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Proponiamo questa intervista a Mario Abrate, ideatore e creatore del sito Servizio Sociale su Internet, nato nel 1995... il “papà” di ASit, come lui stesso si definisce in un messaggio pubblicato su Facebook a novembre 2010 (più sotto inserito come immagine).
Nell'anno accademico 1999/2000 il sito è stato oggetto di una prima tesi sulle infotecnologie. Altre sono state nel tempo le tesi che hanno fatto riferimento al nostro sito e la mailing list ASit è stata persino oggetto di una ricerca poi pubblicata dal collega Ruggero Capra nel suo testo “Operatori sociali e nuove reti”1.
| titolo/tema: | Infotecnologie e Servizio Sociale: analisi del Sito “Servizio Sociale su Internet” |
tipologia | |
| autori: | Fabiana ATENA |
tesi | |
| relatore: | Enzo KERMOL | data/anno: | 1999/2000 |
| città/luogo: | Università degli studi di Venezia - Ca' Foscari - Facoltà di Lettere - Corso di Laurea in Scienze della Società e del Servizio Sociale | pagine/durata: |
pp.160 |
| altro/note: |
correlatore: Edda BORMIOLI RIEFOLO In appendice intervista a Mario Abrate, ideatore e primo webmaster del sito Servizio Sociale su Internet www.serviziosociale.com |
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Ecco alcuni feedback presi direttamente dal gruppo di ASit su Facebook:

L'AsitRaduno, il primo della storia, si è quindi realizzato.
E' finalmente successo quanto ho sperato in questi anni di webmasteraggio.
Ed io non c'ero.
Non c'ero perché nella vita non sempre si può fare quello che si vuole, perché ci sono scelte sbagliate, perché perché… perché è andata cosi'.
Ed ora mi passano sott'occhio, una dopo l'altra, le foto di quel week end e le riflessioni, perfino le poesie nate da quell'incontro a metà tra il professionale ed il raduno tra vecchi compagni di scuola.
Ingrandisco con il mouse ogni pixel di quelle immagini: questo è Vittorio, lo riconosco, Maurizio (avrà portato anche la palla ovale?)... e questa, sarà Yure? Questa è di sicuro Ombretta….
Vado per esclusione, ci sono quei quattro o cinque nomi che colloco a casaccio, facendo uno strano gioco di accoppiamento fra fisionomia e nome: a questa starebbe bene il nome di Chiara, a questo di Jack lo Squartatore. Toh, c'è anche Aldo di Aldo Giovanni e Giacomo!!!
Mi sorprendo nel vedere che si è parlato anche di me, in quei due giorni, addirittura e' stato tracciato un profilo di quello che sembro da dietro i monitor di tanti amici asittiani:
Istituzionale. Severo come un padre severo. Lontano ma presente. Controlla sempre senza mai dire bravo. Discreto. Corpulento e barbuto. Un po' orso tibetano e un po' uomo di mezza età. Grassoccio con la barba. Sornione e schivo. Sguardo buono. Non molto alto. Rotondo. Paterno. Estroverso. Alto. Sulla quarantina. Serio. Con la barba nera. Un armadio. Massiccio (apre la giacca e sembra un'anta di un armadio che si apre). Pacato. Calmo. Cicciotto. Vecchiotto. Un babbo simpatico. Serio. Brontolone. Alto. Magro. Piacevole. Bell'uomo. Il guru irraggiungibile. Topo da computer, occhialuto, emaciato da questo lavoro. Pacato. Tranquillo, piacevole.
L'immagine che ne esce non è negativa, anzi, ma, e come potrebbe essere diversamente, non mi ci riconosco. Però è cosi' che mi vedono è questo quello che viene fuori dai miei scritti, dai miei interventi, dalle cose che faccio come webmaster.
Intanto la barba: l'ho tenuta per vent'anni ma sono almeno tre che la taglio regolarmente, dopo i quaranta invecchia troppo… tutto sommato ne vengo fuori come un papà attempato, normativo, non molto alla mano, almeno questo io vedo come sintesi del profilo. Comunque molto distaccato e da questo punto di vista credo che abbia influito anche la mia scelta di non partecipare al raduno.
Riguardo le foto e mi rileggo le pagine scritte. Cerco di immaginarmi fra di voi, vi ho lasciati soli, che padre sono??
Ci saranno altre occasioni, dovranno esserci e non potro' mancare e, lo prometto fin da ora, non mancherò più'.
Solo uno è, in attesa di quel giorno, l'interrogativo che mi assilla e che voglio gridare al mondo: "A Mauri', e farsi un corso di fotografia??"
di Mario Abrate
Strani giochi fa la memoria, strane alchimie della mente. Hai la tua vita, le tue cose di tutti i giorni, gli entusiasmi e le preoccupazioni. Come, più o meno, tutti. E non sai mai, quando ti svegli al mattino, che giornata sarà quella che stai per affrontare. Cosa potrà fare, di quel giorno, un giorno in qualche modo diverso da tutti gli altri.
I criteri valutativi per l'esame di stato: discussione aperta da Mario Abrate nel forum di ASit nel 2004
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