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Ospite
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Quante e quanti di voi (ma soprattutto quante) siete stati in crisi al momento di riprendere a lavorare dopo una maternità? Ne vogliamo parlare? Avete trovato soluzioni geniali? Come ha funzionato.
Da un lato dopo diverso tempo che si sta a casa (per congedo, per aspettativa, perche hai mollato tutto per quattro anni come nel mio caso)si ha di nuovo quell'entusiasmo nel pensare di rivedersi ancora attivi nel mondo fuori da casa.... (diciamocelo, dopo 4 anni di maternità assoluta la voglia di cambiare disco un pò viene!), dall'altro pensare di stravolgere di nuovo l'equilibrio di tutta una famiglia fa venire il magone... almeno io sono in questa fase... entusiasta da un lato da ciò che mi sembra un ottima possibilità di lavoro (veramente un sogno) e gli occhi della mia piccola di quasi due anni che non vorrei mollare proprio a nessuno ancora!! Poi c'è il discorso dei calcoli... quanto il gioco vale la candela? Insomma, affrontiamo se vi va questo discroso... avrei voglia di sentire altre mamme angosciate come me, oppure altre che erano come me ma poi hanno trovato soluzioni ottime... insomma, le vostre esperienze mi illuminerebbero e poi penso di non essere l'unica (visto che la categoria è nella maggior parte a quote rosa... ma si accettano anche consigli di mauri |
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Ciao, Yurena.
Io ho vissuto lo stesso problema, ma da marito. Nel senso che il problema di staccare i figli dalla mamme io e mia moglie ce lo siamo posti pur con dolore quando la mia consorte è tornata a lavorare. Insomma, è indubbio il fatto che il problema sia "di coppia" e non "della donna". Ne consegue che quì il maschio deve mettersi in gioco. "In gioco" sia per sostituire la mamma, sia sulla gestione dei piccoli, dai pannolini alle pappe. I miei (poverini loro) sono dovuti andare da subito al nido, con sofferenza (della madre) e mia (se penso ai soldi..avevo all'epoca il mutuo casa da pagare....). Il motivo però dev'essere pure quello di abituarli al distacco.Non solo perchè i genitori lavorano, anche perchè è giusto che stiano con altri bambini. Poi si tratta di conciliare i tempi. Ma si fa, occorre fare delle scelte. Cioè: tempo libero zero. Per non parlare della fatica di tenuta della coppia........ E' quindi solo una questione di organizzazione. Logicamente te lo dice un marito. E come sai, sulle questioni emozionali noi siamo una frana..... |
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