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ciao a tutti,
ho lavorato per 3 anni come assistente sociale , per motivi di famiglia ho dovuto laciare il lavoro. Ora vorrei riprendere a lavorare : nel pubblico ci sono poche possibilità , nel privato pure ; secondo voi è meglio cambiare e conseguire la laurea in scienze dell'educazione? Se qualcuno di voi l'ha fatto ha qualche informazione da darmi? Grazie |
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Cara Francesca,
il mercato del lavoro per assistenti sociali pare fermo, se si vedono le pochissime offerte. Quello per "educatore professionale" vede invece una buona richiesta, e da anni. Anche io vedrei come vincente una scelta di questo tipo, sia se si tratta di lavorare, sia se si vuol fare altro. |
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io sinceramente, almeno a roma, non vedo queste scarse opportunità di lavoro (con esperienza alle spalle). ti consiglierei di controllare il sito
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Credo dipenda molto dal territorio,
in Piemonte con il blocco delle assunzioni il pubblico non offre assolutamente nulla e si andrà avanti cosi ancora almeno per un anno. (i CISS non sostituisco ne le maternità, ne i pensionamenti, ne chi decide di andarsene per diverse ragioni). Nel privato sociale la situazione non è migliore in quanto è proprio una situazione di grave carenza di risorse economiche. |
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anch'io mi ritrovo nella tua stessa situazione, ho lavorato 4 anni,mi sono dimessa perchè trasferita in un'altra regione e mi ritrovo ferma da 1 anno. c'è davvero poco e niente..almeno in veneto dove abito
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schiuma mi potresti dire tutto questo lavoro a roma dove sta nascosto?? Mi "fiondo al volo" se solo mi suggerissi una minima possibilità.. io da tre mesi che cerco ma purtroppo non ho la tua stessa visione delle cose. E' vero che i bandi e le offerte compaiono sui siti ma è anche vero che sono solo mera utopia visto che non chiamano nemmeno per un colloquio conoscitivo;)
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stella ha scritto:
schiuma mi potresti dire tutto questo lavoro a roma dove sta nascosto?? Mi "fiondo al volo" se solo mi suggerissi una minima possibilità.. io da tre mesi che cerco ma purtroppo non ho la tua stessa visione delle cose. E' vero che i bandi e le offerte compaiono sui siti ma è anche vero che sono solo mera utopia visto che non chiamano nemmeno per un colloquio conoscitivo;) Io ti parlo della mia esperienza. Sono assistente sociale da 7 anni e, inizialemente senza esperienza, ho trovato subito lavoro. Ne ho cambiati tantissimi, ho lavorato per diverse cooperative, ho lavorato per 3 municipi di roma (da nord a sud), mi sono rimboccata le maniche, svegliata la mattina anche alle 5 ed ora dopo 7 anni sono sempre precaria ma comunque una precaria fortunata (cono uno stipendio dignitoso e con un contratto più o meno stabile). Continuo a pensare che il lavoro c'è, l'unico problema è che talvolta dobbiamo accontentarci, essere disposti a studiare e ad acquisire competenze. Molte volte ho visto colleghi rifiutare lavori perchè erano solo 10/15 ore settimanali oppure distanti 1 ora da casa. Questa cosa non mi piace. Su Roma e provincia esistono tante realtà diverse: cooperative, associazioni, comuni sperduti che indicono selezioni. Qualcosa deve pur "uscire fuori". |
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Salve, rag.....mi trovo nella vostra situazione!!!sapete qual'è la cosa che maggiormente mi avvilisce....il fatto che come dice schiuma io mi alzerei alnche alle 3 del mattino,sarei disposta a trasferirmi, a qualsiasi condizione veramente.
Credetemi, sono mesi e mesi che invio cv in tutta e dico tutta Italia...senza esiti. Se una laurea specialistica, abilitazione non basta,,,io credo che almeno per me sia il momento di gettare la spugna!!!EVVIVA l'ITALIA!!!! |
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Sono perfettamente in linea con quello che ha detto la collega schiuma...Certo il momento storico che viviamo non e' dei migliori ed anche qui a Roma la crisi si sente, ma qualcosa viene sempre fuori se si conserva l'umiltà e la voglia di mettersi in gioco che avevamo quando abbiamo iniziato.....
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Ultima modifica: 08/03/2012 19:19 Da giuseppe.
