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sulla riforma della professione di assistente sociale
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ARGOMENTO: sulla riforma della professione di assistente sociale

laurea quinquennale ciclo unico! 29/11/2011 10:39 #591

  • gigi79
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salve,sono un nuovo utente di questo forum.
anzitutto mi presento;sono un neo laureato in Scienze del servizio sociale L39,navigando su diversi siti dedicati agli assistenti sociali ma anche a coloro che ambiscono ad esserlo(studenti)sono venuto a conoscenza di una novità sconvolgente! l'attuale consiglio nazionale(cnoas)ha presentato di recente una proposta di riordino della professione dove tra le diverse cose pone la soppressione(almeno sembrerebbe)della attualelaurea triennale per istituire al suo posto una quinquennale a ciclo unico(titolo unico per esercitare la professione)con buona pace di migliaia di laureandi e laureati triennali chevedranno così sfumare dopo anni di sacrifici e non solo di studio il sogno di diventare assistenti sociali(come consente la normativa vigente). a mio parere e non solo,ciò non è assolutamente giusto,per diversi motivi:
-la laurea triennale presa o che si sta prendendo non servirà a nulla(come se fossimo stati presi in giro)
-saremmo obbligati a proseguire gli studi,ma non tutti se lo possono permettere sia per motivi economici,sia per motivi di tempo ma anche per il fatto che non ne hanno la possibilità inquanto non tutte le università attivano la laurea magistrale,ciò diventerebbe quindi discriminante.
- il cnoas facendo ciò anzichè favorire lìingresso dei giovani nel lavoro lo ostacola,dilungando gli anni di studio e alimentando il precariato e tutto cio che ne consegue!
-si va letteralmente contro le direttive europee(trattato di bologna,lisbona)che per uniformare l'istruzione superiore prevedono in tutti i paesi la laurea di primo e di secondo livello,e senza dimenticare che praticamnte tutti i paesi europei formani gli assistenti sociali con la laurea triennanale(professionalizzante),non vedo perchè noi dovremmo essere diversi,al più ci si dovrebbe impegnare a migliorare la magistrale attuale per l'accesso alla dirigenza.
io penso che studenti(soprattutto), laureati e assistenti sociali,dovremmo mobilitarci contro tale discriminazione, magari scrivendo mail di protesta(pacifiche)anzitutto al cnoas e poi ai consigli regionali.
io l'ho già fatto,sono sicuro che più gli si scrive più tornerranno sui loro passi.

proposta riforma professione e laurea ciclo unico!!! 02/12/2011 13:24 #614

  • gigi79
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qualche gg fà ho scritto nel topic la questione della proposta di riordino della professione avanzata dal CNOAS che tra le diverse cose prevede l'eliminazione della professionalizzantissima laurea triennale L39 per istituire la quinquennale ciclo unico,a quanto pare ai visitatori di questo forum nn frega niente di tale iniziativa,nel momento in cui su 64 che mi han letto nessuno a risposto o perlomeno a fatto un qualche commento(positivo o negativo),dare la propria opinione al riguardo,niente di niente...
ciò,a mio modesto parere,è anomalo,se tale proposta passasse andrebbe a scapito sia degli attuali studenti o laureati alla triennale(nn potrebbero esercitare) ma al contempo anche a scapito dei laureati magistrali che pur avendo con sacrifici studiato 2 anni in più,stando alla riforma verrebbero equiparati ai triennali,in pratica tutti in un albo unico,oltre che veder svanire il sogno tanto perseguito di valorizzare l'area manageriale(perseguito dall'attuale magistrale 87).
Con rispetto parlando SVEGLIATEVI,fatevi sentire con il CNOAS e con i consigli regionali,prima che sia troppo tardi! :

Re: proposta riforma professione e laurea ciclo unico!!! 10/12/2011 19:50 #669

  • schiuma.roma
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Buongiorno, io sono sveglia
Caro Gigi, spesso capita nel forum che le persone leggano i vari post, "succhino" c'ho che c'è scritto e poi non diano nessun tipo di restituzione.... capita e non mi arrabbierei anche perchè l'ho già fatto tante volte. per quanto riguarda l'argomento in questione non mi allarmo perchè non credo che a breve cambierà qualcosa o almeno aspetto di avere più informazioni per crearmi un giudizio.
Buonanotte

