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Mi sono laureata a marzo in servizio sociale a Bologna ma a sentire molti, la commissione quasi sempre solita, con un prof che conosco e che non è di quelli semplici da affrontare(lo dico per esperienza d'esame), è alquanto tosta. Sto pensando quindi di dare l'esame in un'altra sede, a Napoli per l'esattezza. Che consigliate?
Tra l'altro vorrei delle dritte da qualcuno lo ha dato proprio a NA, perché non ho proprio idea di nulla, ci sono differenze tra le diverse sedi? bisogna tipo studiare le leggi regionali? Heeeeelp! Grazie a tutti coloro che mi risponderanno!!!!! |
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Per mia esperienza (sono stato Commissario a Bologna e Cultore alla Federico II° a Napoli) non è per nulla vero che a Bologna sono più "tosti" e a Napoli più "mosci". Anzi.......
Il problema è semmai il basso livello dell'Università di Bologna sulla formazione degli assistenti sociali, per cui, mancando l'ABC (a cominciare da come si scrive in italiano....) il tasso di bocciatura è alto. Ciò per mia esperienza personale. Spero che negli ultimi anni la situazione sia migliorata, ma non credo, a vedere i "prodotti" in giro..... A Napoli come a Bologna: prenditi in mano la Normative sulla professione e studiatela, anche se quest'operazione va fatta ben prima. Dalla Normativa discende ciò che sarà vagliato all'esame di stato. Ci sono pure dei corsi e dei testi appositi, se proprio ci si sente insicuri. Vorrei ricordare che l'esame di stato, sebbene svolto all'Università, è un passaggio gestito dall'Ordine, il quale di fatto nomina i Commissari. Il motivo è semplice: non è l'ennesimo esame (formale e fastidioso), è il vaglio della professionalità di un professionista. Quindi o si sa dimostrare di saper fare l'assistente sociale, oppure no. Nel secondo caso è triste scoprirlo dopo tre anni. Nel primo caso: benvenuta tra noi, devi solo dimostrare di saper lavorare. Ugo Albano |
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Ciao a tutti!
Dunque, non mi esprimo in merito alla formazione universitaria in quanto non ho conoscenze, posso dire qualcosa sull'Esame di Stato in generale. L'Eds è un passaggio obbligato per poter esercitare la professione, quindi credo che come tale debba essere considerato. E' vero che gli Ordini Professionali nominano le terne e sicuramente non è un lavoro da niente, ma il lavoro più "difficile" lo deve fare il candidato. Mi spiego meglio, siamo ad un passo da poter svolgere il lavoro per il quale abbiamo studiato, quindi credo che lo studio da dedicare per superare questo esame non debba essere preso sotto gamba, in nessuna sede (Milano, Torino, Bologna...). Credo che, sotto a questo discorso EdS ci siano leggende metropolitane e non! A Milano Cattolica passano tutti, a Torino non passa nessuno, idem a Bologna. Per esperienza posso dire che non è così. A Milano Cattolica la mia vicina di banco non l'ha passato, un mio carissimo amico anche, mentre a Torino (la temutissima Torino), ragazze preparate e convinte di quello che facevano hanno superato l'esame. Stessa cosa vale per Bologna, idem per Napoli. Inoltre, questo lo preciso sempre, arriviamo da 3 anni di studio, dove siamo stati esaminati, arriviamo da uno o due tirocini, quindi perchè temere la disfatta e non pensare positivo e contare sulle nostre capacità? Ricordo che ci sono testi validissimi per la preparazione, oltre alla quale viene anche valutato quanto si è pronti, quanto si è professionali, quanto si è in grado di svolgere un lavoro delicato quanto il nostro. Forza ed in bocca al lupo! |
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Ciao Giusi91,
la commissione è nominata ogni anno per decreto ministeriale, il quale vincola l’esame a due sessioni annuali, ed è composta da quattro membri. Ti assicuro che l’unica soluzione possibile per affrontare l’esame di stato serenamente è lo studio delle tematiche inerenti la scienza di servizio sociale, quindi non hai altra strada da percorrere se non quella verso la biblioteca o libreria!!! Mi permetto di consigliarti un testo di recente pubblicazione, novembre 2013 in cui troverai diversi spunti per la riflessione e l’approfondimento: "L'abilitazione per l'assistente sociale e l'assistente sociale specialista. Manuale per la preparazione all'esame di stato per assistente sociale (sez. di Loretta Bonifazi e Barbara Giacconi Maggioli Editore In particolare nel primo capitolo viene trattato lo svolgimento dell'esame di stato, le varie prove, le competenze che deve aver acquisito il professionista, gli argomenti da studiare per ciascuna prova e viene inoltre fornito qualche utile consiglio pratico per affrontarle e tanto altro nei capitoli successivi. Allego anche il file .PDF per la copertina e l’indice completo. Un grande in bocca al lupo!!! Loretta Bonifazi File allegato:Nome del File: assistentesociale_bonifazi_giacconi_2014-05-21-3.pdfDimensione del File: 421 KB |
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Ma voi per Napoli intendete in quale università? Ce ne sono sei! E di queste due hanno corsi di studio che dànno accesso agli esami di Stato per l'abilitazione alla professione di assistente sociale, la Federico II e la SOB. In Rete ho trovato il bando degli esami di Stato di quest'ultima.
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