|
Benvenuto,
Ospite
|
|
|
Torino
7/8 Novembre 2011 Il percorso intende esplorare come la famiglia possa essere una risorsa generativa dentro il territorio. Lo fa centrando l’attenzione sulla quotidianità come spazio emotivo, mentale e operativo per resistere al logorio del nostro tempo. Una quotidianità che è fatta di persone e famiglie che sperimentano strategie per dare senso alla propria esistenza, viversi cittadini rendendo abitabile l’ambiente in cui vivono, produrre piccoli ma significativi beni comuni. I TEMI Assumere un interrogativo di partenza Uscire dal proprio isolamento e “fare rete” con altre famiglie rappresenta una possibilità di quel “vivere altrimenti” che molti ricercano. Non mancano gli interrogativi. Non tutte le famiglie riescono da sole a costruire reti, mentre a volte tali reti finiscono per essere luoghi chiusi, di auto protezione, di produzioni di beni privati o tribali. Quanto e quando le reti sono generative di quel vivere altrimenti a livello familiare e sociale? Comprendere la “ricerca” delle famiglie Le reti familiari, con la loro capacità autorganizzativa, sono un fenomeno che sfugge all’attenzione degli operatori sociali, degli studiosi, degli amministratori pubblici. Perciò il laboratorio vuole soffermarsi sul “vedere” le reti, comprendere i significati, cogliere le potenzialità, senza negare le ambivalenze, con un ascolto attento e critico di diverse sperimentazioni. Animare lo sviluppo di reti tra famiglie L’aumento delle persone con una rete relazionale rarefatta dice tuttavia come sia importante un tessuto sociale di accoglienza, solidarietà e mutualità. Ci vogliono spazi leggeri in cui sviluppare convivialità, riconoscimento, impegno, con cittadini che assumono la funzione di “animatori informali” e operatori (e politiche) che accompagnano reti informali. Dato però che spesso istituzioni e servizi lavorano solo con reti formali, con quale logica operare con le reti informali? locandina: www.oasumbria.it/download/convegno_202/Reti_di_Famiglie.pdf |
|
|
|
I materiali presenti in questo sito sono pubblicati col consenso degli autori, che si assumono la responsabilità del loro contenuto.
Salvo i materiali presi da altre fonti, che fanno riferimento ai diritti di utilizzo originari, i contenuti presenti in questo sito sono rilasciati secondo il Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License
This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.
| a cura della associazione ASit - Servizio Sociale su Internet | ||
|
webmaster: Vittorio Zanon |
webengineer: Fabio Cabianca |
|
|
Consiglio Direttivo: Vittorio Zanon, Chiara Biraghi, Alessia Traversa, Maurizio Cartolano, Federico Basigli, Anna Tonia Gabrieli, Ombretta Okely |
||