Re: proposta riforma professione e laurea ciclo unico!!! 11/12/2011 14:58 #674

  • gigi79
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Ciao Schiuma,che bello qualcuno si fà vivo,non ci speravo più,in particolare mi deprime il fatto che su un argomento importante per centinaia di laureandi e lauretai triennali tutti tacciono(riguardo al ciclo unico s'intende). A differenza tua la cosa a me preoccupa tanto,visto l'intestardimento del CNOAS di approvare il tutto in breve tempo,penso anzi sono sicuro di non essere l'unico a preoccuparsi, infatti si sta creando una mini mobilitazione in alcune università(Venezia,Treviso)contro tale assurda proposta del ciclo unico,per non parlare anche dell'AIDOSS fortemente contraria anche lei.
Cara schiuma,non penso che il tuo atteggiamento che è anche quello di tanti altri,ossia di indifferenza su questi argomenti,sia giustissimo(naturalmente è solo il mio parere),fecendo così si lascerà fare a coloro che stan sopra di noi(consigli)quello che vogliono e ciò non aiuta sicuramente l'evoluzione della professione!!!!! Il ciclo unico proposto è fondamentale sottolinerae che va contro sia ai triennalisti che non potranno esercitare ma anche contro i magistrali che si vedranno equiparati ai triennalisti grazie ad una sanatoria,avendo studiato 2 anni in più per niente a questo punto!!!! Invito tutti a leggere bene il testo della proposta per rendervi conto.
Continuo a dire,scriviamo sopratutto al CNOAS per contestare,non state fermi!!!!

Re: proposta riforma professione e laurea ciclo unico!!! 12/12/2011 05:15 #680

siamo un gruppo di studenti della facoltà di scienze della società e del servizio sociale dell'università ca'foscari di venezia.vi inviamo il documento che abbiamo steso rispetto alla proposta di riforma della professione avanzata dal cnoas, motivando la nostra contrarietà.non è un testo esaustivo delle nostre posizioni ma vuole essere un primo contributo che inneschi una discussione più allargata.dopo una serie di riscontri positivi e di sostegni che ci stanno pervenendo da più parti d'italia,siamo impegnati nel progetto di organizzare un'asssemblea nazionale studentesca per i primi mesi del 2012, quale primo momento di riflessione allargato sulle posizioni dell'ordine.
saluti cordiali.saremmo grati a te e a chi può condividere le nostre posizioni se ci teneste informati del dibattito in corso e se ci poteste girare eventuali contatti con altri atenei. l'invito,per quanto possibile, è quello di far girare il nostro documento e gli indirizzi di riferimento per eventuali contatti.
ciao
massimo buciol
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Ringraziano per il messaggio: vittorio zanon

Re: proposta riforma professione e laurea ciclo unico!!! 13/12/2011 11:39 #686

  • Hilda
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Sono CERTISSIMA di attirarmi le ire di tutti commentando in questo modo ma, onestamente, non so che altro dire, quindi perdonatemi in anticipo.

Anche io ho ricevuto l'informativa su questa proposta di legge e, dopo averla letta, il mio primo pensiero è stato "fantastico, siamo tutti a spasso e la priorità è riformare in questo modo il corso di laurea".
Io faccio parte della schiera di neolaureati triennale+specialistica, cerco lavoro da un anno su tre regioni diverse e non ho mai avuto occasione nemmeno di fare un colloquio, eppure sono laureata a pieni voti e tanto desiderosa di svolgere questa professione.
Ora, capisco sia noioso sentirsi ripetere queste cose ma, onestamente, dopo un anno di frustrazione (che vi garantisco oltre a rovinarmi la vita mi fa facendo pentire di aver scelto questa strada) ricevere le news dall'ordine sulla "tutela dell'immagine professionale dell'assistente sociale" o sulle varie proposte di legge per la professione, mi fa prudere le mani.
Capisco che per chi è già occupato i problemi di chi non ha la stessa fortuna siano relativi ed è per questo che vi sto dicendo la mia.

Sarei d'accordo con questa riforma se alla fine della fiera ci fosse certezza di esercitare o, comunque, un minimo di tutela, rappresentanza, interessamento in più sia per chi non trova lavoro sia per chi sta già lavorando (non so come funziona l'ordine nella vostra regione d'appartenenza, ma in Piemonte è decisamente defunto).
Il dare maggior spessore alla formazione proponendo un ciclo di laurea quinquennale a mio avviso può essere fattibile se poi, nel concreto, non ci si trova nella situazione attuale..altrimenti è come discutere di trasformare l'aria normale proponendo d'ora in avanti l'aria fritta affinchè qualcuno le dia importanza a priori, a prescindere da quel che è nel concreto.

