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Benvenuto,
Ospite
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Mi sono iscritta soltanto questa sera e spero di non essere invadente...avrei bisogno di avere dei chiarimenti da chi è assistente sociale e può farmi la gentilezza di togliermi alcuni dubbi atroci. La mia situazione è particolarissima dopo avere sporto denunce vs i miei familiari ho vissuto per tre anni in strutture protette a indirizzo segreto, oggi siamo arrivati a un arresto di uno dei denunciati dopo i tre processi primo grado, appello e Cassazione che hanno confermato la condanna del reo a fronte dei fatti ascrittigli (immamma sto parlando quasi da giurista...scusate lo faccio quando una situazione mi tiene un pò sulle spine e questa è abbastanza spinosa
e ho l'affitto che mi sono pagata con gli ultimi euro fino a maggio poi rischio di finire ancora più sola in mezzo alla strada, in struttura non ci metterò mai più piede in vita mia giuro mi sono già bastati tre anni di quella sopravvivenza in cui ho visto ancora di tutto di più (sono anche stata aggredita da un'altra ospite...nell'ultima ) e non ho nessuno nè nessun posto in cui andare. Naturalmente ho sempre continuato a cercare lavoro interinali, centri per l'impiego, cv portati a mano nelle aziende sempre la stessa canzone "Sai è un brutto momento c'è crisi...". Ora la nuova ass.sociale le ho chiesto dato erano state mandate dall'usl di competenza le lettere per l'esenzione del ticket (so che non compete all'ass.sociale) per le situazioni già conosciute come critiche e già lì...sanno che io ho problemi a farmi visitare dal medico non ci sono mai stata portata per tutta la mia vita, e non mi è facile accettare qualsiasi contatto fisico anche minimo per il passato...sanno il resto perchè mi seguono da quando ho sporto denuncia nel 2007 mi chiedo ma se non era la mia psicoterapeuta a parlarmene perchè nessuno mi aveva detto niente nè mi era arrivata nessuna lettera? questo problema poi l'ho risolto e fino a marzo avendo appunto l'isee a zero il conto a zero ho l'esenzione. Mi è stato detto per quanto riguarda il discorso salute e la richiesta d'invalidità civile di arrangiarmi e per me è un problema, per il lavoro idem...così come per il ticket e l'esenzione. Io ho enormi problemi e difficoltà e invece di trovare sostegno anche minimo ho trovato davanti un muro con su scritto "io ci sono dalle ore...alle ore... il lunedi e il martedi sono a destra, il giovedì a manca...il mio numero di telefono è questo, la mail è questaltra...". E quanto alle riunioni d'equipe per "il caso" non è venuta perchè non avvertita dagli altri colleghi ma da me direttamente con solo un mese di anticipo...e non ha potuto organizzarsi nè venire perchè lei "sta lontano di casa e lavora il pomeriggio, quindi al mattino non viene"...per la prossima volta cosa fa trasloca? e soprattutto dato che non mi è di nessunissimo sostegno e aiuto, chiedo a voi che siete suoi colleghi e che meglio di me conoscete il vostro codice deontologico...come posso fare se da sola non ho i mezzi per sopravvivere a tutto questo nè economici nè tantomeno di altra natura? ringrazio in anticipo tutti coloro che sapranno darmi dei chiarimenti di cuore |
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