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Il bambino con bisogni speciali.
Il Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.) come strumento strategico per la crescita dell'alunno. • Date: 04-05 febbraio 2012 • Orario: Sabato 4 febbraio ore 09.00-13.00; 14.00-18.00 - Domenica 05 febbraio ore 9.00-13.00 11 crediti formativi per l’anno 2012 Sede del corso: c/o presso la Bernardi & Associati – Formazione ed Eventi Via Attio Labeone 41 - Roma Docente: Dr.ssa Mariagrazia Macrì Obiettivo del corso: Il corso intende fornire a coloro che lavorano nel campo dell’istruzione (insegnanti curriculari, insegnanti di sostegno, assistenti educativo culturali (AEC), mediatori culturali, assistenti sociali, psicologi, educatori professionali, terapisti della riabilitazione, genitori di alunni con bisogni speciali, dirigenti scolastici, medici, pedagogisti, volontari, chiunque sia interessato al tema) un importante strumento di analisi e di progettazione dell’approccio socio – educativo ideato ad hoc per ogni alunno con bisogni speciali. Il corso, organizzato a fasi alterne tra teoria, giochi d’aula e role playing, permetterà ai partecipanti di comprendere la struttura di un P.E.I., di conoscere le figure professionali che girano intorno alla realizzazione del P.E.I e di sperimentare concretamente cosa vuol dire far parte e/o dirigere un orchestra, a volte stonata. Articolazione del progetto: 1. La disabilità e la tutela dell’infanzia: brevi accenni legislativi • Che cosa si intende per disabilità (dizionario di servizio sociale); • La tutela dell’infanzia: legge 285/97; • Legge 104/92; • Riferimenti costituzionali; 2. Inserimento e integrazione del bambino disabile in una scuola pubblica • Breve excursus storico: dall’istituzione delle cosiddette “scuole speciali” all’inserimento del bambino disabile in una scuola pubblica; • Oggi a contatto con i bambini cosiddetti “normodotati”: le figure professionali che girano intorno al bambino disabile per una efficace integrazione; 3. Strumenti e metodologie dell’integrazione • P.E.I.: cos'è? Chi lo scrive? Quali sono le figure professionali che collaborano per la scrittura del PEI? • Gruppo Lavoro sull’ Handicap (GLH): cosa sono? Chi partecipa? A cosa servono? Quando si organizzano? Role playing: ogni gruppo deve immedesimarsi in un GLH: ogni discente dovrà identificarsi in una figura professionale. Per comprendere meglio: La frustrazione della famiglia che in queste occasioni si manifesta maggiormente; Lo scontro tra le diverse figure professionali per accordarsi sulla metodologia comune da utilizzare; La difficoltà del mediatore di dirigere quest’orchestra ogni tanto stonata. • Metodi alternativi di insegnamento: in base a cosa vengono definiti e in collaborazione con chi? Comunicazione Aumentativa Alternativa. • Verifica finale: preparare un P.E.I. ipotizzando un caso di disabilità all’interno di una classe della scuola materna o elementare. Per informazioni su questi corsi, inviare richiesta e curriculum vitae alla Responsabile dell'Area Formazione: Dr.ssa Simona Balistreri Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Cell.393-0739574 Sconto del 20% iscritti al Sunas |
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bellooo..sai quanto costa?????
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ti conviene chiamare per le altre info
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