So di assistenti sociali che lavorano in full time e, con lo stipendio che prendono, non riescono ad arrivare a fine mese. Se vogliamo fare un discorso un po' polemico, a mio avviso questo non è accettabile nemmeno con un'istruzione pari a quella utile ora per esercitare (ovvero la sola triennale), figuriamoci se queste devono essere le condizioni per chi si fa cinque anni sparati di laurea a ciclo unico.

Invece di puntare su una riforma ex novo, perchè invece non puntare sulle risorse esistenti? Se è una questione di formazione che l'ordine controlli meglio le università e argini tutti quegli episodi che minano la nostra preparazione come l'inserimento a cavolo di esami poco attinenti, il potenziamento della pratica e dell'insegnamento della metodologia. Se è una questione di riconoscimento professionale, invece, si cominci a fare qualcosa sul fronte lavorativo..che so, un monitoraggio delle cooperative o degli enti in cui sono impiegati gli assistenti sociali sul territorio per raccogliere le possibilità di inserimento lavorativo, proposte di tirocini extracurricolari per aiutare i giovani a inserirsi, convenzioni, agevolazioni, contatti. E' vero che ognuno di noi deve guadagnarsi queste cose da solo ma l'ordine, col beneficio di essere un'istituzione più credibile di un singolo professionista, potrebbe fare di più su questo fronte.

Altro che proposta di legge, i problemi grossi sono altri!

Re: proposta riforma professione e laurea ciclo unico!!! 13/12/2011 18:36 #687

  • gigi79
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cara Hilda,hai ragione quando dici che i problemi sono altri e non la riforma, ma questo lo devi dire al CNOAS,hai ragione che bisognerebbe migliorare l'esistente sopratutto migliorare e salvaguardare di più la laurea Specialistica che tu hai aquisito con sacrifici,infatti il CNOAS(leggi bene il testo proposto)ha intenzione di mettere tutti(abilitati triennali e magistrali)in un unico albo attraverso una vera e propria sanatoria;perciò coloro che come te han studiato 2 anni in più, se passasse tale proposta , lo avrebbero fatto inutilmente,tantovale era ablitarsi semplicemente con la triennale....Non sarebbe invece giusto pretendere dal Cnoas di salvaguardare l'attuale professionalizzantissima triennale e lavorare per rendere la magistrale veramente l'unico titolo per accedere alla dirigenza(come aveva previsto la precedente consigliatura)? Solo così si combatterà la disoccupazione, si premieranno coloro che come te han fatto la specialistica e si consentirà alla professione di evolvere al pari di tante altre, senza per questo fissarsi sull'obbligo di una quinquennale a ciclo unico(tra l'altro non prevista a livello europeo)che tenderebbe ad allungare i tempi di ingresso nel lavoro e a rendere vano il tentativo di raggiungere(ci siamo quasi)la dirigenza anche per la professione. Hilda fai sentire anche tu la tua voce al CNOAS, unisciti a tanti studenti e laureati(anche magistrali) che in questo periodo stan cercando di contrastare tale assurda proposta ,appoggiati da associazioni come L'aidoss,dai diversi presidenti di facoltà,nonchè da personaggi che hanno avuto od hanno ancora grande rilievo in ambito europeo circa la formazione degli assistenti sociali che è in qualsiasi altro paese e fatta dal 3+2.