Ringraziano per il messaggio: schiuma.roma
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Non vorrei fare polemica, ma sono costretta a dire che per chi lavora è facile dare giudizi e chissà perchè questi giudizi sono sempre relativi alla mancanza di impegno e voglia di lavorare!!! Ma quando mai!!!!! Come si fa ad iniziare??? racconto la mia esperienza,appena laureata ho cercato lavoro a Salerno: NIENTE. Trasferita a Roma, per ben due anni ho mandato curricula a destra e a manca risultato ZERO, neanche un colloquio ho fatto, sapete quante cooperative ho girato??? una marea. Racconto un episodio allucinante che riprende la critica di chi dice che non si è disposti ad alzarsi presto la mattina: si cercava un' assistente sociale per un ente sito in zona Flaminia ( Roma ), io abitavo a Fiumicino, quindi dall' altra parte della città, la responsabile mi dice: è inutile che venga, abita troppo lontano, come fa la mattina ad arrivare alle 9:00 ??? Io ho spiegato che non era un problema svegliarmi presto e alla fine ottengo l' unico colloquio in 3 anni a Roma. Fatevi una risata, da premettere che l' ente si occupava di adozioni internazionali e io durante il tirocinio ne ho seguite 2, per cui non ero a zero, mi viene chiesto se conoscevo qualche lingua, beh dico l'inglese abbastanza bene, mi rispondono: non va bene noi abbiamo bisogno di qialcuno che conosca il francese, ma non quello che si parla a Parigi, quello che si parla in Africa e chissà dove ancora!!! Ci rendiamo conto??? Poi visto che non c'era niente ho fatto l' assistente sociale VOLONTARIA in un centro di salute mentale per 6 mesi, mi sono anche pagata l' assicurazione per fare un pò di esperienza lì,tuttavia, non si campa facendo volontariato. Chi non ha esperienza che deve fare???? se mai lavori ma acquisisci competenze. Allora chi già lavora invece di dare giudizi, a volte fuori luogo, perchè non dà indicazioni su come ricercare un lavoro, magari sanno qualcosa che noi non sappiamo. Chiedo scusa per la mia polemica, ma proprio non ce la faccio a sentire queste cose. Sono laureata con il massimo dei voti, conosco la lingua italiana dei segni, ho fatto volontariato, consco abbastanza bene l' inglese, non penso di avere un curriculum terribile che mi fa scartare ad ogni selezione.
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Cara angy volevo ringraziarti.....mi hai tolto le parole di bocca!!!
Mancanza di umiltà e di entusiasmo??? ma stiamo scherzando.... Il punto è che è facile giudicare qiuando si è in cima alla scala...mah!!!! |
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Condivido quello che dice Angy, è che è difficile poter avere la possibilità di iniziae... A me dopo che ho svolto un tiocinio volontario ed una Borsa lavoro all'USSM della durata di un'anno e mezzo circa, due cooperative cercavano sia in zona di Milano che ha a Roma assistenti sociali con esperienza nella giustizia minorile e non ho avuto la possibilità di fare un colloquio solo perchè non era un esperienza porfessionale (= retribuita). O addirittura una cooperativa di Roma mi chiama per un colloquio dicendonomi che vi erano tre part-ime di cui due si potevano unire e diventavano un tempo pieno, mi fissano un colloquio per il giorno dopo, vado e dopo tre ore di treno mi dicono che ne era rimasto uno solo e poi scelgono una del luogo. Mi domando se quando chiamano per i colloqui hanno le idee chiare? E come è possibile iniziare a lavorare?
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Ciao, io ho fatto il processo inverso, sono laureata come educaotre professionale e ho trovato subito lavoro, 9 anni fà però! poi visto che non c'era possibilità di fare concorsi come educatore mi sono presa la laurea come A.S. per poter sperare di farne qualcuno!. ti dico una cosa: forse come educatore si trova qualcosa in più nel privato rispetto all' A.S., ma solo perchè è sottopagato e poco riconosciuto! quindi non sò se ti convenga molto. inoltre c'è un'altro fatto da tener presente: sembra che la facoltà di sc. dell'educazione non sia riconosciuta a livello sanitario e quindi rischi che ti prenderti una laurea che poi vale solo a livello sociale e non puoi lavorare in tutte le strutture sanitarie...lo so perchè io faccio parte di un gruppo di educatori che sta facendo ricorso per l'equipollenza del titolo con la laurea rilasciata dalla facoltà di medicina in ed. prof.( che praticamente fa diventare l'educatore come un infermiere) e risarcimento danni a roma3 per la truffa subita (visto che nell' ordine degli studi questo particolare non era specificato)... insomma è tutto un gran casino, quindi se decidi di farlo informati bene!ciao ciao
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mayla ha scritto:
( che praticamente fa diventare l'educatore come un infermiere) Nel senso che puó fare assistenza chirurgica,medicazioni varie e cambiare cateteri?.. |
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Ciao a tutti, ho letto molto attentamente i discorsi che sono stati fatti...
