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Il CROAS Veneto ha pubblicato il 30/03/2012 sul proprio sito delle osservazioni e critiche al nuovo piano socio sanitario proponendo nel documento che riporto qui sotto, dei concreti cambiamenti al testo.
Ecco il file, che vale la pena leggere! Riporto il testo dal sito del CROAS Veneto: L’Ordine degli Assistenti sociali del Veneto ha redatto un documento ufficiale nel quale si rilevano e argomentano alcune gravi lacune contenute del Piano sociosanitario regionale, che sta per essere approvato dal Consiglio Regionale del Veneto. In particolare, si osserva con rammarico la preponderanza dell’aspetto sanitario rispetto a quello sociale. Sono tutte osservazioni che il nostro Ordine ha già posto all’attenzione dei decisori politici nel corso dei tavoli tecnici e delle audizioni, rimanendo però inascoltato. Di fronte al pericolo di regressione del sistema veneto di integrazione sociosanitaria, già da anni sperimentato positivamente a livello nazionale, l’Ordine non resterà in silenzio, ma adotterà tutte le opzioni possibili per far sentire la propria voce. Che ne pensate?!? vittorio zanon |
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anche il SUNAS appoggia l'iniziativa del CROAS Veneto!
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Concordo pienamente con la proposta dell'Ordine. Praticamente nel nuovo PSSR la figura dell'assistente sociale e il suo ruolo di raccordo indispensabile per l'integrazione vengono praticamente spazzate vie con un soffio di vento...tutto questo è assurdo!! Qual'è stata la risposta degli organi citati nella missiva?
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Un aggiornamento: ecco la lettera del 24/04/2012 del CROAS, ad oggetto "Piano Socio Sanitario Regionale 2012-2016: proposta emendamenti dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto sul testo licenziato dalla V Commissione Consiliare il 5 aprile 2012"
ciao vittorio zanon |
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Riporto il testo di un comunicato del CROAS Veneto del 25/05/2012:
COMUNICATO DELL'ORDINE REGIONALE IN MERITO AL PIANO SOCIOSANITARIO REGIONALE Carissimi colleghi siamo prossimi alla discussione e approvazione da parte del Consiglio Regionale del nuovo Piano Socio Sanitario già licenziato dalla Quinta Commissione il 5 aprile u.s. L’Ordine Regionale del Veneto si è attivato per chiedere a tutte le forze politiche di rivedere alcune lacune del Piano Socio Sanitario che penalizzano fortemente l’integrazione socio sanitaria. Gli emendamenti proposti dal Consiglio Regionale degli Assistenti Sociali a tutte le forze politiche sono tesi a valorizzare l’Assistente Sociale come professionista capace di intervenire nelle situazioni ad alta complessità socio sanitaria e a promuovere una presa in carico del cittadino come “persona” nella sua globalità e il più possibile in sintonia con il proprio contesto socio culturale. Si sono proposti altresì emendamenti a tutela dei diritti di cittadinanza e affinchè venga riconosciuta pari dignità agli interventi sociali e socio-sanitari che nel nuovo piano sembrano essere dimenticati a scapito di una eccessiva sanitarizzazione delle prestazioni. E’ quindi necessario che le nostre proposte vengano portate a conoscenza, in modo capillare ed esaustivo, a coloro che svolgono anche in ambito locale, funzioni rilevanti a livello decisionale sia amministrativo che politico. Per questo abbiamo pensato di mobilitare tutti i colleghi per una azione comune. COSA SI PUO’ FARE?
CONTIAMO SU DI VOI! L'allegato cui si fa riferimento al punto 1 è quello che già ho inserito il 27 aprile. Per quel che posso, rilancio la comunicazione. vittorio zanon |
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