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Benvenuto,
Ospite
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Salve a tutti ,
sono un assistenza sociale esclusa dal mondo lavorativo.... da circa tre mesi mando in continuazione curriculum per le cooperative e faccio costantemente telefonate a vari enti privati per saperne di più sulle posizioni lavorative aperte riguardante la mia professione. In tutto ciò non ho mai ricevuta una risposta positiva dai destinatari. I pochi a rispondere alle mail mi hanno proposto solo offerte di volontariato, o DI assistenza domiciliare. D'altra parte nel pubblico è quasi impossibile entrare senza una consolidata esperienza: "ma l'esperienza come è possibile possederla se nessuno mai mi farà iniziare a lavorare"?? Inoltre non riesco a capire come mai molti enti a cui mi sono rivolta per lavorare mi offrano corsi di formazione a pagamento... forse avere due lauree (triennale e specialistica) e un abilitazione, non bastano come risorsa e accesso al mondo lavorativo? E come farò a fare i corsi di aggiornamento e di formazione continua se non ho uno stipendio per pagarli?? Capisco la crisi e capisco il momento , ma è possibile che a 25 anni mi vedo chiuse tutte le porte per il futuro?? Ci sarà mai qualcuno capace di rispondere alla mia batteria di domande?? Scusate lo sfogo. Stella. |
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Ringraziano per il messaggio: maddina
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Condivido pienamente quanto dice. Personalmente sto valutando di provare a iniziare a lavorare con i bandi del fondo europeo e mi interessebberebbe provare a presentare progetti per enti pubblici e privati. Qualcuno mi sa dire qualcosa al riguardo se ne ha esperienza ho meno?
Grazie |
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Esprimi gli stessi miei sentimenti, ma non per questo bisogna arrendersi!!!
Per quel che riguarda i bandi finanziati con i fondi europei, io ho vinto l'anno scorso una borsa lavoro con la regione, ho presentato un progetto da realizzare in una struttura in cui avevo fatto tirocinio e tra tanti sono risultata tra i vincitori. Alla fine del progetto non sono stata assunta (come immaginavo sin dall'inizio) ma almeno ho avuto la possibilità di mettermi alla prova, imparare e aggiungere un'esperienza in più al curriculum. Controlla il sito del centro per l'impiego, il sito della regione, della provincia in cui vivi e anche il sito della tua università nella sezione per laureati, di solito lì vengono pubblicati anche i bandi del FSE. |
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Grazie! ma sfortuna vuole che di Borse Lavoro finanziate dalla mia provincia ne ho fatto tre, ora fino al prossimo fondo non potrò svolgerne, poichè oltre due con il medesimo fondo non si possono svolgere. Allora vorrei provare a presentare dei progetti presso servizi pubblici e privati con anche i finanziamenti ma non so dove andare a cercare!
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mmm, allora in questo caso non so come aiutarti...
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Come ti capisco Stella !!!!!!! io sono laureata da quasi 4 anni e purtroppo sono messa come te. Ho mandato centinaia di curricula e la cosa peggiore e che quasi nessuno ha mai risposto, non sono riuscita nemmeno a fare un colloquio, l' unica opportunità ottenuta è stata fare l' assistente sociale VOLONTARIA presso un centro di salute mentale, l' ho fatto per 6 mesi. Pensa che vivo a Roma da due anni e allora mi chiedo: in una città così grande è possibile non riuscire a trovare nulla?????? eh la risposta è evidentemente banale " si è possibile " !!!! Ora sono in procinto di trasferirmi, eheheheh per l' ennesima volta cambio città e spero davvero che qualcosa si risolva, nel frattempo proverò a fare qualche concorso. L' unico consiglio che mi sento di darti è quello di scegliere una struttuta dove iniziare un percorso di volontariato e sperare che poi conoscendoti e apprezzando il tuo impegno possano assumerti. Che tristezza, i grandi del potere credono ancora che noi giovani cerchiamo il lavoro a tempo indeterminato, ahahahahah che bella battuta,
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Siamo tutte sulla stessa barca...ho lavorato per due anni in un ente pubblico al nord ma per una situazione familiare ho fatto rientro in Calabria...da ottobre ma già prima ho mandato curriculum a cooperative, case di riposo...e ogni giorno che passa è più difficile!nessuno chiama...la risposta è le faremo sapere...la figura di assistente sociale non è figurante tra il nostro personale...e scopri che il lavoro viene svolto da persone che non hanno competenze in questo settore soprattutto non certificato...e si sentono assistenti sociali...e non sai come spiegare che c'è una sostanziale differenza...una spiegazione che deve essere data prima di tutto dal nostro ORDINE...che oltrettutto noi paghiamo!poi non parliamo del pubblico...non ci sono le assistenti sociali in ogni comune...quando ci sono fanno altro...
