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Valutare la generatività e il suo impatto sociale (Malosco, 6-9 luglio 2016)
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ARGOMENTO: Valutare la generatività e il suo impatto sociale (Malosco, 6-9 luglio 2016)

Valutare la generatività e il suo impatto sociale (Malosco, 6-9 luglio 2016) 20/05/2016 15:26 #2788

Gli indici solitamente utilizzati per verificare i risultati degli interventi e dei servizi alla persona si concentrano sulla capacità prestazionale di output: quante attività, quanti beneficiari, quanta spesa. L’ottica generativa chiede di non limitarsi all’output, ma di utilizzare approcci orientati all’esito e all’impatto. Non è infatti sufficiente conoscere cosa è stato fatto e verso chi, né basta sapere se le risposte sono coerenti con gli standard di processo e di risultato prestazionale.
Un salto di qualità è anzitutto capire quanto servono gli interventi e i servizi erogati, se aiutano veramente. Si tratta cioè di misurare e valutare gli esiti. È condizione strategica per attuare il passaggio da «interventi da gestire» a «interventi da governare».
In particolare nei periodi di crisi, ma non solo, è importante che ogni soggetto, pubblico o privato, che finanzia o eroga interventi di welfare misuri il cambiamento effettivamente prodotto con le proprie attività a vantaggio dei beneficiari ma anche dell’intera comunità. È questo un ulteriore passaggio necessario: dalla valutazione di esito alla valutazione di impatto sociale.
L’ottica generativa prevede che gli esiti e gli impatti siano resi possibili non solo dai servizi ma anche dai beneficiari stessi, grazie alla loro responsabilizzazione: è il «concorso al risultato». In questo modo le risorse vengono rigenerate e producono un maggiore rendimento, grazie al concorso degli aiutati che possono contribuire ad esiti utili per sé e per gli altri. È rendimento da misurare e valutare.
I risultati della valutazione vanno condivisi e comunicati. Sono azioni strategiche affinchè le organizzazioni produttrici di welfare possano alimentare la fiducia nel «bene comune» da condividere e moltiplicare a vantaggio dello sviluppo sociale ed economico dei territori.
Quali sono le condizioni per passare da una valutazione centrata sugli output a una focalizzata sugli esiti? E quali quelle che consentono di valutare gli impatti? Come si misurano gli esiti e gli impatti? Che cosa differenzia una valutazione tradizionale da una valutazione in ottica generativa? Come si possono usare i risultati della valutazione ai fini della rendicontazione sociale? Sono domande a cui il corso vuole dare risposta.
Programma in allegato.
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