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Ciao a tutti... vorrei avere informazioni..
Io mi sono laureata in servizio sociale nel 2008, ho conseguito solo la triennale e non ho fatto l'esame di stato perchè subito dopo la laurea ho dovuto lavorare in altri settori. Vorrei sapere se senza esame di stato e quindi senza iscrizione all'albo, si può lavorare in questo ambito. Grazie a tutti! |
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[...]L´attività professionale esercitata in mancanza di iscrizione all´Albo si configura come esercizio abusivo della professione ed è soggetta a denuncia secondo quanto previsto dai codici civile e penale. E´ sanzionabile anche disciplinarmente lo svolgimento di attività in periodo di sospensione dell´iscrizione; dell´infrazione risponde disciplinarmente anche l´assistente sociale che abbia reso possibile direttamente o indirettamente l´attività irregolare.[...]
Legge 84/93: www.croasbas.it/sociali_file/leggi/Legge...zo%201993%20n.84.pdf |
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mi sono spiegata male, scusami, non intendevo chiedere se si puo lavorare come assistente sociale senza iscrizione all'albo! ma se si puo lavorare solo con la laurea ricoprendo altre mansioni... questo mi interessava sapere, cioè quali ruoli si possono ricoprire solo con la laurea?
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Cara Ely,
come giustamente ha fatto notare Parzival, non puoi esercitare la professione di A.S. senza iscrizione all'ordine. Certamente puoi lavorare nel sociale senza tale requisito, ma la questione non è semplicissima. In generale le professioni sociali prevedono una formazione professionalizzate per cui gli enti che cercano un operatore lo cercano con il titolo (es Educatore Professionale, OSS etc...). Sicuramente per lavorare in enti pubblici, che assumono tramite concorsi, la qualifica esatta è richiesta e nel caso di A.S. è indispensabile l'iscrizione all'ordine, e per le altre professioni il titolo abilitante. Un poco più semplice (meno vincolante) è lavorare nel terzo settore; le cooperative a volte assumo per il ruolo di educatore anche assistenti sociali e nel caso non ti servirebbe l'iscrizione perché di fatto non eserciti la professione. Il problema è che, se la cooperativa appalta servizi pubblici spesso comunque richiede il titolo esatto (è l'ente pubblico a dettare le regole) se invece la cooperativa gestite un proprio servizio è meno vincolata. Un'ultima considerazione sulla situazione attuale; in un periodo di grande carenza di lavoro in cui l'offerta supera di parecchio la domanda il fatto di avere un titolo non "completo" o non del tutto adatto è sicuramente maggiormente penalizzante. Poi certo oltre al titolo nella ricerca di lavora giocano anche altri elementi. Spero di essere stata chiara e di aver risposto almeno in parte al tuo quesito. Sono comunque disponibile per chiarimenti. In bocca al lupo. S. |
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ShC71 ha scritto:
Un'ultima considerazione sulla situazione attuale; in un periodo di grande carenza di lavoro in cui l'offerta supera di parecchio la domanda il fatto di avere un titolo non "completo" o non del tutto adatto è sicuramente maggiormente penalizzante. |
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Al di là delle minaccie e delle sanzioni, vorrei capire qual'è l'ostacolo che si frappone tra la nostra affezionatissima Ely e l'Esame di Stato, tappa finale e quanto mai auspicabile per il percorso formativo intrapreso. Non oso immaginare le masse di coloro che si sono laureati e che sono esclusi da un diritto fondamentale. Non mi pare ci siano dati al riguardo. Italo
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