Io fortunatamente in questo momento sto lavorando come educatrice in un asilo nido ma a giugno il contratto scade... Il problema sarà, cosa fare dopo... La mia intenzione è trasferirmi in toscana (dove ho già lavorato come assistente sociale presso il comune di firenze attraverso graduatorie a tempo determinato), qualcuno sa consigliarmi qualche cooperativa o comunità per minori dove inviare il curriculum? Grazie |
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Ciao, io sono laureata da 7 anni, ho sempre lavorato sia nel privato che nel pubblico. Dopo 18 mesi di lavoro in una delle ASL di Roma (come precaria) ho dovuto lasciare perchè la mia famiglia (marito e figlia piccola) si trovava a 1000 Km da me. Oggi sto sostituendo una mia amica psicologa che è in maternità-(io sono subentrata come coordinatore), in una comunità per minori. Purtroppo è guerra aperta con l'assistente sociale ufficiale della comunità, perchè teme che io le possa rubare il lavoro. devo dire che inizialmente ho provato a farlo e me ne vergogno, ma poi ho capito che questa è una guerra tra poveri, quindi ho rinunciato, farò il periodo e poi andrò via. La carenza di lavoro è un problema reale che sta colpendo parecchie categorie, inoltre si deve lottare anche con i raccomandati che spesso sono incompetenti (vedi collega che lavora in comunità da me) ma occupano posti che non meritano. Io sto pensando sinceramente di mollare definitivamente questa professione.
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mi riferivo agli esami che gli fanno fare al corso di medicina, tipo: ginecologia, patologia umana ecc. e pochissimi esami di pedagogia psicologia e sociologia come invece dovrebbe essere...e poi di fatto dovrebbero fare ciò che facciamo noi educatori di scienze dell'educazione...
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[quote="Drita85" post=1072]Il punto è che è facile giudicare qiuando si è in cima alla scala...mah!!!![/quote
Penso che nessuno di noi si senta "in cima alla scala", anzi. La maggior parte degli utenti di questo forum sono precari e in costante ricerca di lavoro. Non penso sia un crimine esprimere un proprio punto di vista rispetto alla ricerca di lavoro e alle proprie esperienze (= del tutto personali). Io sono di Roma (si capisce dal nick) e non ho trovato, almeno per il momento, difficoltà nel lavorare. Probabilmente gli anni in cui ho iniziato erano diversi (2005). Mi rendo anche conto che il mio ambito di specializzazione ( area magistratura )è molto richiesto e che, almeno a Roma, vengono chiamate sempre le stesse persone per lavorarci ma l'esperienza e le capacità che ho acquisito sono frutto di tantio sacrifici e "sbattimenti". |
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Anch'io a mio malgrado condivido il pensiero di Angy!
Sono una giovane Assistente Sociale, dopo anni di studio e sacrifici mi ritrovo continuamente a cercare lavoro,inviando centinaia di curriculum, telefonate dirette alle cooperative....ma nulla!!Per non parlare dei concorsi,a cui non riesco a partecipare perchè richiedono tra i requisiti specifici l'ESPERIENZA PROFESSIONALE pregressa...ma quando riusciremo a maturarla? questo è solo un modo per far lavorare sempre le stesse persone, i soliti "miracolati"!! |
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mia84 ha scritto:
Per non parlare dei concorsi,a cui non riesco a partecipare perchè richiedono tra i requisiti specifici l'ESPERIENZA PROFESSIONALE pregressa... se non hai potuto partecipare ad un concorso perchè hanno messo come requisito specifico l'esperienza puoi anche denunciare l'ente. l'esperienza pregressa ti da un punteggio ma non può essere una discriminante. |
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