Re: proposta riforma professione e laurea ciclo unico!!! 14/12/2011 22:27 #694

  • g.gazzi
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Carissimi tutti,
leggo e apprezzo i contenuti dei vostri interventi.
Questo mio post è personale, e lo ritengo doveroso da parte mia come consigliere nazionale e come vostro collega.
Apprezzo il documento degli studenti che mi riservo di leggere attentamente e che mi pare, a prima vista, portare alcuni spunti interessanti.
Detto questo, l'obiettivo, mio personale e credo anche condiviso dagli altri consiglieri, non è quello di imporre scelte senza alcun ascolto. Come potrete leggere nei vari siti degli Ordini regionali, così come in questo, c'è un documento che spiega la filosofia della proposta formulata. C'è inoltre un'operazione di molti CROAS tesa a raccogliere i suggerimenti della comunità professionale da portare in sede di confronto tra CNOAS e Presidenti degli Ordini regionali.
Credo inoltre che sia consapevolezza di tutti che i tempi delle riforme, così come molti contenuti, non siano discrezionali. In questo senso rimando alle norme poste dalla finanziaria estiva in materia di riforma degli Ordini.
Continuerò a leggere ed ad informarmi sulle vostre sensazioni e proposte pur non potendo esser sempre presente in questo Forum, che ritengo un luogo utile per comunicare e cogliere le esigenze di tutti.
A presto, Gianmario Gazzi
Ringraziano per il messaggio: vittorio zanon

Re: proposta riforma professione e laurea ciclo unico!!! 15/12/2011 16:31 #695

  • gigi79
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Egregio Consigliere Nazionale Gazzi,finalmente un componente del CNOAS si fà vivo,me ne compiaccio. Avrei diverse cose da dirle, a nome mio in primis e poi a nome di tanti, e mi creda quando dico tanti, studenti triennalisti e magistrali.
Primo, la finanziaria estiva da lei accennata,prevede si la riforma degli ordini ma secondo determinati principi ben esplicitati dal governo e tra questi non vi è assolutamente la direttiva di abolire la triennale(quindi il 3+2) per favorire un ciclo unico,pertanto la riforma non è discrezionale come dice giustamente lei ma tanto meno prevede quel punto che voi avete aggiunto di strafilo!!
Secondo,se si istituisse il ciclo unico risulterebbe incostituzionale,nel momento in cui centinaia di studenti han intrapreso il percorso triennale sapendo che dopo,mediante esame di stato,avrebbero potuto esercitare....ma non sarebbe così e quindi avrebbero un titolo di studio inutile!!!
Terzo,la laurea quinquennale a ciclo unico costringerebbe i laureati triennali a proseguire gli studi,ma come lei ben sa(forse)non tutti se lo possono permettere per svariati motovi,come quelli economici e sopratutto perchè tante università non attivano più le magistarli per via dei tagli!
Quarto,il quinquennale ciclo unico da lei e gli altri prospettato non farebbe altro che allungare i tempi di ingresso di noi giovani nel lavoro,ciò non è sicuramente l'obbiettivo della finanziaria anzi è l'opposto(stia tranquillo che l'ho letta bene!!).
Quinto,la proposta andrebbe contro anche i laureati magistrali,i quali dopo anni di studio in più ,si troverebbero attraverso una vostra sanatoria nello stesso albo con coloro che han studiato tre anni.
Infine,il 3+2 è previsto a livello europeo per uniformare l'istruzione superiore,nonsarebbe opportuno eliminarlo,si rischierebbe di limitare la circolazione dei professionisti degli altri paesi,praticamente in tutti la formazione dell'assistente sociale è di 3+2!!!
Non crede(come giustamente credeva la precedente consigliatura)che sarebbe opportuno tutelare la professionalizzantissima triennale e lavorare per migliorare l'attuale magistrale e renderla veramente unico titolo per la DIRGENZA?!!

Tenga ben presenti questi punti,e li ricordi all'illustrissima Presidente Samory,e tenga presente che le mobilitazioni di tanti tanti laureandi,laureati e anche professionisti stan cominciando a crescere contro la vostra proposta,supportati convintamente da associazioni come l'AIDOSS,diversi CROAS,numerosi rappresentanti dei presidenti dei corsi di laurea nonchè illustri personaggi che conoscono bene la formazione europea degli Assistenti Sociali.
Sarebbe molto bello da parte sua se si facesse portavoce di questi pensiari presso il CNOAS nel quale opera e magari lasciasse qui un indirizzo mail sul quale contattarla.

