PROVA TEORICA
1. Il lavoro di rete è una prassi richiesta dalla natura multi dimensionale dei problemi sociali. Il candidato illustri i principi e le implicazioni metodologiche del lavoro di rete atto a facilitare tale modalità operativa.
2. Il lavoro con i gruppi è una dimensione essenziale del servizio sociale professionale. Il candidato illustri la tipologia, i possibili ambiti operativi e le implicazioni metodologiche di tale modalità di lavoro.
3. Autodeterminazione ed empowerment sono principi alla base del servizio sociale professionale.il candidato chiarisca il significato di tali distinti ma convergenti concetti e nei illustri le implicazioni metodologiche.
PROVA PRATICA
La signora R. segnala all’assistente sociale di zona una situazione di cui è venuta a conoscenza legata al presunto maltrattamento di una minore. Già in passato la signora aveva sentito le urla e i pianti di una bambina, che vive con i genitori nell’appartamento adiacente al suo, e in seguito il padre, che rispondeva in tono altrettanto forte alla piccola. In quell’occasione la signora aveva suonato il campanello tentando di calmare l’uomo ma non aveva ottenuto risposta. La situazione si era ripetuta altre volte e così la signora si era rivolta ai Carabinieri. Le sue telefonate erano state almeno tre. Questi pur non essendo mai intervenuti di persona, avevano tuttavia avvisato il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni. Il Tribunale a sua volta aveva richiesto una relazione sulla situazione al servizio sociale di zona.
Alla luce delle informazioni date, il candidato descriva quali strategie e quali azioni dovrà mettere in atto l’assistente sociale per rispondere alle varie richieste pervenutele; individui eventuali informazioni mancanti o insufficienti e descriva gli elementi costitutivi di una relazione da inviare all’autorità giudiziaria.




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