Sabato mattina, ore nove l'appuntamento è quindicinale, mi ritrovo con i colleghi del gruppo per la supervisione,ci accomodiamo, entra il conduttore, una pausa di silenzio e poi via si inizia.
Viene presentata al gruppo una situazione, il racconto si snoda,sento nascere in me delle domande,delle riflessioni la situazione m'intriga; qualcuno interviene vengono chieste ulteriori precisazioni e poi a poco a poco risuonano dentro delle emozioni, ci sentiamo coinvolti, è come se in discussione ci fosse ognuno di noi, si aprissero porte interiori segrete e i dolori le delusioni le gioie le sconfitte che hanno caratterizzato anche la mia vita erompessero all'esterno trovassero libero sfogo, finalmente potessero essere viste lette comprese accolte come se improvvisamente avessi/avessimo la possibilità di toglierci le maschere e così nudi, gli uni di fronte agli altri potessimo piangere tutte le nostre lacrime medicare le nostre ferite trovare finalmente pace.
Il caso siamo noi!




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