti al fax. Ogni volta questo effetto! Erano ormai alcune settimane che aspettavo.

Pubblicato in Ladri di bambini
Martedì, 30 Novembre 1999 01:00

¡Hasta siempre, Angelita!

di Vittorio Zanon
Questa volta non è proprio per niente facile raccontare questa storia. Non è mai facile raccontare le storie, ma questa in particolare mi riempie di dolore. Eppure sento di "doverla" tirare fuori in qualche modo. E mi piacerebbe poterla raccontare proprio a Marisol...

Pubblicato in Ladri di bambini
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