Distinti saluti

Re: proposta riforma professione e laurea ciclo unico!!! 15/12/2011 20:59 #697

  • gigi79
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dimenticavo una cosa importantissima Egregio Consigliere; voi del CNOAS vi state limitando a sentire i pareri solo ed esclusivamente della comunità professionale,ciò e sicuramente apprezzabile ma non basta, è sicuramente fondamentale sentire anche i pareri della comunità accademica e sopratutto STUDENTESCA, sono loro che saranno i futuri professionisti ed è da loro che bisogna attingere riguardo il futuro prossimo della professione.
L'attuale CNOAS non ci pare stia facendo questo,si sta limitando ad accogliere i consensi dei soli professionisti attraverso i CROAS ignorando il resto della comunità sopratutto gli studenti, cio è gravissimo!!!!!

proposta riforma professione 19/12/2011 15:06 #710

  • francesca
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salve, e' obbligatorio, in quanto iscritti all'ordine, esprimere un parere in proposito? grazie

Re: proposta riforma professione 19/12/2011 16:35 #714

  • gigi79
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ciao Francesca,non penso sia obbligatorio,ma penso sia importante dare la propria opinione al riguardo,daltronde ne va del futuro della professione.....
per quanto mi riguarda la mia la ho già data(basta guardare in questo forum),come la han gia data altri(associazioni universitarie,l'AIDOSS,nonchè molti rappresentanti dei presidenti di facoltà),tutte comuni,ossia contro tale riforma ed in particolare contro l'obbligo del ciclo unico(discriminante e confusionario sotto tanti punti di vista!!!).
per maggiori info vai sul sito dell'AIDOSS,scrivi all'associazione IN-FORMAZIONE( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ),scrivi all'associazione università di venezia,trento,treviso( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ), e se vuio fare ancora di più scrivi al CNOAS o al tuo CROAS per contrastare tale iniziativa!!!(salvo che a te va bene,naturalmente).

proposta riforma professione 19/12/2011 18:19 #717

  • francesca
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grazie gigi di aver risposto, concordo con quanto hai scritto anche in precedenza, spero che questa riforma non passi, poiche' rallenterebbe i tempi di ingresso dei giovani nel lavoro. Chi esercita con la triennale se passasse questa riforma non potrebbe piu' esercitare, cio' coinvolgerebbe anche chi lavora da tanti anni con il titolo del vecchio ordinamento?

Re: proposta riforma professione 20/12/2011 00:11 #718

  • gigi79
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cara francesca mi fà veramente piacere che condividi la mia opinione(di difendere la triennale) che poi è l'opinione di tante persone,studenti,laureati e professionisti,nonchè della mitica Professoressa Franca Dente ossia la precedente presidente dell'ordine nazionale.
sulla questione di coloro che han il vecchio ordinamento,non ti so dire,l'unica cosa sicura è che se passasse l'assurda proposta per diventare assistenti sociali sarebbero obbligatori 5 anni di studio con buona pace dei triennalisti!!!!

dato che concordi, unisciti a noi, informa le tue i tuoi colleghi della questione e scrivete mail di protesta al CNOAS( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ),mi raccomando fatelo perchè ne va anche del vostro futuro!!!

Re: proposta riforma professione 23/12/2011 00:05 #729

Oltre a leggere la proposta del CNOAS e agli altri contributi citati, tra cui anche quello di AIDoSS, e altri anche presenti qui nel nostro sito, mi parrebbe doveroso leggere direttamente la proposta di legge, in modo da conoscere più nel dettaglio di cosa si sta dibattendo.
Rispetto a quanto chiede Francesca, l'articolo 22, comma 1, così recita:
Coloro i quali sono iscritti nella sez. A e nella sez. B dell'Albo di cui all'art. 20 del DPR n. 328/2001 alla data di entrata in vigore nella presente legge sono iscritti di diritto, a cura del competente Consiglio regionale dell’Ordine, nell'Albo unico degli Assistenti sociali.

Se ne deduce che certamente chi ha solo il percorso di 3 anni non verrebbe certo penalizzato.

vittorio zanon
Ringraziano per il messaggio: Antonino13

Re: proposta riforma professione 23/12/2011 10:50 #730

  • gigi79
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si ma a quel punto si andrebbe a discriminare o meglio a penalizzare chi non si è fermato alla triennale e con tanto sacrificio di tempo ed economico ha conseguito la magistrale!!!!! con la norma da lei enunciata e chiaramente o meglio spudoratamente attuata una sanatoria dove tutti indistintamente verrebbero messi nello stesso albo,senza tener conto di chi ha studiato di più e chi di meno!!!
senza contare della forte discriminazione che avrebbero comunque i tantissimi che si stan laureando alla triennale,a quel punto si troverebbero con un titolo di sudio inutile!! lo capiamo o no che tale proposta è assurda?! andrebbe contro sia i trennalisti che contro i magistrali(stando ad essa avrebbero studiato 2 anni in più inutilmente)!
cercate di aprire gli occhi, al riguardo leggete il documento(realista) che cè in questo sito a cura di Dente,Pieroni e Tonon così capirete i rischi che si corrono se tale proposta passasse, ribbedisco convintamente di leggere la nota AIDOSS nonchè le diverse conclusioni di diversi studenti di varie università(associazione in formazione università mileno bicocca).