Dovè tutta quella bella teoria dei nostri libri...Un assistente sociale è un operatore sociale che, agendo secondo i principi, le competenze ed i metodi specifici della professione, svolge la propria attività nell'ambito del sistema organizzato delle risorse sociali. Queste ultime sono poste dai consociati, a favore di individui, gruppi e famiglie, per prevenire e risolvere situazioni di bisogno, aiutandole sia nell'uso personale e sociale di tali risorse, organizzando e promuovendo prestazioni, al fine di acquistare la propria autonomia negoziale. Dove la prevenzione diventa obiettivo principale...una prevenzione che in Italia non esiste...si fanno decreti dopo un disastro, dopo un evento catastrofico già avvenuto...in tutti gli ambiti... cosa bisogna fare per cambiare le cose...se ci dessero la possibilità di lavorare forse riusciremmo nel nostro piccolo a far sentire questa voce... allora non demoralizziamoci...e ANDIAMO AVANTI!!! |
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Salve Stella,
sembra quasi la mia vita, hai incontrato le mie stesse difficoltà e anche io stavo inviando una "lettera aperta-sfogo-aiuto-consiglio" proprio coma la tua, poi l'ho letta e mi sono detta: siamo proprio tutti messi/e cosi male. Io in questo momento mi sento un po' una perdente, perchè a studiare sono stata brava, anche io due lauree e un'abilitazione, credo come te, sez.A, ma di lavoro nemmeno l'ombra e ho mandato veramente ovunque. Parteciperò a dei concorsi in giro per il bel paese, nonostante che assumono una sola persona per ognuno di questi. La sola differenza che trovo, rispetto alla tua storia è che a me se richiamano è per dirmi che non hanno disponibilità ad assumere e per farmi un enorme in bocca al lupo. Io sono disperata quanto te, ma nonostante non ho una risposta precisa da darti perchè anche io sto cercando di salire in un treno in corsa, e dato che le nostre età anche sono simili, io ho solo un anno in più di te, ti voglio dire che è giusto essere sconfortati essere tristi, perchè anche noi abbiamo dei sogni nel cassetto e delle aspettative lavorative. Quando passerà lo sconforto, e credimi passerà, lo farai uscire dalla porta sul retro mentre vorrà rientrare dalla finestra, trova la forza per rendere produttivo un anno, questo anno. Sapere che anche altre persone vivono tutta questa mXXXa mi ha fatto sentire meno sola e meno triste (un pochino almeno). Io mi muoverò cosi, forse potrà esserti utile: Non perdere il tempo, perchè anche se non hai un lavoro non lo recuperi dopo, e allora? Allora organizzati e fai quello che durante l'università non hai avuto il tempo di fare: un lavoretto cazzutello nel fine settimana, per guadagnare quelle 200 euro da reinvestire subito in, io almeno faccio cosi, un corso di abilitazione per l'inglese intermedio, un fist ad es., un corso di informatica, l'ecdl ad es., ... Cosi il tempo non sarà sprecato e sarà investito in qualità che poi ti aprono altre porte. e le potrai investire in maniera trasversale. Ti mando un enorme grandissimo in bocca al lupo, un abbraccio forte e non mollare. ps. Ho sentito nel forum, altre persone che stanno messe come noi, il consiglio che mi hanno dato è di fare volontariato presso un'organizzazione che mi possa interessare, perchè poi ci potrebbero essere maggiori possibilità di inserimento, mangari all'inizio con contratto a progetto o borsa lavoro. Poco ma sempre qualcosa, di questi tempi. E se puoi, organizzati per andare fuori a vedere in altri Paesi esteri la nostra professione come viene spesa. Un abbraccio forte, stammi sù. Federica Giannotta. |
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