|
Benvenuto,
Ospite
|
|
|
ciao
nel sito del CNOAS sono state pubblicate poco fa le risposte da parte di alcuni partiti candidati alle elezioni politiche di domenica 24 e lunedì 25 febbraio 2013. Bersani, Monti, Prestigiacomo e Ingroia rispondono al Documento del Consiglio Nazionale sui punti di criticità delle condizioni sociali del Paese. copio e incollo dal sito del CNOAS Sono di Pier Luigi Bersani, Mario Monti, Stefania Prestigiacomo e Antonio Ingroia (in ordine cronologico di arrivo), le risposte al documento politico del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali sui punti di criticità delle condizioni sociali del Paese su lavoro, continuità, esigibilità dei diritti, impiego delle risorse disponibili, crescita, sicurezza, cittadinanza, partecipazione e formazione. PIER LUIGI BERSANI L’On. Pier Luigi Bersani, candidato Premier del Centro sinistra alle prossime elezioni, parla di istituire un “Servizio Sociale Professionale” cui spetti la regia del Servizio Sociale e che si faccia carico dell’integrazione socio-sanitaria e socio-assistenziale in Italia e “l’elevazione a cinque anni della formazione obbligatoria per gli Assistenti Sociali per l’abilitazione all’esercizio della Professione, in coerenza con la maggiore qualità e più diffuse competenze che la complessità esige nel quotidiano lavoro sociale”. Il Segretario del PD parla anche di Liveas da garantire in modo uniforme sul territorio nazionale, di pene alternative -e in alcuni casi di depenalizzazione- per “affrontare la questione del sovraffollamento delle carceri e della carenza grave di misure per la rieducazione” e della resistenza a misure di detenzione alternative, del diritto di cittadinanza e ripensamento dei CIE, ecc. MARIO MONTI Il Sen. Mario Monti, Premier uscente e candidato Premier per Scelta Civica alle prossime elezioni, parla di “comunione di intenti, interessati a risollevare le sorti di questo paese, identificando come prioritarie le medesime aree di intervento”, quali lavoro, continuità, esigibilità dei diritti, impiego delle risorse disponibili, crescita, sicurezza, cittadinanza, partecipazione e formazione. “L’agenda di programma di Lista Civica che rappresento – continua Monti nella sua Nota, pone come urgenti le politiche del lavoro, dando centralità al ruolo della donna e della famiglia”; tra le altre proposte, defiscalizzazione del lavoro femminile e giovanile, una nuova forma di contratto a tempo indeterminato per l’occupazione giovanile, risorse per rafforzare l’inserimento e l’occupazione dei cittadini titolari di legge 68. E ancora, si legge l’impegno per le “costruzione di un nuovo sistema di welfare”, e attenzione prioritaria al tema delle condizioni carcerarie in Italia. STEFANIA PRESTIGIACOMO Per l’On. Stefania Prestigiacomo, candidata alla Camera dei Deputati per la lista PDL in Sicilia alle prossime elezioni, “la Vostra professione, caratterizzata da precariato e discontinuità, merita delle risposte concrete, ma è facile tra tanta confusione, perdere di vista gli obiettivi – si legge nella Nota inviata al CNOAS. Per questo mi impegnerò in particolare su due punti che mi stanno particolarmente a cuore: un percorso formativo alla professione che possa assicurare alta qualificazione, un accesso con corso di laurea quinquennale e non più triennale con un biennio di specializzazione.” Per quanto riguarda il secondo punto, l’On. Prestigiacomo scrive che il suo impegno sarà rivolto a dare continuità nei servizi “contro la precarietà” della Professione e “predisponendo i livelli essenziali di assistenza (liveas)” uniformi sul territorio nazionale. Rappresenta poi un importante argomento di confronto per l’Ordine, il suo impegno a “sostenere la proposta di legge di riordino della figura professionale di Assistente Sociale presentata durante la scorsa legislatura”. ANTONIO INGROIA Secondo Antonio Ingroia, candidato Premier di Rivoluzione Civile, è necessario “rivedere il Titolo V della Costituzione”, per garantire uniformità di erogazione dei servizi alla persona su tutto il territorio nazionale (Livelli Essenziali di Assistenza uniformi). L’impegno di Rivoluzione Civile è inoltre volto alla “introduzione in Italia del reato di “tortura” ed al rispetto del principio per cui si può entrare in carcere solo se il carcere può accogliere la persona secondo chiari principi di umanizzazione della pena tesa al recupero sociale del reo, come previsto dalla nostra Costituzione. Occorre – si legge poi nella risposta di Ingroia - abrogare la Legge Bossi- Fini in materia di immigrazione, la Legge Fini-Giovanardi in materia di stupefacenti e la Legge Cirielli nella parte relativa all’automatismo della detenzione per i “recidivi”. All’ultimo punto l’assunto che lo “Stato e gli Enti locali (nelle materie di loro competenza) non possono derogare al servizio pubblico appaltando “in toto” ai privati i servizi socio-sanitari.” L’Ordine conferma la sua massima disponibilità a collaborare con le forze che guideranno il Paese, consapevole di essere una forza sociale e di rappresentare un interlocutore costante per la Pubblica Amministrazione e il Governo, cui far riferimento nel processo di crescita del Paese. allego i file con documento del CNOAS del 18/01/2013 e le risposte pervenute File allegato:Nome del File: 578ARCRisposte_Bersani_Monti_Prestigiacomo_Ingroia2.zipDimensione del File: 433 KB |
|
|
|
I materiali presenti in questo sito sono pubblicati col consenso degli autori, che si assumono la responsabilità del loro contenuto.
Salvo i materiali presi da altre fonti, che fanno riferimento ai diritti di utilizzo originari, i contenuti presenti in questo sito sono rilasciati secondo il Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License
This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.
| a cura della associazione ASit - Servizio Sociale su Internet | ||
|
webmaster: Vittorio Zanon |
webengineer: Fabio Cabianca |
|
|
Consiglio Direttivo: Vittorio Zanon, Chiara Biraghi, Alessia Traversa, Maurizio Cartolano, Federico Basigli, Anna Tonia Gabrieli, Ombretta Okely |
||