Re: proposta riforma professione 28/12/2011 09:53 #741

gigi79 ha scritto:
si ma a quel punto si andrebbe a discriminare o meglio a penalizzare chi non si è fermato alla triennale e con tanto sacrificio di tempo ed economico ha conseguito la magistrale!!!!! con la norma da lei enunciata e chiaramente o meglio spudoratamente attuata una sanatoria dove tutti indistintamente verrebbero messi nello stesso albo,senza tener conto di chi ha studiato di più e chi di meno!!!
senza contare della forte discriminazione che avrebbero comunque i tantissimi che si stan laureando alla triennale,a quel punto si troverebbero con un titolo di sudio inutile!! lo capiamo o no che tale proposta è assurda?! andrebbe contro sia i trennalisti che contro i magistrali(stando ad essa avrebbero studiato 2 anni in più inutilmente)!
cercate di aprire gli occhi, al riguardo leggete il documento(realista) che cè in questo sito a cura di Dente,Pieroni e Tonon così capirete i rischi che si corrono se tale proposta passasse, ribbedisco convintamente di leggere la nota AIDOSS nonchè le diverse conclusioni di diversi studenti di varie università(associazione in formazione università mileno bicocca).


da studentessa magistrale che spera di concludere entro il prossimo anno il suo percorso,
come dici tu mi sento a questo punto discriminata:
avrei praticamente studiato 2 anni in più semplicemente per un arricchimento mio personale...
con questo non intendo pormi nè in una posizione di superiorità rispetto a un laureato in triennale, nè affermare che una laurea magistrale (per come sono organizzate ad oggi) sia d'obbligo per avere una completa formazione nel campo...

Mi sento delusa, amareggiata...
non capisco come nonostante le proteste giugnano da diverse parti il CNOAS si sia impuntato nel portare avanti tutto ciò...
invece di occuparsi di tutto questo il CNOAS potrebbe cercare di migliorare la situazione esistente... tanto per fare un esempio:

se mi laureo in scienze della comunicazione (triennale),
e successivamente chiedo di iscrivermi alla magistrale di Politiche sociali mi è consentito farlo.... (avrei delle perplessità da sollevare anche qui, ma andiamo avanti)
mettiamo il caso riuscissi a laurearmi nella magistrale di Politiche sociali,
potrei sostenere l'Esame di Stato per la sezione A....
bene....
mettiamo ancora il caso riuscissi a superare anche questo sarei iscritta all'Albo degli assistenti Sociali specialisti....

ora, dove nasce il mio dubbio?
ve lo spiego subito:
facendo domande su domande per partecipare a più concorsi (in varie parti del Paese) mi è capitato più volte di leggere che per partecipare ad una selezione per Assistenti Sociali (di base, per intenderci) appartenete alla Cat. D1tra i requisiti necessari si deve possedere l'iscrizzione alla SEZ. B OPPUREalla SEZ. A.....

SCUSATEMI TANTO,
ma a me questa cosa manda in bestia...
non so come avete affrontato il vostro percorso formativo voi, ma personalmente posso dire che con la Laurea Magistrale non si è in automatico in grado di svolgere un tipo di lavoro per cui è richiesta la Laurea Triennale, non so se riesco a spiegarmi...

Ho chiesto qualche spiegazione in giro e mi è stato detto che purtroppo queste sono decisioni Ministeriuale (l'equipollenza dei titoli di studio)....
ma allora perchè invece di pensare ad un riordino che comunque penalizza chi sta concludendo o comunque ha concluso il suo percorso formativo il CNOAS non investe le sue energie in cose come questa????

Re: proposta riforma professione 28/12/2011 11:21 #742

  • gigi79
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Bravissima Valentinatos,hai colto il succo dei mie discorsi,che poi sono i discorsi di tanti tanti studenti sia magistrali che triennali.....
la cosa che devi fare ora è quella di unirti a noi, scrivi il tuo pensiero al CNOAS contro tale proposta discriminante sotto tanti punti di vista,non perdere tempo prima che sia troppo tardi....
mail CNOAS: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

se riesci invita anche i tuoi colleghi e colleghe di università a mandare mail a questi indirizzi!!!

