
Quando penso ai nomi dei bambini che seguo la mente mi rimanda sempre a qualche ex bambino: miei compagni di scuola delle elementari, figli dei vicini di casa, ragazzini di cui ero innamoratissima e che oggi sono tutti uomini adulti.
Così i loro visini si sovrappongono a quelli di bambini di oggi, poco importa se il "mio" Andrea era un ragazzone senza problemi mentre l'Andrea di oggi e' in affidamento, se a 14 anni sognavo di sposare il "mio" Nicola mentre il Nicola di oggi...
Andrea lo abbiamo accompagnato la scorsa settimana al Tribunale dei Minori di Firenze: un giorno dice che vuole rimanere con gli affidatari, il giorno dopo che vuole andare in un istituto, poi che vuole tornare con la mamma.
Alle sue spalle una storia di violenza che un processo ha da poco sigillato.
Ha scritto al giudice chiedendo di parlare con lui; arriva e ci dice: "Oh, poi andiamo a mangiare da Mac Donald's, ho portato i soldi!!!". Chiacchiera felice dei campionati europei con il poliziotto di piantone e, dopo aver parlato con il giudice, dice: "Come era simpatico!!! Mi e' proprio piaciuto".
Da Mac Donald's lo portiamo, anche perché gli dico che piace molto anche a me. Non era mai stato a Firenze e dice che noi due come assistenti sociali siamo troppo simpatiche, perché finalmente lo andiamo a trovare.
Nicola stamani e' arrivato per mano a una collega; si e' messo a disegnare i Pokemon e ha detto che vuole andare al mare. In macchina ci spiega come raggiungere casa sua, ma noi prendiamo una strada diversa, la strada per il mare dove starà per un po' con altri bambini. Si gira e dice che gli sembra che dietro ci sia la macchina rossa della sua nonna. Dice che ha tanti Pokemon, tante magliette dei Pokemon... Dice anche che vuole che la mamma gli porti la ciambella e il costumino per andare al mare; chiede se rivedrà la sua mamma e noi gli diciamo di sì.
Alle colleghe che sono andate a prenderlo ha chiesto se "erano loro i suoi nuovi papà e mamma".
Arriviamo, e otto bellissimi ragazzini lo accolgono; uno lo carezza, gli stringe la mano, gli dice che li' c'e' una cuoca bravissima, lo abbraccia e lo porta a disegnare, e Nicola cosa disegna? Ma naturalmente Pikaciu!!!
Lo salutiamo con un bacio, lui e' ormai preso dagli amici e dal mare.




E' richiesto l'inserimento di un indirizzo e-mail (che non viene pubblicato).
La responsabilità di quanto inserito nei commenti è degli autori degli stessi.