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Benvenuto,
Ospite
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Quante volte, ascoltando una canzone, vi è venuta in mente la nostra professione?
A me, ogni tanto, succede! una frase, o una situazione o qualche immagine od emozione in qualche modo fa pensare a noi, assistenti sociali... La mia prima è senz'altro la Canzone dell'appartenenza, di Giorgio Gaber, che dedico a tutti gli assistenti sociali (con la speranza, idealmente, che possa un giorno essere il nostro "inno nazionale" potrebbe essere simpatico raccogliere altre canzoni... a voi ne vengono in mente altre? |
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Uhm proprio oggi pensavo a questa canzone, dopo il mio incontro pomeridiano.
La lascio qui: Chiara |
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Ultima modifica: 03/03/2013 21:58 Da Chiara Biraghi.
Ringraziano per il messaggio: vittorio zanon
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La mia preferita è questa:
Ugo Albano |
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Ringraziano per il messaggio: Chiara Biraghi
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Rosaria Forte |
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Ringraziano per il messaggio: vittorio zanon
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La canzone segnalata da Ugo l'avevo sentita anni fa on line, mi aveva fatto morire dal ridere, obiettivamente.
Su entro il prossimo anno, facciamo una canzone noi di Asit Oggi una bella canzone: |
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Ringraziano per il messaggio: vittorio zanon
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La canzone che più di altre mi fa venire in mente la nostra professione è indubbiamente "Mission impossible". Non solo per il fatto che alcune situazioni che si incontrano nella vita lavorativa qualche volta sembrano se non "missioni impossibili" quantomeno ardue, ma anche perchè quando ho iniziato a lavorare e per la prima volta ho sentito parlare di "missioni", ogni volta che uscivo dall'ufficio in "missione" per una visita domiciliare o in struttura, mi scattava in testa questa colonna sonora e mi sentivo tanto
agente speciale! |
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Ringraziano per il messaggio: vittorio zanon
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a volte ho l'impressione di vendere tante cose, nel mio lavoro...
ma credo sia fondamentale conservare la propria autonomia e libertà Mi piace quindi fare "mio" quanto canta Bennato: "ogni cosa ha il suo prezzo, ma nessuno saprà, quanto costa la mia libertà" vittorio zanon |
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youtu.be/eqsdtw5bRsY
vorrei segnalare la situazione di questo ragazzino che ha scritto questo messaggio a sua madre: sono solo stasera senza di te, mi hai lasciato da solo davanti a scuola, mi vien da piangere, arriva subito, mi riconosci ho la faccia piena di schiaffi, ho un mantello pieno di stracci. Si profilano i seguenti elementi di carenza genitoriale: abbandono (davanti a scuola); abuso di mezzi di correzione; incuria... |
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Ultima modifica: 07/03/2014 00:59 Da ziogioshua.
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