Nella mia testa pensavo tutta la mattina "Chissà quanti sono? Si saranno già visti? Che cosa stanno facendo? Chi è venuto?".
Poi una delle persone che si trovava con me la mattina mi chiede di accompagnarla in un posto, il posto si trovava ad una fermata da S.Paolo (luogo del raduno), accettai entusiasta!!! Dopo pranzo avevo soltanto un'ora a disposizione per fare una "scappata" sulla sede dell'EISS, e pensavo che forse non aveva senso andare per poi interrompere e riscappare.
Non sono mai stata capace di soffocare l'istinto per lasciare comandare la testa, è la mia grossa pecca!!! La mamma dice che col tempo si impara, che anche lei ha fatto fatica ma poi la vita ti insegna. Ho deciso che la vita mi avrebbe insegnato più avanti, e sono scappata subito alla metro. "Aspettaci lì che ti veniamo a prendere con una golf bianca e vecchia", mi disse uno degli asittiani che io credevo fosse una persona molto seriosa...(chi legge intenda) ma i primi ripensamenti su questo li ho avuti subito, appena ho visto la golf bianca piena zeppa indietreggiare in piena strada all'uscita di un ponte davanti alla stazione ed in mezzo al traffico. Mi avevano vista, e io ho capito subito: Sono loro!




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