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Ladri di bambini
Ladri di bambini

Ladri di bambini

Gli assistenti sociali e gli operatori che gravitano attorno al sito www.serviziosociale.com e che frequentano le nostre aree di discussione, formano ormai un gruppo ben delineato. Alcuni partecipano attivamente, scrivono e propongono temi su cui dibattere, altri si limitano, legittimamente, ad osservare ed a pensare.
Alcuni poi utilizzano questo spazio per esprimere non solo idee e riflessioni ma anche sentimenti, emozioni, che non di rado si trovano a vivere nel loro lavoro di tutti i giorni.
Nella sezione "Ladri di bambini", vogliamo raccogliere alcuni di questi racconti, scritti da persone il cui lavoro non è quello di scrivere ma, questo sì, di vivere esperienze, spesso a fianco di persone, adulte o bambini, in particolare stato di bisogno.
Vuole essere anche un spazio per noi, che forse troppo spesso non diamo la necessaria importanza ai sentimenti, al lato più empatico (e meno manageriale) delle nostre professioni.
Sono cronache silenziose, spesso intime e non rivelate.
Cronache che non direste mai essere di noi ladri di bambini...

di Giovanni Dall'Orso
Molto tempo fa, in un paese lontano, lontano, un assistente sociale stava uscendo dal suo solito ufficio, poco prima della vigilia di Natale. I servizi territoriali sotto le feste sono quasi vuoti, pandori e spumanti vengono aperti nelle sedi “centrali”, dove c’è l’assessore, ma sul territorio si respira una calma irreale.

di Roberto Dalla Chiara
Non è sempre facile raccontare delle storie, soprattutto se sono storie difficili, di utenti difficili, storie altrui. Perché la domanda che ci si pone è sempre la stessa: di chi sono le storie, o meglio, che cosa è una storia, e a chi è utile? E dove ci porta questo raccontare, quali spazi aiuta ad abitare?

di Roberto Dalla Chiara
Kevin non sta mai fermo, non lo puoi bloccare: gesti, occhi, cappelli, mani, tutto si muove in un moto perpetuo.
Quando Kevin mi ha raccontato della sua passione per il gioco del calcio, ciò che mi è venuto spontaneo dire, in quel momento, è stato: “che bello, mi piacerebbe venire a vederti”, e lui mi ha risposto prontamente: “gioco mercoledì pomeriggio alle ore 15.00!”.

di Roberto Dalla Chiara
Andrea è appeso alla parete del mio ufficio. Tiene in mano una carpa dorata. Ho appeso la foto di Andrea dopo averne chiesto il consenso.
Un giorno, con fare soddisfatto, mi raccontava della sua passione: le notti in riva al Po la pesca in Croazia, il pesce che abboccava dopo ore e ore di paziente attesa.

di Alberto Calandriello
Ricevo M una signora dall'età importante, che sebbene si muova con difficoltà viene nel mio ufficio a piedi.
"Che bell'uomo!" esclama appena mi vede, con un bel sorriso che ispira simpatia.

di Silvia Bruffa
Capita così (come direbbe Brunori SAS) il ciclone Covid19. Nella struttura che coordino (dedicata a minori 0/12 anni) ci sono: una collega in malattia, un’altra sorprendentemente in dolce attesa ed infine una collega che può continuare a lavorare solo in assistenza domiciliare, non più su due servizi.

di Nicole Alice Masieri
Squilla il cellulare, ma no non è il mio, è quello di servizio. Accidenti mi sono dimenticata di spegnerlo. Il numero non lo conosco, è tardi e sono stanca, non mi va di rispondere.
Continua a squillare, oggi è stata veramente una giornata faticosa.

di Cristina Riggio e Giulia Albano
#restiamoacasa e #andiamoinufficio
#coronavirus
L'ufficio del Servizio Sociale territoriale al tempo del corona virus... è un luogo strano. Aperto, ma chiuso.

di Federico Basigli
Il punto non è di dove sia la bambina ostentata a Pontida, issata come fosse una icona, baciata come fosse un rosario a favore di telecamera.
Non è questione di Bibbiano o Rozzano, di Bisignano o Corciano, di Cormano o Mugnano: il punto è che si fa a pezzi in pochi minuti la carta di Treviso...

di Adriana Antognoli
Datemi i loro panni e fatemi sentire.
Ho bisogno di pensare a dei perché,
non cerco la verità, ma incerti perché.

a cura della associazione ASit - Servizio Sociale su Internet

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Consiglio Direttivo: Vittorio ZanonChiara Biraghi, Alessia Traversa, Maurizio CartolanoFederico Basigli, Anna Tonia Gabrieli, Ombretta Okely