Re: proposta riforma professione e laurea ciclo unico!!! 04/01/2012 23:19 #766

  • Eris
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Ciao a tutti e auguri di buon anno!
Sono una studentessa del secondo anno.
Mi sono affacciata a questa professione, perché credo mi consentirà di avvicinarmi al disagio con un'ottica più ampia ed aperta al sociale, rispetto a quella dello psicologo.
Avrei desiderato, dopo i tre anni e l'abilitazione, cimentarmi in un master o in un' altra laurea per dare un taglio un po' particolare alla professione, visto che ormai il pubblico resta una chimera, ed è anche giusto, in un'ottica evolutiva, sviluppare la professionalità dell'assistenza sociale nel campo del terzo settore, della libera professione ecc...
Ora però, a causa di questa riforma debbo rivedere i miei piani...
Inoltre mi trovo inoltre nella spiacevole condizione di studiare in un corso di laurea in cui i corsi afferenti alla professione sono affrontati in maniera approssimativa e poco stimolante. Le altre discipline, come quelle di diritto non sono strutturate in maniera da affrontare argomenti utili ad un'assistente sociale, ed oltre tutto non offrono alcun arricchimento o approfondimento culturale. Mi sono dovuta iscrivere a questa università poiché non volevo sobbarcare la mia famiglia (monoreddito e con una sorella che studia medicina nella città più vicina, in cui si poteva trovare il suo corso di laurea) di ulteriori spese. Ovviamente questa mia condizione è simile o magari migliore rispetto a quella di tanti miei colleghi/e e per questo certamente, non credo con il mio intervento di aggiungere nulla di nuovo a quello che è stato detto. Voglio solo dare più forza anche con la mia voce al coro di protesta della comunità studentesca, perché anche se ancora non siamo dei professionisti, tali da poter giudicare l'influenza e la portata dei cambiamenti proposti dagli esperti del settore, a buon diritto possiamo e dobbiamo esprimere la nostra opinione in merito. La proposta di riforma ha delle ripercussioni reali sulle nostre vite e sulle nostre finanze (costi universitari, dei concorsi, dell'iscrizione all'albo e del mantenimento di questa ecc...), problemi di ordine pratico, che hanno poco a che vedere con lo sviluppo e lo studio della professione ma che sono, per molti, fondamentali.
Inoltre come altri hanno scritto, tale riforma andrebbe maggiormente discussa tra tutte le parti compresa quella degli studenti, analizzando prima l'offerta dei vari corsi di laurea (piuttosto variegata in Italia anche per il fatto che il corso è inserito in diverse facoltà), raccogliendo i suggerimenti e le proposte dei vari docenti e studenti, e magari analizzando le problematiche e i bisogni della collettività, nonché ciò che si aspetta la comunità più ampia, la quale ancora poco sa chi sia e cosa faccia l'assistente sociale...Ci vorrebbe una massiccia campagna di informazione e di promozione della nostra professione! Oltre a dire che l'assistente sociale "non porta via i bambini", come l'immagine classica dei media ha fatto intendere, occorrerebbe offrire una panoramica chiara del nostro ruolo. Mi auguro possiamo arrivare a una conclusione positiva per tutti noi! Ancora auguri di buon anno!!! Eri
Ringraziano per il messaggio: vittorio zanon

Re: proposta riforma professione e laurea ciclo unico!!! 05/01/2012 00:13 #769

  • gigi79
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Cara Eris,la cosa migliore che ora tu possa fare è quella di unirti a tanti tanti studenti come te che(come te)non vedono di buon occhio la proposta di riforma del CNOAS,risultando essere questa fortemente discriminante per quei laureandi e laureati triennali che si troverebbero ad avere un titolo inutile!!!
Non abbatterti e lotta con noi,non è ancora detta l'ultima.
Dato che sei una studente,coinvolgi le tue colleghe e colleghi,mobilitatevi e scrivete un bel testo di protesta al CNOAS(la mail e sul loro sito) e mandatelo anche all'Aidoss.
Muoviamoci ora prima che sia troppo tardi.....
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